!-- Codice per accettazione cookie - Inizio -->

Informazioni personali

Le mie foto
Ciao! Sono una studentessa di Chimica e Tecnologie farmaceutiche con una grande passione per la cosmetica e il mondo del beauty e del wellness..infatti i miei studi portano a ciò, vorrei specializzarmi in questo campo. Condividerò con voi le mie scoperte, le mie opinioni, e le mie idee..Seguitemi anche sulla mia pagina facebook https://www.facebook.com/langolodelbeauty

lunedì 10 febbraio 2014

Review: "Crema mani Argan e Iris del Marocco" di Bottega Verde


Per quanto qui in Piemonte quest'inverno sia mite, è pur sempre inverno. E come ogni inverno che si rispetti il freddo mi lascia mani secche e screpolate, che si tagliano e fanno male.

....Grrrrazie inverno, anch'io ti voglio bene...

Ho usato un intero barattolo di questa crema di Bottega Verde e ne ho iniziato un altro, perciò ho le idee ben chiare sul prodotto... Ma premetto anche che non l'avrei ricomprato: ne avevo già due barattoli che avevo preso con i punti natura la scorsa primavera.

Iniziamo: si parla della Crema Mani rigenerante e lenitiva all' Argan e Iris del Marocco.


La principale caratteristica di questa crema è che si assorbe davvero in fretta e ne basta poca: è molto facile da stendere e non lascia le mani unte, perciò si può usare durante il giorno senza paura di imbrattare poi tutto ciò che si tocca.
Il profumo è delizioso: fresco, leggero e fiorito, assolutamente non stucchevole! La usa senza problemi anche mia sorella, che con il profumo dell'iris ha un rapporto piuttosto conflittuale... :)

Questa crema però non mi ha esaltata non perchè non funzioni, ma perchè non è affatto adatta a me! Io preferisco creme più corpose, che applico la sera prima di andare a letto e lascio agire tutta la notte, ma che poi non uso più per tutto il giorno. Questa invece è troppo leggera e per l'uso che ne faccio io non è sufficientemente idratante e nutriente da rigenerare le mie mani dopo una giornata intera trascorsa tra freddo, mani bagnate e compagnia bella.

A onor del vero va detto che sulla confezione è indicato di applicarla più volte al giorno, perciò nella mia valutazione tengo conto del fatto che io per prima non la uso come dovrei.
E' il prodotto ideale da tenere in borsa e riapplicare spesso durante la giornata per restituire un po' di idratazione alle mani e lasciarle gradevolmente lisce e profumate, soprattutto se le vostre mani non sono inclini a seccarsi e desquamarsi troppo. Probabilmente è ottima anche d'estate, quando comunque ho la pelle in condizioni migliori...Ma adesso nell'inverno proprio non mi sento di consigliarla a chi ha le mani disastrate come me  (e soprattutto ha le mie abitudini, cioè mette la crema solo la sera).

Questo è l'inci: non  è perfetto, anzi, ma è accettabile. Peccato per quel silicone così avanti nella lista, ma ci sono anche dei buoni agenti attivi e nutrienti, quali il karitè, l'olio di argan, l'olio di oliva e l'estratto di iris.
Aqua vv (solvente)
Glycerin vv (denaturante / umettante / solvente)
Stearic Acid vv (emulsionante / stabilizzante emulsioni)
Ethylhexyl Palmitate v (emolliente)
Cetyl Palmitate vv (emolliente)
Dimethicone rr (antischiuma / emolliente)
Argania Spinosa Oil vv (vegetale)
Cetearyl Alcohol vv (emolliente / emulsionante / stabilizzante emulsioni / opacizzante / viscosizzante)
Hydrogenated Palm Glycerides vv (emolliente / emulsionante)
Iris Florentina Extract vv (vegetale)
Hydrogenated Olive Oil vv (emolliente)
Glucose* vv (umettante)
Fructose* vv (umettante)
Butyrospermum Parkii Butter* vv (vegetale/emolliente)
Phenoxyethanol g (conservante)
Sodium Cetearyl Sulfate v (tensioattivo)
Potassium Cetyl Phosphate v (tensioattivo)
Parfum
Imidazolidinyl Urea rr (conservante)
Hydrogenated Vegetable Oil vv (emolliente)
Methylparaben v (conservante)
Benzyl Benzoate g (allergene del profumo)
Hydroxycitronellal vv (allergene del profumo)
Sodium Hydroxide vv (agente tampone / denaturante)
Tocopherol vv (antiossidante)
Citronellol g (additovo / allergene del profumo)
Propylene Glycol Dicaprylate/Dicaprate v (emolliente)
Citric Acid vv (agente tampone / sequestrante)
Xanthan Gum vv (legante / stabilizzante emulsioni / viscosizzante)
Alpha-Isomethyl Ionone g (allergene del profumo)
Ascorbyl Palmitate vv (antiossidante / coprente)
Geraniol g (additovo / allergene del profumo)
Limonene g (allergene del profumo)

