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Ciao! Sono una studentessa di Chimica e Tecnologie farmaceutiche con una grande passione per la cosmetica e il mondo del beauty e del wellness..infatti i miei studi portano a ciò, vorrei specializzarmi in questo campo. Condividerò con voi le mie scoperte, le mie opinioni, e le mie idee..Seguitemi anche sulla mia pagina facebook https://www.facebook.com/langolodelbeauty

mercoledì 27 aprile 2016

Haul&Review: Giardino Cosmetico (corpo, capelli, mani)

Come haul è vecchio, lo dico, perchè i prodotti sono entrati nel mio bagno a settembre. E' anche vero che non mi piace parlare di prodotti che conosco poco, perciò li ho provati ben bene prima di esprimermi a riguardo...Ed eccomi qua. 

Giardino cosmetico è la linea biologica certificata icea del supermercato Crai, ma si trova anche in catene come Acqua e Sapone o IperSoap (che è dove li ho presi io), e in linea di massima ha prezzi molto più che accettabili. Giardino cosmetico è una linea piuttosto completa, che comprende svariati prodotti per viso, corpo e capelli. Io per ora ho provato prodotti per corpo, capelli e mani, e anche se non tutto mi è piaciuto penso proprio che tenterò anche con i prodotti per il viso. 



Iniziamo...

Shampoo e balsamo protettivo, con olio di semi di lino dell'Umbria e altea


INCI shampoo: aqua, cocamidopropyl betaine, glycerin, sodium lauryl sulfoacetate, linum usitatissimum seed oil, althaea officinalis root extract, disodium 2-sulfolaurate, sodium methyl 2-sulfolaurate, cetyl betaine, lauryl betaine, guar hydroxypropyltrimonium chloride, tocopherol, citric acid, sodium chloride, parfum, dehydroacetic acid, sodium benzoate, potassium sorbate, benzyl alcohol, linalool, citronellol. 

INCI balsamo: aqua, dipalmitoylethyl hydroxyethylmonium methosulfate, caprylic/capric triglyceride, glyceryl laurate, guar hydroxypropyltrimonium chloride, linum usitatissimum seed oil, althaea officinalis root extract, panthenol, lactic acid, parfum, benzyl alcohol, dehydroacetic acid, citric acid, sodium benzoate, potassium sorbate, linalool.

Prezzo: 3.90 € ciascuno per 250 ml

Lo shampoo, per quanto mi riguarda, è il peggior prodotto che mi sia mai passato tra le mani. Va bene fare prodotti delicati, ma così si esagera: né usandolo puro né diluendolo sono riuscita a ottenere schiuma e a fargli raggiungere tutta la cute (va detto però che io ho i capelli estremamente folti, perciò è un problema quello del raggiungere la cute che purtroppo riscontro spesso), e in più l'alta percentuale di olio di lino abbinata ai tensioattivi delicati mi faceva uscire dalla doccia con i capelli più sporchi di quando c'ero entrata. Ogni volta che l'ho usato ho dovuto ricorrere allo shampoo secco per rimediare a qualche ciocca che proprio non si era lavata e sembrava passata nell'olio, e in più mi ha fatto venire la forfora. Bocciato su tutta la linea.
Il balsamo invece mi è piaciuto abbastanza e non escludo di ricomprarlo. Disciplina i capelli e li districa bene, anche se non l'ho trovato particolarmente nutriente. Ve lo sconsiglio se avete i capelli molto lisci e piatti perchè trovo che appesantisca un po', anche se dopo il risciacquo non lascia residui visibili. Entrambi i prodotti hanno un piacevole profumo leggermente fiorito, che mi ricorda vagamente le bolle di sapone.

Bagnodoccia gel rigenerante, con pompelmo di Tropea e te verde.


INCI: aqua, cocamidopropyl betaine, disodium 2-sulfolaurate, sodium methyl 2-sulfolaurate, glycerin, sodium lauryl sulfoacetate, citrus paradisi juice, camellia sinensis leaf extract, cetyl betaine, lauryl betaine, tocopherol, lactic acid, citric acid, sodium chloride, parfum, dehydroacetic acid, sodium benzoate, potassium sorbate, benzyl alcohol, hexyl cinnamal, linalool, citronellol.

Prezzo: 2.99 € per 200 ml

Il profumo agrumato è molto leggero e rende questo del doccia effettivamente rinfrescante e rigenerante, specialmente dopo aver fatto sport. Dopo l'uso la pelle non resta troppo secca ma nemmeno nutrita, perciò sento sempre il bisogno di stendere una crema idratante, anche se leggera. Quello che non mi piace e per cui non lo ricomprerò è la consistenza estremamente gelatinosa che lo rende impossibile da far penetrare in una spugna. Per lavarsi con le mani o con un guanto va benissimo e fa anche un po' di schiuma, ma per me che preferisco le spugne classiche proprio non è adatto. Come prodotto non è male, senza infamia e senza lode, ma visto il prezzo piccolino che si può chiedere di più!?

