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Ciao! Sono una studentessa di Chimica e Tecnologie farmaceutiche con una grande passione per la cosmetica e il mondo del beauty e del wellness..infatti i miei studi portano a ciò, vorrei specializzarmi in questo campo. Condividerò con voi le mie scoperte, le mie opinioni, e le mie idee..Seguitemi anche sulla mia pagina facebook https://www.facebook.com/langolodelbeauty

lunedì 2 marzo 2015

Review: L'Amande, shampoo doccia con oli essenziali mediterranei

Buonsalve gente!

Mettendo a posto i miei trentamila flaconi in bagno (ho cambiato mobile) mi è venuto in mano questo shampoo doccia, e mi sono resa conto che pur avendolo nominato più volte (soprattutto nel periodo estivo) non gli ho mai dedicato un post tutto per sé... Gravissimo errore!!!

Rimediamo...




Prodotto: Shampoo doccia con oli essenziali mediterranei

Produttore: L'Amande
Contenuto: 250 mL
Prezzo: €7.20
Reperibilità: erboristeria
Su di lui:
+ idratante
+ non necessita per forza di balsamo/crema idratante
+ lava bene anche i capelli
Consigliato? Assolutamente sì.
Da ricomprare? Sì.
INCI: aqua, sodium coceth sulfate, cocoamidopropyl betaine, parfum, guar hydroxypropyltrimonium chloride, rosmarinus officinalis oil, origanum majorana oil, salvia officinalis oil, citrus limonum oil, citrus bergamia oil, limonene, linalool, hexyl cinnamal, benzyl alcohol, dehydroacetic acid, polyglyceryl-4 caprilate, decyl glucoside, sodium lauroyl glutamate diglycerin, citric acid.


Piccola premessa: ho comprato questo prodotto a scatola chiusa e senza particolari aspettative.


Io lo dico: gli shampoo doccia di solito non mi piacciono. I capelli vengono o orribilmente seccati o lavati poco, restano appesantiti o unti e in ogni caso il risultato è sempre deludente. Il punto è che se devi andare in vacanza dall'altra parte del mondo e hai un peso a disposizione in valigia piuttosto limitante devi scendere a compromessi, e in fondo questi prodotti sono tanto comodi quanto rischiosi. E fu così che entrai in erboristeria alla ricerca di un prodotto con un inci accettabile che potesse fare il suo lavoro tanto sulla pelle quanto sui capelli, ben convinta che finita la settimana di vacanza lo shampoo doccia sarebbe finito nel dimenticatoio. 

...E invece no...

E invece mi piace. Mi piace perchè lava bene i capelli (non super bene come uno shampoo propriamente detto, sia chiaro, ma comunque bene) e non li lascia né secchi né stopposi né tantomeno piatti o unti, nonostante gli oli contenuti. Mi piace perchè è delicato sulla pelle, cosa fondamentale se lo si usa al mare dopo l'esposizione a sole-salsedine-cloro della piscina, ma fa comunque il suo dovere. Mi piace da portare in piscina perchè se proprio c'è coda alle docce e sono di fretta posso fare a meno del balsamo e anche ignorare in seguito la crema idratante, almeno fino a quando rientrata a casa potrò darmi una spalmata come si deve. Mi piace perchè profuma di pulito e di mare (io sono piemontese, il mare non ce l'ho a tiro. La mia esperienza puramente vacanzifera mi fa associare  il profumo delle erbe contenute a quello che sento di sera al mare provenire dalla macchia mediterranea e dai giardini), e perchè l'aroma tutto sommato unisex lo rende adatto davvero a chiunque. 

Davvero, vorrei trovare un aspetto negativo, ma trattandosi di una tipologia di prodotto per cui già in partenza nutrivo riserve e per cui appunto non avevo grandi richieste di performance sono rimasta davvero piacevolmente colpita. 

