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Ciao! Sono una studentessa di Chimica e Tecnologie farmaceutiche con una grande passione per la cosmetica e il mondo del beauty e del wellness..infatti i miei studi portano a ciò, vorrei specializzarmi in questo campo. Condividerò con voi le mie scoperte, le mie opinioni, e le mie idee..Seguitemi anche sulla mia pagina facebook https://www.facebook.com/langolodelbeauty

domenica 29 dicembre 2013

"La cipria" Deborah Milano:ultima review del 2013!

Ciao a tutti!!
Vi avevo avvisati che avevo pronta una carrellata di prodotti al termine di cui parlarvi, perciò iniziamo!

La review di oggi è su "La cipria" di Deborah Milano, un prodotto che mi ha fedelmente accompagnata per più di un anno e che ho decisamente adorato.

La tonalità che possiedo io è la numero 29, un neutro leggermente rosato, perfetto per compensare il fondotinta un po' troppo giallo per il mio incarnato con cui l'ho comprata (che per la cronaca sta finendo anche lui, perciò ve ne parlerò a breve!).






L'effetto sulla pelle è estremamente vellutato, luminoso e naturale. Opacizza bene, ed è così leggera che sembra di non averla addosso. Io l'ho provata sia su fondotinta liquido che minerale, e mi sono trovata bene in entrambi i casi. 
Purtroppo sono un soggetto allergico e la mia pelle è abbastanza secca, perciò ero molto dubbiosa all'idea di comprare una cipria e iniziare a usarla, soprattutto perchè le mie passate esperienze con prodotti simili non erano state delle migliori. Le pellicine a vista non donano a nessuno, specialmente a una ragazza giovane..:P  Poi, vuoi perchè crescendo la mia pelle è un po' migliorata, vuoi perchè trasferirmi in città mi aveva costretta a convertirmi dalla crema colorata al fondotinta, mi sono lasciata convincere da una amica e l'ho acquistata.

Sono entrata in profumeria, e la mia scelta è stata poco più che casuale: al momento dell'acquisto ho valutato i prezzi e le tonalità delle varie ciprie che avevo davanti, e ho scelto senza prima cercare review online o chiedere pareri a nessuno. Sono stata molto, molto fortunata. Ho capito di aver fatto centro quando prestandola a una amica un po' snob l'ho vista segnarsi il nome perchè un effetto così bello non l'aveva mai visto!

Bando alle ciance, passiamo all'INCI:
TALC, AQUA, MICA, PEG 12 OLEATE, STEARIC ACID, GLYCERYL STEARATE, METHYLPARABEN, BHA, ETHYLPARABEN, PARFUM, PROPYLPARABEN, BUTYLPARABEN, ALPHA-ISOMETHYL IONONE, LINALOOL, COUMARIN, LIMONENE, +/- CI 77491, CI77492, CI 77499, CI 77891, CI 15850, CI 45410, CI 77007.

Gli ingredienti gialli sono un colorante e alcuni allergeni del profumo, i rossi un antiossidante, un emulsionante, dei conservanti e un colorante. 

Personalmente pur essendo allergica a tre quarti di universo non do molta importanza agli allergeni cosmetici perchè gira e rigira sono sempre gli stessi nei vari prodotti e non mi hanno mai creato alcun fastidio: o li si patisce o non creano problemi, perciò secondo me è il caso di allarmarsi solo in caso di precedenti fastidi con questi componenti.
Non è un inci ecologico o biologico, è chiaro come il sole, ma in commercio si trova decisamente di peggio a prezzi superiori, quindi mi ritengo pienamente soddisfatta della mia cipria

La cipria aperta. Come ben vedete è alla fine, e la
confezione è su per giù distrutta


Il prezzo consigliato è di €8.60 ed è disponibile in 8 colori che si adattano alle varie carnagioni.
Quando l'ho comprata io all'interno della confezione c'era una spugnetta per applicarla, ma mi pare di capire dal sito della Deborah che la confezione sia stata cambiata, perciò non so se sia ancora presente. In ogni caso, l'effetto è nettamente migliore se stesa con un bel pennello ampio. 

Spero vivamente che la nuova confezione sia più resistente di quella vecchia, perchè come vedete dalla foto la mia è totalmente distrutta. Mi piacerebbe potervi dire che mi è caduta e si è spaccata, ma la realtà è che una mattina l'ho tirata fuori dal beauty e l'ho trovata così, spezzata a metà. Già dall'acquisto aveva problemi di chiusura, tendeva ad aprirsi nei beauty e nelle borse, perciò sono ben favorevole al "nuovo sistema di apertura" che la Deborah propone adesso: che dovrei farmene di un prodotto che si rompe da solo? 

