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Ciao! Sono una studentessa di Chimica e Tecnologie farmaceutiche con una grande passione per la cosmetica e il mondo del beauty e del wellness..infatti i miei studi portano a ciò, vorrei specializzarmi in questo campo. Condividerò con voi le mie scoperte, le mie opinioni, e le mie idee..Seguitemi anche sulla mia pagina facebook https://www.facebook.com/langolodelbeauty

sabato 21 marzo 2015

IO e l'eco-bio: come, quando e perchè.

Il pallino per l'eco-bio mi è venuto circa un anno e mezzo fa, quando il web è stato invaso da persone che improvvisamente respingevano siliconi, parafine e parabeni come se fossero il male peggiore della società, ancor prima delle guerre e della fame nel mondo. 
Lo ammetto, prima non mi ero minimamente posta il problema di cosa ci fosse dentro i prodotti che mi spalmavo addosso, e sono comunque sopravvissuta senza particolari problemi di pelle o capelli, il che probabilmente ha fatto sì che non abbia mai compiuto il salto da sostenitrice del bio a talebana del bio.

Dopo essermi informata un po' sulla cosmesi green ho deciso che potesse valer la pena provare, non solo per il fattore estetico ma soprattutto per quello ambientale: usando parecchi prodotti ogni giorno è inevitabile che questi finiscano nelle acque e che inquinino, e non poco. Il mio pensiero è stato qualcosa tipo "se prendo i mezzi pubblici o vado a piedi e faccio la raccolta differenziata perchè non provare anche questo?". In realtà è stato un processo piuttosto naturale per me perchè sono sempre stata parecchio attratta dalle erboristerie e da tutto ciò che si professa naturale, perciò non ho fatto altro che passare da "compro in un posto che mi sembra naturale" a "leggo l'etichetta per essere sicura che sia naturale".

Naturaverde, una cantonata ecofurba clamorosa

La mia conversione è stata piuttosto graduale: avevo in casa parecchia roba comprata prima di prendere questa decisione, e mi sono categoricamente rifiutata di buttarla o di usarla per lavarci il pavimento, come alcune consigliano di fare (sempre per la serie: non sono morta in  anni, non mi capiterà niente ora), ma semplicemente ho sostituito le cose man mano che mi finivano.

Lo ammetto, non mi sono immediatamente buttata sul bio: i prodotti eco-bio costano abbastanza cari e in alcuni casi sono fuori budget per una studentessa che non lavora, e non ero nemmeno sicura che mi sarebbero piaciuti visto che molte sostengono che il passaggio può essere duro, che pelle e capelli inizialmente possono reagire male ecc. La mia prima scelta sono stati i prodotti da supermercato con inci accettabile, scovati grazie ai video di Carlitadolce, che per me è un po' troppo estremista ma che comunque mi ha aiutata a orientarmi tra gli ecofurbi da supermercato. 

da: carlitadolce.com


Siccome ho una pessima memoria ricordare tutti gli ingredienti da evitare mi è impossibile, perciò quando acquisto alla cieca mi limito a controllare che non ci siano siliconi e paraffine e mi ritengo contenta così, altrimenti cerco di orientarmi su prodotti di cui già conosco qualcosa in più perchè ne ho letto o sentito parlar bene. 

Ma la vera domanda è: passare a questo genere di prodotti ha cambiato in modo sostanziale la mia pelle e i miei capelli?