Lo ricomprerò? Sicuramente sì. Ormai fa parte della mia routine da vacanza perchè mi fa risparmiare spazio e peso in valigia ma allo stesso tempo mi permette di non massacrarmi né la pelle né i capelli

lunedì 23 febbraio 2015

Morning routine.... Ovvero come funziona la vita reale

Tra i video su youtube che guardo più volentieri ci sono le morning-bed time routine. Mi piace l'idea di poter sbirciare nel quotidiano di queste creature epiche e misteriose che sono le youtuber senza finire nella noia dei vlog (scusatemi ma non li sopporto proprio quelli...Che mi frega di vederti far la spesa o quattro passi in città?!), ma soprattutto mi faccio grasse risate davanti a bed time routine filmate con la luce del sole che filtra dalla finestra o a gente che al mattino si sveglia già pulita-pettinata-con l'alito alla violetta.

Ho appena aperto gli occhi

Ne ho visti parecchi di video così, ma non ne ho mai trovate versioni scritte sui blog, e da qui la mia idea di descrivervi la mia routine mattutina e serale nella speranza di far fare due risate anche a voi. 
Nello specifico, oggi si parla della morning routine di una studentessa universitaria, cioè di una persona che col cavolo che mi sveglio un'ora prima per stirarmi i capelli, acconciarli ad arte, darmi lo smalto e raccogliermi la frutta fresca nel giardino di casa (che per la cronaca non ho vivendo io al sesto piano di un palazzo Torinese). Non so se l'avete notato, ma sono in vena polemica.

Iniziamo....
7.15: la sveglia suona. La cerco a tentoni sul comodino senza realmente aprire gli occhi e mentalmente maledico l'universo. Quando finalmente la trovo la spengo, mi stropiccio gli occhi ben bene (aaaaah, ti verranno le rughe!!! Nessuna beauty blogger seria lo farebbe mai! Shame on you!!!), scendo dal letto e mi trascino in bagno.

Posso tornare a dormire? Posso?


7.20-7.30 circa: Acchiappo i primi vestiti puliti che mi vengono in mano (normalmente jeans e maglioncino caldo perchè in università si gela, perfino i pinguini tremano nelle nostre aule), controllo che si abbinino decentemente e li porto in bagno con me. Nel frattempo metto a scaldare l'acqua per fare il te. Mi lavo con acqua fresca e un semplice detergente perchè altrimenti non mi sveglio manco a morire e passo agli essenziali step lenti a contatto-deodorante-crema idratante. Basta. Finito. Fine della skincare. (Ma come, neanche un siero? Un contorno occhi? Un tonico? Sei sicura? Ma nemmeno delle spugnature al latte d'asina, un massaggio distensivo o una maschera viso? No.). A questo punto mi vesto e se proprio sono ispirata recupero una collana e un paio di orecchini per cercare di darmi un tono.

Pochi? Sì, lo so.

7.30-7.45: L'acqua per il te ormai è calda, perciò faccio una capatina in cucina per mettere in infusione la bustina. Torno in bagno e visto che ormai sono ragionevolmente sveglia (ma non mi parlate ancora perchè al mattino finchè non ho fatto colazione sono simpatica più o meno come una bestia selvatica) inizio a truccarmi. Anche qui non aspettatevi niente di eccezionale: fondotinta minerale, cipria, base per l'ombretto, ombretto luminoso (rosa, oro e bianco vanno per la maggiore), matita bianca, nera o colorata nella rima interna dell'occhio e mascara come se piovesse. Ogni tanto riempio anche le sopracciglia, e fine. Prima di uscire metto un velo di rossetto o di burrocacao, ma prima devo fare colazione. (E il contouring? E l'illuminante? E il blush? E l'eyeliner? No no no, non si fa così!). Finito di truccarmi mi do una sistemata rapida ai capelli e mi spruzzo il profumo, e la scena normalmente prevede: mascara ancora fresco, profumo nel naso, starnuto e mascara che si spiaccica ovunque sul viso, insulti mentali verso l'umanità (ricordate, sono ancora a stomaco vuoto) e ritocco al trucco per eliminare le macchie di mascara. Perchè non metto il profumo decisamente prima o decisamente dopo? Non lo so. Fa parte di quelle abitudini immutate da tempo immemore, e che probabilmente mi porterò dietro vita natural durante.