Crema corpo effetto satin per idratazione prolungata, con mandorle di Toritto, melograno e burro di karitè. 


INCI: aqua, ethylhexyl stearate, glycerin, butyrospermum parkii butter, cetearyl alcohol, ethylhexyl palmitate, pentaerythrityl distearate, prunus amygdalus dulcis oil, punica granatum fruit extract, disodium octadecyl sulfosuccinate, disodium cetyl sulfosuccinate, coco-glucoside, xanthan gum, magnesium aluminum silicate, citric acid, tocopherol, parfum, phenoxyethanol, dehydroacetic acid, sodium benzoate, potassium sorbate, benzyl alcohol, hexyl cinnamal, hydroxyisohexyl 3-cyclohexene carboxaldehyde, hydroxycitronellal, citronellol. 

Prezzo: circa 4 euro per 250 ml

Parlare di idratazione prolungata sulla mia pelle è un po' impossibile, visto che si beve qualsiasi cosa alla velocità della luce, ma questa crema mi piace abbastanza. E' molto fluida, quasi un latte più che una crema, e si assorbe benissimo lasciando la pelle leggermente profumata con una fragranza fruttata e appena appena dolce. L'ho usata abbastanza nell'inverno, ma proprio perchè è così fluida penso che la apprezzerò maggiormente nell'estate, quando pur essendo obbligata a idratarmi non sopporto NIENTE. E' ottima se subito dopo aver steso la crema vi vestite perchè non unge affatto e non necessita di un lungo massaggio, pur garantendo una buona idratazione quotidiana. Promossa.

Crema mani nutriente  con malva del Piemonte, burro di karitè e vitamina C.


INCI: aqua, glyceryl stearate se, glycerin, butyrospermum parkii butter, ethylhexyl palmitate, ethylhexyl stearate, pentaerythrityl distearate, cetearyl alcohol, prunus amygdalus dulcis oil, allantoin, helianthus annuus seed oil, avena sativa kernel extract, malva sylvestris leaf extract, sodium stearoyl glutamate, magnesium aluminum silicate, tocopherol, xanthan gum, citric acid, sodium ascorbyl phosphate, parfum, phenoxyethanol, dehydroacetic acid, sodium benzoate, potassium sorbate, benzyl alcohol.

PREZZO: 3.90€ per 75 ml

Concludo con il prodotto che mi ha colpita di più e che sicuramente ricomprerò. La crema mani ha una piacevole profumazione fiorita e una consistenza bella ricca e densa che la rende un prodotto adatto all'utilizzo serale. Il burro di karitè è un ingrediente che adoro per le mani, e anche in questa formulazione non mi ha delusa: con un utilizzo al giorno sono riuscita a mantenere le mie mani non dico belle, ma passabili (purtroppo non riuscirò mai ad avere delle dita decenti, mi si spacca la pelle solo a guardarla). La consiglio fortemente, per quello che costa vale sicuramente un tentativo.

Bene, concludo qui la mia carrellata sui prodotti per corpo e capelli di Giardino cosmetico che ho provato. Voi conoscete questo brand? Avete provato qualcosa? Come vi siete trovate?

mercoledì 13 aprile 2016

Review: cipria Indissoluble di PuroBio

Parlare di make up non è esattamente la mia qualità principale: mi trucco in modo molto banale e non ci capisco granchè, perciò abbiate pietà di me e non vogliatemi troppo male se il post qui sotto risulterà un po' caotico.



Prodotto: Cipria compatta indissoluble
Produttore: Purobio
Contenuto: 9g
Prezzo: 9.90 €
Reperibilità: bioprofumerie fisiche e on line
Consigliato? Con riserva.
Da ricomprare? No.
INCI: mica, zea mais starch*, silica, squalane, zinc stearate, tocopherol, glyceryl caprylate, parfum, oryza sativa powder*, butyrospermum parkii butter*, macadamia ternifolia seed oil*, prunus armeniaca kernel oil*, persea gratissima oil*, pongamia glabra seed oil, limonene, citronellol. Può contenere +/-: CI 77891(TITANIUM DIOXIDE), CI 77491 (IRON OXIDES), CI 77492 (IRON OXIDES), CI 77499 (IRON OXIDES)
*ingredienti di origine biologica