No, niente miracoli (forse anche perchè non ho abbandonato del tutto i prodotti convenzionali) ma un vero miglioramento c'è stato, soprattutto nei capelli. 
Su di me passare a shampoo e balsamo senza paraffine ha fatto sì che potessi diradare i lavaggi, passando da tre a due volte a settimana (ho notato che se i prodotti hanno silicone ma non paraffina riesco comunque a lavare i capelli solo due volte), mentre abbandonare la schiuma modellante a favore di oli e cere naturali ha sì reso i miei ricci meno definiti e duraturi, ma mi ha anche risolto il problema delle lunghezze secche e delle doppie punte, che ora mi vengono molto meno.
Sul lato della pelle faccio fatica ad essere obiettiva perchè ho usato un po' di tutto con soddisfazione piuttosto variabile: alcune creme green sono davvero untuose e pesanti e rischiano di peggiorare i problemi legati alla pelle mista, mentre altre si assorbono benissimo e mi aiutano ad avere il viso idratato ma non lucido per tutto il giorno. Allo stesso modo ho usato creme siliconiche che non mi hanno dato nessun problema e altre che ho odiato con tutta me stessa... Sicuramente però i prodotti green che ho provato idratano di più, perciò continuerò ad affidarmi a quelli, facendo però una accurata selezione. Non avevo già molte imperfezioni prima, perciò non posso gridare al miracolo di acne sparita e pelle che da super grassa i è normalizzata a meraviglia.
Per le labbra invece non c'è storia: balsami labbra naturali per tutta la vita!


Eccolo qui il mio bio-bottino attuale!!


Diciamo che adesso scelgo i prodotti in base a quello che voglio ottenere, e non solo alla certificazione bio o non bio. Se per qualche occasione speciale voglio dei bei riccioli me ne frego dell'INCI e uso la schiuma, ma per idratare i capelli scelgo balsami e impacchi naturali, che trovo più efficaci. Uso il fondotinta minerale, ma compro ombretti e mascara di qualsiasi tipo senza pormi il minimo problema, e non ne faccio una tragedia se devo usare un bagnoschiuma qualsiasi o se la mia parrucchiera usa prodotti professionali e non il mio shampoo bio: amen, lo ricomincerò a usare a casa! Per dirla tutta nemmeno le chiedo di portarmi i miei prodotti, non mi salta nemmeno in mente di uscire di casa con shampoo e balsamo in borsa (che povera borsa è già strapiena così, anche senza aggiungerci lo shampoo). 

Sarà che studio chimica e che perciò non riesco a vedere come brutto e cattivo tutto ciò che esce da un laboratorio, sarà che gli estremismi non fanno per me, ma io in questa mia via di mezzo mi trovo benissimo. Ho fatto della consapevolezza la mia unica regola quando scelgo di acquistare qualcosa, e sono contenta così.

Adesso passo la parola a voi: quale filone seguite? Cosmetica green o naturale? E cosa ne pensate di tutto il gran parlare che si fa attorno alla questione?

Nel frattempo vi mando un bacio
Pally

lunedì 9 marzo 2015

Review: crema anticellulite termoattiva 90-60-90 di Alkemilla


Chi è senza cellulit....Hem, peccato, scagli la prima pietra.

E' inutile cercare di nasconderla: è il nemico numero 1 di praticamente tutte le donne, a prescindere da quanto il rapporto divano/palestra sia spostato nell'una o nell'altra direzione. Che siano solo buchetti o una vera e propria buccia d'arancia è comunque una gran rottura, soprattutto perchè è un nemico insidioso e difficile da sconfiggere.

Io ho preso l'abitudine qualche anno fa (intorno ai 18 anni..Prima non ne avevo traccia grazie al cielo) di spalmare ogni sera un bel po' di crema anticellulite sulle gambe... Che poi questo faccia più bene alla coscienza che alle gambe, è un altro discorso. Insomma, il poco che faccio lo faccio con costanza perchè è inutile fingere che i rimedi dell'ultimo minuto possano fare qualcosa.

Compagna di tutto questo inverno e di buona parte di quello passato è stata la crema 90-60-90 di Alkemilla, su cui oggi voglio dirvi due parole.