7.45-8.00: COLAZIONE!!! Finalmente si mangia!!!! Peccato che sono a dieta, perciò la scena è un pelino più triste di quanto vorrei...Tazza di te, yogurt magro alla frutta e fette biscottate con un velo di marmellata. Fino a qualche mese fa il te era accompagnato da una ben nutrita dose di biscotti il più possibile golosi, In ordine di preferenza: gocciolotti Balocco, Fiorgolosi Bauli e Ritornelli marca Carrefour. Se non li avete mai provati ve li consiglio vivamente...Mangiateli, voi che potete! (Niente latte di soia, niente muesli integrale biologico, niente torta senza latte senza uova senza farina senza zucchero senza grassi ma comunque deliziosa, niente frutta esotica dal nome impronunciabile).

Notate la triste assenza di biscotti?

8.00-8.10: Lavo i denti, metto qualcosa sulle labbra, rifaccio il letto, infilo le scarpe e il giubbotto, acchiappo al volo la borsa e e il pranzo che era già pronto in frigo e mi fiondo a prendere il tram in direzione università. Fine.

In sintesi: ho fatto quattro scemenze in croce ma ho comunque impiegato un'ora. Adesso un dubbio mi sorge spontaneo...

Le ragazze dei video che guardo:
a) Non fanno niente al mattino
b) Si alzano alle 4 per poter fare tutto tra doccia, capelli, depilazione e colazione biologica con dolci preparati sul momento
c) Sono riuscite a procurarsi una giratempo dal Ministero della Magia

Da notare la totale assenza di dispositivi tecnologici di ultima generazione e di candele che bruciano sullo sfondo, grazie.

Ed ecco qui, questi sono i miei preparativi mattutini...Ovviamente passo la palla a chiunque voglia mettersi in gioco e condividere le sue reali abitudini mattutine!



venerdì 6 febbraio 2015

Review: crema viso Effaclar Duo [+] di La Roche-Posay

Il post di oggi è in coda da tanto, tantissimo tempo: praticamente un anno. Il problema è stato che ogni volta che credevo di sapere cosa volevo dire ho cambiato opinione, e potete immaginare quanto questo possa complicare la scrittura di un post come si deve. Cosa ve ne fate di un post in stile voglio dire qualcosa, ma non so nemmeno io cosa? 
Comunque, dopo la solita inutile introduzione direi che è ora di arrivare al sodo.


Prodotto: Effaclar Duo [+], trattamento anti imperfezioni correttivo e purificante anti segni.
Produttore: La Roche-Posay
Contenuto: 40 ml
Prezzo: 12.82€
Reperibilità: farmacia
Su di lui:
+ efficace
+leggera e a rapido assorbimento
- fortemente siliconica
Consigliato? Sì.
Da ricomprare? Forse.
INCI: aqua, glycerin, dimethicone, isocetyl stearate, niacinamide, isopropyl lauroyl sarcosinate, silica, ammonium polyacryldimethyltauramide/ammonium polyacryloyldimethyl taurate, methyl methacrylate crosspolymer, potassium cetyl phosphate, zinc PCA, glyceryl stearate SE, isohexadecane, sodium hydroxide, myristyl myristate, 2-oleamido-1,3-octadecanediol, nylon-12, poloxamer 338, linoleic acid, disodium edta, capryloyl salicylic acid, caprylyl glycol, xanthan gum, polysorbate 80, acrylamide/sodium acryloyldimethyltaurate copolymer, pentaerythrityl tetra-di-t-butyl hydroxyhydrocinnamate, salicylic acid, piroctone olamine, parfum.

Purtroppo questa volta nell'analisi dell'INCI il mio amato Biodizionario non è stato di grande aiuto: tutti i composti in nero non erano presenti nel database...Peccato.