* proveniente da coltivazione biologica

Il barattolo contiene 75ml di prodotto e costa circa 9 euro: se decidete di comprarla approfittate degli sconti Bottega Verde che sono frequentissimi!

E con questo io vi saluto
un bacio
Pally

giovedì 6 febbraio 2014

Pupa Top Coat Gel... devo ricredermi (purtroppo!)


E' un vero peccato dover scrivere questo post, ma quello che è giusto è giusto...
Qualche tempo fa avevo recensito gli smalti gel di Pupa, snobbando un po' gli smalti in se ma esaltando il top coat (qui potete leggere le mie passate opinioni in merito: http://langolodelbeauty.blogspot.it/2013/10/smalto-gel-lasting-color-di-pupa-top-o.html )

Adesso, circa 4 mesi dopo, mi trovo a dover bocciare totalmente questo top che prima adoravo.

Sul medio si intravedono le celebri crepe..O in ogni caso si nota l'effetto
totalmente non omogeneo.

Lo uso da circa 5 mesi, lo conservo con tutti gli altri miei smalti e lo chiudo sempre con cura, perciò non mi capacito di come possa già essersi addensato a tal punto che è quasi impossibile stenderlo in modo omogeneo su tutta l'unghia. In più adesso quando estraggo il pennellino dal boccetto fa dei fili molto difficili e scomodi da eliminare, che si attaccano all'unghia e rovinano lo smalto. Davvero, sembra che faccia le stelle filanti! Ho provato a fare una foto per mostrarvi l'effetto, ma essendo trasparente non si vede nulla...Peccato, perchè è un effetto davvero degno di nota! :)

Altra pecca che avevo già riscontrato, e che pare sia una caratteristica anche degli smalti vetro di altre marche, è che lo smalto si riempie di crepe dopo pochissimo tempo, a volte il giorno stesso in cui avete cambiato lo smalto. Sui colori scuri non si nota molto, ma su quelli chiari l'effetto è davvero orribile.

Mi trovo quindi a dover totalmente bocciare questo smalto, principalmente perchè non tollero che un prodotto di una marca rinomata e sinonimo di qualità come la Pupa diventi inutilizzabile in meno di 6 mesi (contando che non è proprio regalato come prezzo...).
Riparte adesso la caccia al top coat ideale (che io vi giuro non pensavo essere così difficile da trovare!), perciò se avete qualche suggerimento vi prego di lasciarmi un commento qui sotto, in modo che io possa provare qualcosa di nuovo!

Un grande bacio a tutti
Pally

martedì 28 gennaio 2014

Ricordi del passato...Nivea Soft, da meraviglia a scottante delusione


Anche i bei ricordi del passato, ahimè, mentono.

Maledetti loro.

Questa storia ha inizio circa quattro anni fa, in un supermercato: la crema Nivea Soft, consigliata per viso  e corpo, richiama la mia attenzione. Un bel barattolone bianco, abbastanza economico, decorato con leggeri fiori azzurri, il cui contenuto era pubblicizzato come "leggero come una pioggia d'estate" (ve la ricordate la bellissima ragazza con i capelli lunghi sciolti al vento e la pioggia che le scorreva sul viso?). Come resistergli? 