Prodotto: 90-60-90 crema termoattiva
Produttore: Alkemilla 
Contenuto: 200 mL
Prezzo: 22.90€
Reperibilità: bioprofumerie fisiche e on line
Su di lei:
+ certificata eco-bio, vegan, testata sui metalli pesanti e non testata su animali
+ efficace e realmente termoattiva
- mi ha dato reazioni nell'applicazione
Consigliato? Sì.
Da ricomprare? No.
INCI: Aqua [Water], Prunus amygdalus dulcis (Sweet almond) oil (*), Caprylic/capric triglyceride, Cetearyl alcohol, Glyceryl stearate, Propanediol, Sodium stearoyl lactylate, Butyrospermum parkii (Shea butter) butter, Ethylhexyl palmitate, Squalane, Olea europaea (Olive) fruit oil (*), Persea gratissima (Avocado) oil (*), Arctium lappa root extract (*), Camelia sinensis leaf extract (*), Coffea arabica (Coffee) seed extract (*), Silybum marianum extract (*), Taraxacum officinale (Dandelion) rhizome/root extract (*), Urtica dioica (Nettle) extract (*), Tocopherol, Ascorbyl palmitate, Lecithin, Glycerin, Caffeine, Xanthan gum, Parfum [Fragrance], Benzyl alcohol, Lactic acid, Sodium benzoate, Sodium dehydroacetate, Benzyl salicylate, Methyl nicotinate, Coumarin, Linalool, Geraniol, Citronellol, Hexyl cinnamal, Hydroxycitronellal,  Citric acid, Limonene.
*da agricoltura biologica No: PEG, EDTA, parabens, SLS, Propylen Glicole, BHT, BHA, silicones, petrolatum.
Con questa crema mi sono trovata bene: è bella densa, non ha un odore troppo sgradevole e tutto sommato basta un massaggio non troppo lungo per farla assorbire. 
Il fatto che fosse una crema eco-bio e quindi teoricamente più ricca di estratti e principi mi è piaciuto parecchio perchè mi ha dato l'impressione di usare un prodotto che realmente potesse darmi dei benefici, benefici che ho effettivamente notato. 

Le funzioni di questo trattamento, secondo il sito aziendale, sono:
Mobilita sia i grassi che l'acqua trattenuta dal pannicolo adiposo e ne favorisce l'eliminazione attivando la circolazione sanguigna. Migliora la circolazione sanguigna e linfatica, stimola gli scambi cellulari e l’ossigenazione. Aiuta l’eliminazione delle scorie, drena liquidi e sostanze di rifiuto tra gli interstizi delle cellule. Nutre i tessuti restituendo equilibrio idrico alle zone disidratate; la cute ritorna luminosa, riacquista compattezza e tono. Apporta un effetto stimolante a livello della microcircolazione: stimola il passaggio della linfa nei vasi linfatici, aumentando la capacità intrinseca che ogni vaso linfatico ha di contrarsi; i capillari arteriosi, liberati dal liquido interstiziale in eccesso, consentono ai tessuti una miglior ossigenazione. 
Dopo qualche mese di utilizzo costante tutte le sere (crema applicata dal ginocchio ai fianchi con un massaggio decisamente rapido) la pelle risultava decisamente più tonica e levigata, ma bisogna tener conto dall'intensità del vostro problema: io fortunatamente tendo ad accumulare abbastanza pochi liquidi perciò la mia cellulite non è troppo radicata ed è dovuta soprattutto al fatto che passo tante ore seduta e a qualche chiletto di troppo. Rispetto ad altre creme anticellulite provate in passato questa però ha il sommo vantaggio di non seccare affatto la pelle, ma anzi di lasciarla bella morbida, sostituendo quindi il normale idratante.
Essendo termoattiva dopo l'applicazione produce un lieve calore sulla zona trattata, la cui intensità dipende dalla dose usata ma che non risulta comunque mai fastidiosa, anche perchè è una sensazione che scompare nel giro di qualche minuto.

Perchè non la ricomprerò allora?
Semplicemente perchè ogni volta che la usavo mi trovavo le mani e gli avambracci irritati e per quanto io lavassi via subito la crema dalle mani dopo averla messa sulle gambe non sono mai riuscita ad evitarlo. E' l'unica zona in cui mi dava problemi perchè nè sulle gambe nè sulla pancia e simili ho mai avuto una reazione del genere, ma impedire alla crema di entrare in contatto con le mani e i polsi è un po' difficile perciò penso che prima di ricomprarla cercherò qualcosa che abbia un effetto equivalente ma non mi dia reazioni avverse.