Questo però è l'unico inconveniente che ho riscontrato con questo prodotto, che quindi promuovo con un 7.5 pieno. Sarebbe stato un 8/9 per la cipria in sè, ma la confezione sbriciolata mi ha costretta a togliere qualche punto... Spero vivamente che quella nuova sia più resistente! 

Vedo ora che questo post sfida la Divina Commedia in lunghezza..scusate!
Un bacio a tutti
Pally

martedì 24 dicembre 2013

Omaggi natalizi: POCHETTE L'OCCITANE


Ciao a tutti!
Ed eccomi qui, anche la vigilia di Natale!

Oggi post veloce, voglio solo farvi vedere questo piccolo kit di L'Occitane che ho avuto in omaggio.





Per avere il kit è sufficiente portare in uno dei negozi L'Occitane aderenti all'iniziativa il coupon che si può trovare in parecchie riviste (Donna moderna nel mio caso) ed effettuare 10€ di spesa. Credo che la promozione sia valida fino al 31 dicembre, ma non ci metterei la mano sul fuoco..

La pochette, molto carina e pratica da tenere in borsa, contiene:

  • Saponetta al burro di karitè da 25 g
  • Latte corpo alla verbena da 30 ml
  • Gel doccia alla verbena da 30 ml
  • Shampoo ai cinque oli essenziali da 35 ml
  • Crema mani alla peonia (doveva essere alla rosa in teoria, ma va bene anche così!) da 10 ml
  • Crema piedi al burro di karitè da 10 ml.
Secondo me in questo kit manca una piccola crema viso, ma a parte questo è assolutamente perfetto per chi trascorre il Capodanno fuori o va via per un paio di giorni, e consiglio vivamente di prenderla se avete trovato il coupon.

Adoro soprattutto il profumo fresco dello shampoo, che mi ricorda davvero l'aroma che si sente nei paesini provenzali, mentre la verbena, che pur sa di pulito, è leggermente troppo intensa per i miei gusti. La crema mani la sto già usando, ed è davvero ottima: super nutriente, non unge e si assorbe davvero velocemente.

E con questo io vi saluto e vi auguro un Buon Natale!
Un bacio
Pally

domenica 22 dicembre 2013

COME DEVE ESSERE UN BUON COSMETICO? Alchimia Natura, lezione 4


Ciao a tutti!
Siamo arrivati al riassunto del quarto ed ultimo video di Alchimia Natura su come deve essere un buon cosmetico (e qui mi aspetto una specie di standing ovation per me che finalmente, dopo un tempo immemorabile, ce l'ho fatta!). Nel frattempo ho terminato un sacco di prodotti, perciò spero nelle vacanze di potervi bombardare con un po' di post review.

Innanzitutto, come al solito, il link del video: 

LA CUCINA DELL'ALCHIMISTA: ingredienti indispensabili nei cosmetici

N.B. Ci tengo a ricordarvi che Alchemia Natura produce cosmetici naturali, perciò qui si parla di ingredienti fondamentali in questo campo. Componenti diversi all'interno di un cosmetico non naturale non sono da considerare come il demonio, questo vorrei che fosse ben chiaro!:)
  • OLI NATURALI: di sesamo, cocco, argan, mandorla, oliva, girasole..
  • BURRI: di karitè, illipe, cacao..
  • EMULSIONANTI: lecitina di soia, cetyl alcohol, cetearyl stearate, cetearyl glucoside, glyceryl stearate... Permettono ad olio e acqua di "convivere" all'interno del cosmetico senza separarsi, creando una emulsione stabile. Fanno sì che la crema sia stabile nel tempo e le donano corpo e consistenza.
  • TENSIOATTIVI: sodium lauroyl sarcosinate, cocamidopropyl betaine, coco-glucoside, decyl glucoside, disodium coco amphodiacetate, sodium lauroyl lactylate, lauryl betaine... Sono le componenti che permettono di lavarsi: hanno una parte idrofoba, cioè che teme l'acqua, che si lega allo sporco e all'unto di pelle, capelli e tessuti, e una parte idrofila, amica dell'acqua, che si lega appunto all'acqua e trascina via lo sporco legato all'altra estremità.
  • CONSERVANTI: sono necessari in qualsiasi cosmetico contenga acqua perchè dove c'è acqua c'è vita, e quindi potrebbero svilupparsi funghi, muffe e batteri all'interno del prodotto. Sono conservanti il sodio benzoato, il potassio sorbato, il fenossietanolo, l'alcool etilico, il capryloyl glicine. Un pH basico o acido e la presenza di glicerina permettono di ridurre l'uso di conservanti.
  • VITAMINE
  • ADDENSANTI, VISCOSIZZANTI, GELIFICANTI: gomma xantana, idrossiacetilcellulosa...
  • ANTIOSSIDANTI
  • COLORANTI
  • PROFUMI
  • ACIDIFICANTI: acido lattico, acido citrico, acido ascorbico, regolano il pH del cosmetico.