Questa crema mi è stata inviata dall'azienda circa un anno fa, in seguito a una selezione per trovare delle tester. Non so in virtù di cosa io sia stata scelta visto che la mia pelle è più secca-mista che fortemente grassa e impura, e questo forse è il motivo per cui le mie opinioni in merito al trattamento sono state piuttosto altalenanti. 
Quando me l'hanno inviata la mia pelle era abbastanza in buone condizioni, per cui non ho tratto grandi soddisfazioni dall'uso della crema: se escludiamo il fatto che non mi ha seccato ulteriormente la pelle (ottimo) e che nonostante il silicone in terza posizione non risulta affatto unta o grassa non è che mi avesse dato grandi soddisfazioni. 
Finito il mese di test l'ho abbandonata lì sullo scaffale fino a maggio, mese in cui si è sposato mio cugino e in cui il mio viso ha stabilito che era giunto il momento di buttar fuori tutte le porcherie possibili. Superato l'attimo di disperazione ho recuperato il barattolo di Effaclar Duo [+] e gli ho dato una seconda occasione: meno male che l'ho fatto!
Come ogni altro prodotto di questo genere non è certamente miracoloso, ma usato mattina e sera ha fatto meraviglie sui rossori e sulle macchie che i simpatici brufoletti si erano lasciati dietro, nonchè sul limitare la crescita di nuovi indesiderati ospiti. 
Stando alla confezione dovrebbe far diminuire anche gli odiosi punti neri, ma in quel campo non ho proprio visto nessuna azione: non erano troppi e nemmeno enormi e così sono rimasti. 
Alla fine della storia è una crema che mi è piaciuta, anche se probabilmente non la ricomprerò dato che in linea di massima la mia pelle ha esigenze diverse, ma di cui ho potuto vedere effettivamente l'efficacia, non su una singola imperfezione m sull'aspetto complessivo della pelle. Mi è piaciuta anche perchè risulta molto leggera e confortevole anche nella stagione più calda, in cui spesso le creme tendono a colar via (almeno a me, che patisco orrendamente il caldo e sudo al solo pensiero dell'estate).
Non posso dire come si comporti su pelli fortemente acneiche o impure, ma consiglio comunque di provarla perchè su di me è stata davvero efficace.

giovedì 29 gennaio 2015

Review: basi per unghie Pupa. Guest star: gel rigenerante attiva crescita

Scrivo aspettando che lo smalto si asciughi, perciò quale tema migliore di questo?



Lo ammetto, le basi per unghie della Pupa le ho scoperte grazie a Mikeligna. Prima di queste ne avevo provate tante, soprattutto rinforzanti: Deborah, Kiko, Bottega Verde... Le alternavo un po' a casaccio, nessuna mi aveva mai detto più che tanto. Poi ho sentito lei che di queste parlava sempre benissimo, di quanto fossero meravigliose, ad asciugatura rapida, e quanto bene proteggessero l'unghia.... Insomma, se lo scopo era fare pubblicità è stato raggiunto piuttosto bene visto che fino ad ora le ho provate praticamente tutte: attiva crescita, sbiancante anti-giallo, rinforzante e levigante.
Perchè come Mikeligna ci insegna è importante alternarle. (E se vi interessa qui trovate come faccio di solito io).


http://www.pupa.it/
La mia vuota ce l'avevo nell'altra casa

La prima che ho provato è stata la sbiancante-antigiallo: contiene delle particelle azzurre che rendono otticamente l'unghia più bianca, perciò è teoricamente perfetta da usare prima delle french. L'idea delle particelle azzurre mi spaventava un po', pensavo fosse quasi glitterata, invece danno più un effetto opalescente (paroloni signore e signori, si tirano fuori paroloni!), molto bello se mi è permesso dirlo, Il fatto che non sia del tutto trasparente permette di sfruttarla benissimo anche da sola per uniformare l'unghia senza perdere l'effetto naturale, ma in questo caso preparatevi a cambiarla spesso o a fare passate su passate perchè si scheggia abbastanza rapidamente.



E' seguita a ruota la base attiva crescita, comprata, complici le unghie massacrate dal laboratorio scolastico e tranciate a lunghezza zero, non senza un certo scetticismo. Questa nella boccetta appare verdina, mentre una volta applicata è totalmente trasparente, dà solo un effetto un po' lucido. Per ora è l'unica che ho ricomprato due volte, il che dovrebbe dirla lunga su come la penso: è FA-VO-LO-SA! Davvero, non pensavo che l'effetto potesse vedersi davvero, e invece basta qualche applicazione per notare che le unghie sono più forti e crescono più rapidamente. E' l'ideale in quelle situazioni in cui vi si rompe alla base un'unghia per cui o azzerate tutto o dovete far crescere in fretta l'altra. Miracoli non ne fa, sia chiaro, ma per me è davvero un valido aiuto.