Nel tempo ne uso due confezioni con mia grande soddisfazione.



Il barattolo era molto più elegante in passato..Facevano addirittura
le edizioni limitate! 


Anno 2013: finisco la mia adorata crema viso alla mandorla di Bottega Verde e mi sento in vena di cambiamento. Memore della Nivea Soft, tanto apprezzata qualche anno prima, ne acquisto un'altra confezione senza pensarci due volte. TRA-GE-DIA!!!! I casi sono due: o la mia pelle è diventata più pignola, o gli ingredienti della crema sono cambiati. 

La leggera pioggia d'estate deve essersi trasformata in un temporale, o qualcosa del genere.

La crema che avevo usato sul viso con ottimi risultati adesso mi sembra unta, grassa, pesante, impossibile da far assorbire. Sto facendo del mio meglio per finirla, riciclandola sulle gambe e sulle mani, ma sul viso proprio non la sopporto. Io ho la pelle secca, e nonostante ciò con questa crema arrivo a fine giornata lucida come uno specchio, con il trucco che non tiene. Mi sembra proprio che non si assorba, che la mia pelle la risudi costantemente nel corso della giornata.
Nemmeno sul corpo mi soddisfa, perchè anche lì la pelle resta unta, senza che si noti però un aumento di idratazione.

Quando l'ho usata per la prima volta non sapevo nemmeno cosa fosse un inci, ma essendomi trovata così bene in passato mi sono fidata anche questa volta, senza farmi troppe domande. Basta dare una rapida occhiata ai componenti per intuire il problema:


Paraffina liquida al terzo posto!! In pratica, stavo tentando di plastificarmi. 

Bene, ma non benissimo. 

Ho usato, e ho tutt'ora, dei prodotti con la paraffina con cui mi trovo discretamente bene, perciò non capisco perchè questa crema in particolare mi risulti così indigesta...Ma immagino dipenda dall'elevatissima dose di porcherie.

In ogni caso non vedo l'ora di finirla per eliminare questo ingombrante barattolone dalla mia mensola e sostituirlo con qualcosa di un po' meno unto e plasticoso, sperando di scordare presto questa scottante delusione.

E con questo è tutto!
Un bacio
Pally





giovedì 23 gennaio 2014

REVIEW LUSH: FUN!! Che di fun ha ben poco..

Periodo esami, mercoledì: le mie occhiaie hanno le occhiaie, e le occhiaie delle mie occhiaie hanno le borse sotto gli occhi. Decido di prendermi una pausa, e che c'è di più rinvigorente di una bella doccia profumata? 
Stanca del solito bagnoschiuma un po' insipido mi dirigo a passo sicuro verso il cestino in cui tengo montagne di campioncini, promessa di paradisiaci profumi. I miei occhi cadono su un pacchettino a caramella: EUREKA, UN CAMPIONE LUSH!! Sarà buono per forza!!

....E invece....

Inizia qui la mia esperienza con FUN-ROSA, che loro descrivono come "Una bellissima plastilina detergente, colorata e profumata come solo Lush sa fare: potete giocare a modellare FUN della forma che volete prima di usarlo come gel doccia, shampoo, sapone, bagnoschiuma e anche per lavare le mutandine quando siete in viaggio… è uno spasso, è delicatissimo sulla pelle e dura una vita!"


Fun di Lush. Sapone teoricamente modellabile, praticamente si spezza.


Sono dispiaciuta di doverlo stroncare perchè in linea di massima i prodotti Lush mi piacciono, e soprattutto adoro entrare nei punti vendita, che sono sempre super colorati e profumatissimi (tralasciamo le commesse invasate che ci si trovano spesso e volentieri..:) ), ma questo sapone proprio non mi piace.

Sul sito della Lush viene magnificato il profumo di questo "sapone tuttofare" come una delle meraviglie terrestri, ma io l'ho trovato un profumo davvero fastidioso e invasivo: è dolciastro, ma ha un che di plastico che si sente davvero troppo. Ricorda il pongo con cui giocavo da bambina, ma aromatizzato alla fragola. Pessimo, davvero pessimo.