OLI, OLEOLITI E OLI ESSENZIALI: cosa sono?

  • OLI: grassi che si trovano allo stato liquido a temperatura ambiente, ungono. Di solito si ottengono per spremitura del frutto.
  • OLEOLITI: noti anche come oli medicati, sono oli in cui è stata messa a macerare una pianta medicinale che rilascia i suoi principi attivi liposolubili nell'olio, compresi i suoi oli essenziali.
  • OLI ESSENZIALI: sono la parte odorosa della pianta, sono volatili, non ungono.
Curiosità sugli oli: la medicina orientale ritiene che l'olio di mandorle stimoli la memoria. L' olio di sesamo ha un fattore di protezione solare 4, ottimo per proteggere e nutrire i capelli. L'olio di oliva è ottimo come nutriente e antiossidante, aiuta per i dolori ossei e alle giunture. L'oleolita di iperico agisce sulla pelle diminuendone le macchie dovute a invecchiamento, gravidanza e acne grazie a ipericina e iperforina. L'oleolita di calendula è antinfiammatorio e lenitivo. 

Ho trovato molto carino che la dottoressa Setti (capelli liscissimi nei video:) ) abbia detto che l'olio è particolarmente adatto ai capelli ricci e crespi per averli morbidi e in piega: chi mi segue su facebook (https://www.facebook.com/langolodelbeauty) saprà che lo uso da un po' a questo scopo, da prima di vedere questi video in effetti, e che mi ci trovo benissimo...Fa piacere sapere che la mia intuizione era confermata dagli esperti! :)

E con questo ho concluso, ringrazio tantissimo Alchimia Natura che ha diffuso questi video così interessanti e divulgativi!
Un bacio a tutti, e buone feste!
Pally



martedì 17 dicembre 2013

COME DEVE ESSERE UN BUON COSMETICO? Alchimia Natura, lezione 3


Giuro, non sono una persona pigra...Sono una persona impegnata! (E molto sbadata, visto che la scorsa settimana ho dimenticato gli appunti che mi ero presa sull'argomento nell'altra casa..)

Comunque eccomi qua con la terza lezione di Alchimia Natura su come deve essere un buon cosmetico, in cui si parla di conservanti, estrazioni e solventi naturali e chimici.


La dottoressa Setti esordisce spiegando a cosa corrispondono alcuni dei termini che si leggono sugli INCI:
  • AQUA, ALCOHOL e GLYCERIN sono spesso solventi usati per estrarre i principi attivi dalle piante
  • EXTRACT, OIL, WATER, GEL scritti dopo il nome delle piante in latino indicano di che tipo di estratto si parla: estratto totale, olio essenziale, acqua aromatica, gel e così via
  • NIACINAMIDE (VIT. B3), PANTOTHENIC ACID (VIT. B5), vitamine, utili e soprattutto positive anche se sono chimiche!!(come si nota dai nomi in inglese)
  • POTASSIUM SORBATE, SODIUM BENZOATE sono conservanti eco-bio
  • XANTHAN GUM è un modificatore di viscosità, permette di creare i gel
  • LACTIC ACID è un umettante, regolatore del pH, idratante
  • SODIUM HYALURONATE è un idratante ottenuto da biotecnologie
  • PARAFFINUM LIQUIDUM: derivato dal petrolio
  • PROPYLENE GLYCOL: petrolato utilizzato per le estrazioni
  • IMIDAZOLIDINYLUREA: conservante piuttosto aggressivo, può causare irritazioni e allergie.
Come si può vedere alcuni ingredienti sono più consigliabili di altri, anche se purtroppo gli ultimi sono tra i più usati.. -_-"

Siccome Alchimia Natura produce cosmetici naturali, vengono fornite indicazioni riguardanti come è importante che sia un cosmetico naturale: innanzitutto non deve contenere estratti animali (o essere testato su quei poveretti aggiungo io!) o vegetali che costituiscano un rischio per l'utilizzatore o per l'ambiente (allergizzanti, piante in via di estinzione ecc..), non deve venire gamma radiato, cioè sterilizzato tramite radiazioni che uccidono tutto ciò che di vitale c'era nel preparato (eventuali muffe e batteri, ma anche vitamine o estratti organici deteriorabili), non deve contenere derivati dal petrolio e conservanti aggressivi, dovrebbe essere contenuto in imballaggi riciclabili e poco inquinanti se possibile.

Viene ribadito che un cosmetico di qualità ha preferenzialmente scadenza breve dopo l'apertura, perchè così gli ingredienti si conservano freschi (e hanno conservanti meno aggressivi).