Si accettano consigli!

lunedì 2 marzo 2015

Review: L'Amande, shampoo doccia con oli essenziali mediterranei

Buonsalve gente!

Mettendo a posto i miei trentamila flaconi in bagno (ho cambiato mobile) mi è venuto in mano questo shampoo doccia, e mi sono resa conto che pur avendolo nominato più volte (soprattutto nel periodo estivo) non gli ho mai dedicato un post tutto per sé... Gravissimo errore!!!

Rimediamo...




Prodotto: Shampoo doccia con oli essenziali mediterranei

Produttore: L'Amande
Contenuto: 250 mL
Prezzo: €7.20
Reperibilità: erboristeria
Su di lui:
+ idratante
+ non necessita per forza di balsamo/crema idratante
+ lava bene anche i capelli
Consigliato? Assolutamente sì.
Da ricomprare? Sì.
INCI: aqua, sodium coceth sulfate, cocoamidopropyl betaine, parfum, guar hydroxypropyltrimonium chloride, rosmarinus officinalis oil, origanum majorana oil, salvia officinalis oil, citrus limonum oil, citrus bergamia oil, limonene, linalool, hexyl cinnamal, benzyl alcohol, dehydroacetic acid, polyglyceryl-4 caprilate, decyl glucoside, sodium lauroyl glutamate diglycerin, citric acid.


Piccola premessa: ho comprato questo prodotto a scatola chiusa e senza particolari aspettative.


Io lo dico: gli shampoo doccia di solito non mi piacciono. I capelli vengono o orribilmente seccati o lavati poco, restano appesantiti o unti e in ogni caso il risultato è sempre deludente. Il punto è che se devi andare in vacanza dall'altra parte del mondo e hai un peso a disposizione in valigia piuttosto limitante devi scendere a compromessi, e in fondo questi prodotti sono tanto comodi quanto rischiosi. E fu così che entrai in erboristeria alla ricerca di un prodotto con un inci accettabile che potesse fare il suo lavoro tanto sulla pelle quanto sui capelli, ben convinta che finita la settimana di vacanza lo shampoo doccia sarebbe finito nel dimenticatoio. 

...E invece no...

E invece mi piace. Mi piace perchè lava bene i capelli (non super bene come uno shampoo propriamente detto, sia chiaro, ma comunque bene) e non li lascia né secchi né stopposi né tantomeno piatti o unti, nonostante gli oli contenuti. Mi piace perchè è delicato sulla pelle, cosa fondamentale se lo si usa al mare dopo l'esposizione a sole-salsedine-cloro della piscina, ma fa comunque il suo dovere. Mi piace da portare in piscina perchè se proprio c'è coda alle docce e sono di fretta posso fare a meno del balsamo e anche ignorare in seguito la crema idratante, almeno fino a quando rientrata a casa potrò darmi una spalmata come si deve. Mi piace perchè profuma di pulito e di mare (io sono piemontese, il mare non ce l'ho a tiro. La mia esperienza puramente vacanzifera mi fa associare  il profumo delle erbe contenute a quello che sento di sera al mare provenire dalla macchia mediterranea e dai giardini), e perchè l'aroma tutto sommato unisex lo rende adatto davvero a chiunque. 

Davvero, vorrei trovare un aspetto negativo, ma trattandosi di una tipologia di prodotto per cui già in partenza nutrivo riserve e per cui appunto non avevo grandi richieste di performance sono rimasta davvero piacevolmente colpita. 

Lo ricomprerò? Sicuramente sì. Ormai fa parte della mia routine da vacanza perchè mi fa risparmiare spazio e peso in valigia ma allo stesso tempo mi permette di non massacrarmi né la pelle né i capelli