Nel momento stesso in cui ho messo le mani su questa osannatissima cipria ho avuto clamorosa conferma che non tutte le pelli sono uguali, e i gusti delle persone men che meno. Da quando Purobio l'ha lanciata sul mercato non c'è blogger che non abbia speso parole entusiastiche per descriverla, lodandone l'effetto opacizzante, vellutante e di prolungamento della durata del makeup. E esattamente dal momento in cui ho iniziato a testarla, il mio pensiero è stato bah. E rimane tutt'ora la mia opinione in merito. E' una buona cipria, per carità, ma per quanto mi riguarda non è niente di straordinario. 
La cipria è disponibile in quattro tonalità, una neutra e tre leggermente pigmentate. Io ho acquistato la tonalità 3, adatta a pelli medie dal sottotono caldo. Il mio incarnato è decisamente più chiaro che medio, ma devo dire che comunque è una tonalità molto leggera che va benissimo anche per me. Il colore non basta se si necessita di una certa copertura, ma è ottimale se per scaldare un po' l'incarnato se si fosse scelto un fondotinta troppo rosato (errore mio, lo so...Ma il fondo liquidflora rimane comunque tra i miei promossi).


Nella confezione, che risulta molto vellutata e piacevole al tatto oltre che piuttosto solida (ma che ha una tendenza mostruosa a sporcarsi), c'è uno specchietto piuttosto ampio e decisamente comodo per i ritocchi, il che la rende il prodotto ottimale da portarsi dietro durante la giornata. 
Ciò che non mi ha convinta più di tanto è che non sono riuscita a riscontrare la durata che mi aspettavo dopo aver letto le parole delle mie colleghe blogger, aspetto su cui contavo moltissimo, e anche che mi lascia sul viso un effetto un po' polveroso se non la sfumo più che bene o se mi trovo a doverla riapplicare. Io non ho la pelle particolarmente unta, ma dopo mezza giornata tendo a lucidarmi su fronte e naso, e questa cipria non riesce a contrastare in alcun modo la comparsa di tale lucidità. Un aspetto molto positivo però è che non secca la pelle e non evidenzia eventuali zone di aridità del viso, perciò è adatta anche per l'inverno. 

Insomma, alla fine della storia la cipria Indissoluble sicuramente non è un flop, ma per quanto mi riguarda nemmeno un top, e non la ricomprerò. Tuttavia non si possono ignorare tutti i pareri positivi che ci sono in giro, perciò se decidete di provarla vi prego, fatemi sapere se ve ne innamorate o se anche secondo voi è una cipria come un'altra. 

domenica 3 aprile 2016

Fino all'ultima goccia - OperazioneSvuotaBarattoli #4

La programmazione logica dei post per me è un'attività sconosciuta. Ogni tanto ci provo a buttare giù un piano di battaglia: lo rispetto due settimane, e poi chi s'è visto s'è visto. Ed è questo uno dei principali motivi per cui sono passati 4 mesi buoni dal mio ultimo post svuotabarattoli, e per cui mi ritrovo con un cestino straripante di confezioni che sarebbe proprio ora di buttare via (pulizie di primavera intensive signore e signori, eliminiamo tutto l'eliminabile).

Iniziamo subito...





  • CAPELLI



In questi mesi sono riuscita a eliminare un bel po' di shampoo che mi giravano attorno da mesi, primo fra tutti il Sante shampoo splendore all'arancia e cocco, un barattolone infinito che non sopportavo più. Prodotto non particolarmente degno di nota ma nemmeno di biasimo, non mi ha mai convinta del tutto (ma lo shampoo bio del mio cuore ancora non l'ho trovato). Segue il Garnier Fructist anti forfora, acquistato un bel po' di tempo fa in un momento di disperazione. Come antiforfora e per fare qualche lavaggio più deciso secondo me non è male, ma attenzione sui capelli secchi perchè è davvero abbastanza aggressivo. Sull'inci nemmeno mi pronuncio, ciononostante non escluderei di ricomprarlo se dovesse ricomparirmi una fase di forfora assassina per alternarlo di tanto in tanto al mio normale shampoo. In ultimo si torna a prodotti più accettabili dal punto di vista inci, e ho terminato shampoo e balsamo Garnier ultra dolce alla mandorla dolce e fiori di loto, che sono biodegradabili al 95%. Facilmente reperibili e con un prezzo più che ragionevole, mi sono piaciuti parecchio (ho adorato alla follia il loro profumo dolce) e li ricomprerò di sicuro appena avrò smaltito un altro po' di roba.