Sull'onda del successo (e terminata l'attiva crescita, che volevo sostituire e invece ho comunque ricomprato) ho fatto mia la ultra rinforzante, quella arancione trasparente. Ho trovato parecchie recensioni sul web e praticamente tutte concordano con il dire che è davvero efficace nell'indurire l'unghia, e chi sono io per dir di no? Al momento dell'applicazione l'unghia è davvero più dura e resistente, anche se l'effetto su di me dura solo per qualche cambio di smalto, poi è di nuovo necessario riapplicarla.




Ultima ma non meno adorata, la base ultra levigante, che io ho comprato nella versione rosata (dovrebbe esistere anche sul bianco perlato se non erro). Come si possa dire se è più levigante delle altre non lo so, ma a me piace moltissimo perchè tra tutte è quella che protegge meglio dai colori molto pigmentati e perchè è davvero bellissima anche da sola, a parer mio persino più bella di quella anti giallo per il modo in cui uniforma il colore dell'unghia.

Tutte e quattro le basi asciugano molto velocemente, il tempo di un minuto direi, e proteggono davvero bene dal colore (la levigante meglio di tutte). Sono molto liquide perciò è possibile stenderne uno strato sottile, cosa fondamentale se poi si devono stratificare almeno due passate di colore e un top coat. La durata da sole non è eccellente, come dicevo nel giro di un paio i giorni si sbeccano, ma come base non danno nemmeno lontanamente questo problema e gli smalti applicati sopra restano tranquillamente al loro posto.
Il costo di ciascuna di queste basi è €7.50 (ma non è difficile trovarle a meno) e non contengono toluene, formaldeide, DBP e canfora.

GUEST STAR: GEL RIGENERANTE ATTIVA CRESCITA


Ebbene sì, quando sono usciti i kit con base e trattamento (costo €11.90) mi sono fatta tentare e ne ho acquistato uno. Vi dirò che se la base è davvero favolosa questo gel non mi ha fatto nè caldo nè freddo. Stando al sito dell'azienda contiene vitamine micro incapsulate e derivati di aminoacidi, nonchè estratti vegetali e marini dalle proprietà rivitalizzanti. Io lo sto usando ad ogni cambio di smalto perchè non essendo a base oleosa non crea problemi con l'applicazione del colore, basta farlo asciugare bene e magari rimuovere gli eccessi con un pannetto un istante prima di mettere la base. Ne metto una mezza goccia su ogni unghia stendendola con l'applicatore in dotazione e poi massaggio ben bene sulle unghie e sulle cuticole usando le dita per farlo assorbire. Un minimo miglioramento sulla velocità di crescita dell'unghia c'è, ma a meno che non siate in condizioni disperare secondo me la base è ben più efficace e basta e avanza.

Benissimo, anche per adesso è tutto,
Un bacio
Pally

venerdì 23 gennaio 2015

Review: HQ, maschera purificante all'argilla bianca e bio epilobio

I prodotti HQ non mi hanno mai particolarmente interessata. Ma proprio nel senso che lì, nelle loro bustine un po' anonime, non hanno proprio mai attirato il mio sguardo, più concentrato su boccette e flaconi vari.
Poi La Stanza Segreta mi ha inviato una bustina di maschera purificante all'argilla bianca e BIO epilobio all'interno del premio di un giveawey che ho vinto tramite il suo blog, e a quel punto vuoi non provarla?! 



Tra i suoi principi attivi la maschera vanta bio epilobio, argilla bianca, burro di karitè e "complesso idratante", all'interno di un INCI che è al 98% di origine naturale: aqua, kaolin, calcium carbonate, glycerin, zinc oxide, hydroxyethylcellulose, hectorite, epilobium fleischeri extract, chondrus crispus, butyrospermum parkii butter, glucose, xanthan gum, cocamidopropyl betaine, parfum, citric acid, disodium EDTA, phenoxyethanol, methylisothiazolinone, ethylhexylglycerin, potassium sorbate, caprylyl glycol.