In questo caso ho poco da commentare, mi fido delle informazioni che ho ricevuto e che trasmetto volentieri a voi!

Vi mando un bacio
a prestissimo, prometto
Pally

lunedì 9 dicembre 2013

SWATCH: KIko Nail Lacquer n.272... Il colore del mio Natale!


Ciao a tutti!

Oggi post veloce veloce per mostrarvi il colore che ho deciso di indossare questo Natale sulle mie unghie.

Guardando sul web ho trovato milioni di nail art natalizie blu, verdi, rosse e oro, e onestamente molte mi sono sembrate già viste e riviste, oltre che banali.. Perciò ho scelto un colore un po' diverso, che è questo, il kiko n.272

Luce artificiale e flash

Luce naturale senza flash

Il colore è una specie di argento perlato, senza glitter o simili, ed effettivamente, come mi è stato fatto notare, anche con due passate non risulta perfettamente pieno e coprente. Vi dirò che questa peculiarità, che per molti altri colori è un difetto, me lo fa amare moltissimo: l'effetto è molto meno pesante (e purtroppo a volte pacchiano) del classico argento "sbrilluccicoso", è estremamente luminoso ma allo stesso tempo quasi naturale. L'effetto sulle unghie mi ricorda molto la brina invernale..

In più, essendo un colore soft, magari le mie nonne per quest'anno potranno astenersi da commenti sui colori assurdi che mi do sulle mani, che ai loro tempi non si sarebbe mai fatto, che solo le poco di buono ecc ecc.. :) 

La consistenza è buona, è molto fluido e facile da stendere, asciuga abbastanza velocemente e ha una durata decisamente alta: 4 giorni praticamente perfetto (più due un po' sbeccato se come me non avete tempo per cambiarlo subito).

Adesso devo solo decidere come decorarlo per vivacizzarlo un po', e se avete proposte fatevi avanti, accetto suggerimenti molto volentieri!

E per adesso è tutto,
un bacio
Pally

domenica 1 dicembre 2013

COME DEVE ESSERE UN BUON COSMETICO? Alchimia Natura, lezione 2


Buona sera a tutti!

Eccomi di ritorno con la seconda lezione di Alchimia Natura riguardante le caratteristiche di un buon cosmetico. 

Come già per la prima vi lascio il link del video, così se volete potete vederlo!


In questo video la Dottoressa Setti parlava di INCI, cioè dell'elenco dei componenti presenti in un cosmetico. Innanzitutto è utile sapere che gli INCI sono uguali in tutta Europa, perciò è facile risalire ai componenti di un cosmetico anche se si acquista all'estero. I derivati vegetali sono indicati in latino, con il nome botanico secondo Linneo della pianta da cui sono stati estratti, mentre gli ingredienti chimici sono in inglese. 
La Dottoressa stessa specifica ciò che io condivido in pieno, ossia che chimici non vuol dire per forza sintetici o cattivi: anche le vitamine sono scritte in inglese, così come molte altre molecole di laboratorio assolutamente non dannose. I coloranti sono indicati con la sigla CI (color index) e un numero: ogni colorante, naturale o sintetico che sia, è così catalogato ed è abbastanza semplice risalire ai componenti partendo dal codice. 
A questo scopo si consiglia di servirsi del biodizionario del dottor Zago (http://www.biodizionario.it/), dove sono raccolte e catalogate moltissime sostanze ad uso cosmetico. 

L'elenco degli ingredienti è in ordine decrescente: il componente maggioritario è in cima, quello meno presente al fondo. Questa regola vale solo fino all'1%: componenti presenti in percentuale minore sono scritti in ordine sparso. 
Proprio perchè gli ingredienti sono scritti in ordine di quantità presente nel prodotto io consiglio di non demonizzare niente a priori: se una crema ci piace molto e ci troviamo bene, è proprio necessario dirle addio se ha un po' di silicone al fondo? No, secondo me no. Un componente potenzialmente allergizzante mi darà problemi? Molto probabilmente no, specie se è uno degli ultimi componenti. E' chiaro che una crema che ha la paraffina al primo posto e il silicone al secondo sarebbe meglio evitarla, ma consiglio caldamente di non demonizzare nulla.

E' obbligatorio che l'etichetta di un prodotto presenti il marchio, l'INCI, la PAO e il lotto di produzione, ed è altamente consigliato che ci sia il modo d'uso, a meno che non sia ovvio, in modo da poter sfruttare al meglio le proprietà del prodotto. 


Bene, anche per oggi ho finito il mio riassuntino. Spero vi possa essere utile per chiarirvi un po' le idee sul mondo degli INCI dal momento che ormai se ne parla un po' ovunque!
Vi auguro una buona serata
un bacio
Pally