  • CORPO


Leggere di doposole ad Aprile sarà strano per voi quanto lo è per me scriverne, ma tra dicembre e gennaio mi ero messa in testa di terminarli come crema idratante per non rischiare di sprecarli la prossima estate, e così vi trovate il Somatoline Cosmetics snellente doposole e il Pupa multifunzione super attivatore di abbronzatura 3 in 1. Sul Somatoline non ho gran che da dire: nell'estate ha fatto il suo lavoro di doposole, nell'inverno mi ha lasciato la pelle ragionevolmente idratata, ma non posso dire di aver notato alcun tipo di effetto snellente, e in più ha un odore poco piacevole, che mi ricorda il pongo che usavo da bambina. Non credo lo ricomprerò...
Qualche parola in più la merita quello di Pupa, che dovrebbe essere un attivatore di abbronzatura da usare prima, durante e dopo l'esposizione solare. Durante non l'ho provato (la mia pelle bianco muro richiede protezioni solari elevatissime, altro che prodotti abbronzanti), ma avendolo usato qualche giorno prima di espormi al sole come idratante e poi come dopo sole posso dire che non mi sono ritrovata affatto più abbronzata di ogni altro anno in cui usavo prodotti diversi. Se devo essere sincera l'ho trovato un ottimo prodotto per l'idratazione in inverno e un doposole piuttosto discutibile: è molto grasso e idratante, ma risulta difficile da stendere e far assorbire; in estate cerco prodotti più freschi e leggeri, soprattutto al ritorno dalla spiaggia. 
In ultimo, il bagnodoccia coccoloso di Bottega Verde, che aveva un profumo di cioccolato e caramello da far girare la testa. I bagnodoccia Bottega Verde mi piacciono sempre e anche questo non ha deluso le mie aspettative, grazie al profumo delizioso e alla schiumetta soffice ma non aggressiva che produceva.

  • VISO



I prodotti per il viso sono rari nello svuotabarattoli: così come i rotoloni regina, non finiscono mai. Ma a sorpresa, in questa puntata ho racimulato un ricco bottino anche per questa categoria. 
Sia con l'emulsione viso preventiva di Biofficina toscana che con la crema viso purificante Alkemilla  mi sono trovata più che bene, e ho apprezzato tantissimo il packaging con dispenser airless, che permette una miglior conservazione del prodotto e anche una facilità di dosaggio estrema. Leggera preferenza per l'emulsione viso preventiva, che probabilmente riacquisterò già per l'estate. 
Let the good times roll (altrimenti noto come Maisenza), al momento è il mio scrub viso preferito in assoluto grazie al profumo goloso e al suo essere contemporaneamente efficace e delicato, Al momento è stato rimpiazzato dal nuovo scrub di Biofficina toscana per curiosità, ma in futuro lo riacquisterò senz'altro. Dei balsami labbra i Provenzali e Alkemilla avevo abbondantemente parlato, perciò ora mi limiterò a dire che i nuovi addolcilabbra nocciotella e mandorlatte sono già in piena attività.

  • MANI 



Per le mie mani che si tagliano solo a guardarle mi era stata consigliata la calendula, e la crema dermoprotettiva universale alla calendula è stata un'eccellente crema mani: non troppo unta, non troppo grassa, perfettamente idratante e assorbibile, l'ho usata più volte al giorno nei periodi in cui sembrava che la pelle delle mie mani volesse interamente staccarsi e andare via. La ricomprerò di sicuro perchè mi ci sono trovata veramente a meraviglia ed è stata una valida alleata. La lima di Essence che vedete qui invece non mi è piaciuta un gran che perchè perde la grana davvero troppo in fretta, ma siccome la tenevo in borsa per le emergenze e non per farmi la manicure ogni volta, tutto sommato era accettabile. 

  • MAKE UP



Ultima categoria, lo giuro. Con mio sommo dispiacere ho finito la cipria Cannes di Neve cosmetics, che ho tentato di rimpiazzare con la indissoluble di Purobio. Non c'è storia, il finish vellutato e luminoso della Cannes non si batte, e aspetto con ansia di poterla ricomprare. L' ombretto Kiko dorato non mi è mai piaciuto, sebbene l'oro sia tra i colori che uso di più: troppo farinoso e pieno di glitter, non c'era modo di usarlo senza ritrovarsi luccicanti fino alla bocca. Non è proprio proprio finito infatti, ma voglio veramente eliminarlo dalla mia vista. Ho finito anche la case unghie rinforzante e il top coat better than gel di Essence, due prodotti che rientrano tra i miei preferiti per le unghie, entrambi già comprati e ricomprati, 

Benissimo, questo papiro di post è terminato. Mi raccomando, fatemi sapere cosa avete finito voi, e se avete qualcosa da consigliarmi fatevi avanti!