Per pelli miste e grasse se ne consiglia l'uso due volte a settimana, mentre per pelli più delicate soltanto una. Io le maschere me le concedo comunque al massimo una volta a settimana, perciò è questo l'uso che ho scelto di farne, e in tal modo una singola bustina mi è bastata per tre settimane. Sarebbe pure stato comodo che la bustina non fosse monodose, se solo il tappino che doveva tenerla chiusa non si fosse miseramente rotto al primo tentativo di aprire la maschera, costringendomi prima a tagliare con le forbici la punta della bustina e poi a conservarla chiusa con una graffetta.

Anche se la mia pelle è un po' permalosa e non sempre va d'accordo con i prodotti purificanti la scelta del caolino al posto della più comune argilla verde ha fatto sì che non mi provocasse la benchè minima irritazione o rossore, senza però intaccare l'efficacia della maschera. 

Usarla per me è stata una vera coccola: la consistenza densa che non la faceva colare in giro, il profumo di pulito e il fatto che mi aiutasse a controllare gli eccessi di sebo senza stressare le zone più secche del viso la ha resa una piacevole compagnia in questo periodo post natalizio, in cui la povera pelle aveva bisogno di essere ripulita e purificata un po'. 

Lo ammetto, mi sono decisamente incuriosita e adesso sono intenzionata a dare un'occhiata più ravvicinata alle altre referenze di questo brand per vedere se sono all'altezza delle mie aspettative, anche perchè i prodotti in questo tipo di confezione sono decisamente comodi per viaggiare o, nel mio caso, anche solo per gli spostamenti continui tra una casa e l'altra.
Mai giudicare un libro dalla copertina,no? HQ, arrivo!!!


venerdì 16 gennaio 2015

Essence a confronto: top coat Quick Dry vs Better than gel nails

Riprendo la serie dei post di sfida: oggi i nostri concorrenti sono due top coat Essence, e preparatevi a un grosso top e a un clamoroso flop.

Entrambi i top coat sono a basso costo (circa €3), ma le somiglianze direi proprio che finiscono lì. 



Il QUICK DRY è pessimo, davvero pessimo! Innanzitutto non fa affatto durare di più lo smalto, ma anzi, lo fa sbeccare più in fretta. Poi fa stingere il colore: se su un monocolore può non essere troppo grave, è decisamente deleterio su qualsiasi genere di decoro e nail art. E per concludere... Non è quick dry manco un po'!! A meno di riuscire a metterne uno strato davvero sottilissimo sopra allo smalto perfettamente asciutto (davvero perfettamente) ci metterà una vita ad asciugare nella migliore delle ipotesi, mentre nella peggiore renderà tutto gommoso e facile a incisioni (mi ci sono trovata sopra impronte digitali, segni di bottoni e cerniere di vestiti usati ore dopo, perfino i segni delle lenzuola se avevo avuto la malaugurata idea di usarlo di sera). Una vera tragedia! L'unico aspetto positivo è che è bello lucido. Fine. L'unico.
Allora tanto per non buttarlo ho provato ad usarlo come base: e la tragedia continua signore e signori! In questo modo asciuga, ma se lo smalto che si mette sopra è scuro o molto pigmentato macchia comunque l'unghia, perciò è di nuovo fail. Fallimento su tutta la linea.

Tutt'altra storia per il BETTER THAN GEL NAILS. Lucidissimo, bello spesso, fa durare lo smalto a lungo, fino a 6 giorni se si fa un minimo di attenzione. Non ho mai fatto il gel alle unghie perciò non posso fare diretti paragoni, ma l'effetto finale è davvero superlucido, brillante e "corposo" (ha un senso quello che sto dicendo?); diciamo che assomiglia al top coat effetto vetro di Pupa ma senza quelle fastidiose crepature che compaiono su quello dopo poche ore dalla stesura. 
La mia boccetta è durata circa 8 mesi, poi le poche gocce che mi erano rimaste hanno iniziato ad addensarsi e lo ho dovuto eliminare, ma mi ha comunque fatto un ottimo servizio, decisamente migliore di moltissimi altri contando quanto poco costa. In più, a differenza del suo sfidante, asciuga in un tempo ragionevole e non si trascina via troppo colore. Attualmente è di sicuro il mio top coat preferito e ne ho già fatto scorta perchè spesso negli stand Essence è introvabile (e viste le sue ottime performance non ho dubbi sul perchè), e anche mia sorella dopo averlo provato se ne è innamorata e ne ha presa una boccetta tutta per sè da portarsi in Francia. 

Credo che non sia il caso di dirvi chi ha vinto la sfida di oggi vero? :)

martedì 13 gennaio 2015

Review: Crema mani ExtraVergine di La Saponaria


Se la pace dei sensi può essere raggiunta tramite un prodotto cosmetico, io ho trovato la mia porta per il paradiso.




Prodotto: Crema mani all'olio extravergine di oliva biologico
Produttore: La Saponaria
Contenuto: 60 mL
Prezzo: €5.00
Reperibilità: bioprofumerie fisiche e on line e sul sito di La Saponaria
Su di lui:
+ crema ultranutriente
+ prodotto vegano
+ ottimo rapporto qualità/prezzo
- unge
- profumazione di olio piuttosto intensa e a me sgradita
Consigliato? Assolutamente sì.
Da ricomprare? Sì.
INCI: Aqua, Butyrospermun Parkii Butter*, Ethylhexyl Palmitate, Glycerin, Glyceryl Stearate Citrate, Cetearyl Alcohol, Sodium PCA, Glyceryl Stearate SE, Glyceryl Caprylate, Hydrolyzed Wheat Protein, Olea Europea Fruit Oil*, Caprylic/Capric Triglyceride, Aloe vera Leaf Extract*, Argania Spinosa Kernel Oil*, Allantoin, Squalane, Xanthan Gum, Tetrasodium Glutamate Diacetate, Lecithin, Tocopherol, Ascorbyl Palmitate, Citric Acid, Sodium Dehydroacetate, Benzyl Alcohol, Dehydroacetic Acid, Maltodextrin. (*da agricoltura biologica).

Che una crema dal nome "extravergine" avesse profumazione di olio me lo potevo aspettare, ma non pensavo che sarebbe stato così intenso. Adesso che la crema è aperta da qualche mese si è un po' affievolito ed è diventato più tollerabile, ma da nuova la trovavo addirittura un po' fastidiosa sotto il lato olfattivo. Riconosco però che sia un mio problema più che della crema: non amo le olive nè l'olio in modo particolare, era abbastanza possibile che questa profumazione non mi fosse poi troppo congeniale (odore che per altro deriva essenzialmente dall'olio all'interno visto che la crema in sè è senza profumazione aggiunta).

Al di là del profumo però è davvero difficile trovare un difetto a questa crema: da dove partire a tesserne le lodi?
E' una crema densa, quasi un burro, e risulta piuttosto solida. Essendo così concentrata basta prelevarne davvero pochissima per potersela massaggiare per bene e ottenere un effetto grandioso: non solo protegge la pelle dalle aggressioni esterne, dal freddo ecc, ma aiuta tantissimo a riparare le eventuali screpolature già presenti e a rendere la pelle delle mani nuovamente morbida. Se massaggiata per bene attorno alle unghie è ottima anche per mantenere sotto controllo le cuticole, mio eterno cruccio. 
Io la applico soltanto prima di andare a dormire perchè durante il giorno la trovo troppo unta, ma anche così è sufficiente per garantire mani morbide per tutta la giornata.

E il barattolino, non è un amore? Io adoro le confezioni in alluminio, trovo che rendano tutto più chic rispetto alla comune plastica, e in più questa non si è per niente rovinata con i mesi di utilizzo.

Bene, nel caso non l'aveste capito io adoro follemente questa crema e se non fosse che in periodo natalizio me ne hanno regalate una valanga ne farei subito scorta. 

E con questo passo e chiudo
Un bacio
Pally