In compenso la consistenza, che invece dovrebbe essere proprio quella della plastilina da modellare, è totalmente diversa: per carità, si piega, è morbido, però si spezza! Non è possibile modellarlo in alcun modo, nemmeno impastarlo un po' a mo' di antistress. Dovrebbe servire per fare giocare i bambini mentre fanno il bagnetto, ma me la vedo piuttosto dura.

Ultimo aspetto negativo: si scioglie con niente! Ho provato ad inumidirlo per provare a renderlo più morbido e modellabile, ma tutto ciò che ho ottenuto è stato di vedermelo sciogliere tra le mani. In una sola doccia ho consumato metà della dose che mi avevano dato, molto più che con un qualsiasi sapone. 

Un aspetto positivo però c'è: idrata molto la pelle. La lascia davvero morbida! Ho fatto il test e dopo la doccia non ho messo la crema idratante...Di solito poi mi tira tutta la pelle, invece con questo sapone non mi è successo. E' un aspetto positivo non da poco, anzi, ma secondo me non basta per compensare il fattore profumo e il fatto che si consumi così rapidamente. 

Insomma, la mia doccia super rilassante e rinvigorente non è andata proprio come pensavo, le mie occhiaie continuano ad avere le occhiaie, e io sono uno zombie ambulante. 

Sarà per la prossima volta...

Un bacio a tutti!
Pally

venerdì 10 gennaio 2014

How to: IN FORMA DOPO LE FESTE_pigrissima edition

Ogni anno, passato il Natale, sono piena di buone intenzioni: non lascerò accumulare lo studio, mi iscriverò in palestra, mi metterò a dieta... Ogni anno, inesorabilmente, mi ritrovo spiaggiata sul divano con un libro e una tazza di te (nella migliore delle ipotesi) o di cioccolata calda (in quella più disastrosa).

Quest'anno non ho fatto eccezione, e i buoni propositi sono stati stilati. A differenza degli anni passati però ho realizzato una cosa: è inutile che mi ponga obiettivi superlativi se poi sono una pigrona tale che Ciccio di Nonna Papera sembra un atleta olimpico.

Io nei panni di Ciccio, Sensidicolpa in quelli di Nonna Papera

E così ho girato in internet, ho spulciato riviste, e ho letto tutti i possibili articoli sul "rimettersi in forma" che sono riuscita a trovare, di quelli che prevedono di mangiare solo finocchi e di allenarsi duecento ore al giorno, e li ho riarrangiati alla mia maniera.

Nasce così il Rimettersi in forma-pigrissima edition, ossia un insieme di piccoli accorgimenti che anche una pantofolaia come me può prendere, e che possono fare la differenza. Non sarò mai Kate Moss, ma magari quei chiletti natalizi riesco a farli fuori sta volta...
  1. BERE. Tutti consigliano di bere molto per mantenersi idratate ed aiutare l'organismo a purificarsi ed eliminare le tossine. Bisognerebbe bere circa 1.5 litri d'acqua al giorno, prospettiva che in pieno inverno e con il freddo può risultare ben poco allettante. In questo caso viene in mio soccorso il fatto di essere un' amante sfegatata di te, tisane e infusi vari: nel pomeriggio mi preparo una bella teiera di te aromatizzato (super consigliati dalla sottoscritta il te verde con arancia e spezie, il te al bergamotto e il te allo zenzero) addolcito con qualche goccia di dolcificante o con un po' di miele per sostituire lo zucchero bianco, e lo alterno alla sola acqua, che bevo praticamente solo più a pasto. La sera, prima di andare a letto, bevo un infuso di melissa o tiglio (rilassanti) oppure di zenzero fresco e limone (purificante e ottimo per digerire). Et voilà, in poche mosse il litro e mezzo è bello che superato! :)
  2. FARE LE SCALE. Casa dei miei genitori è una villetta singola, perciò di rampa di scale ce n'è una e non è che costi tanta fatica farla...sono 17 scalini in tutto! A Torino invece vivo al sesto piano, ne vale già la pena! Fare le scale tonifica i muscoli delle gambe e dei glutei e fa bruciare qualche caloria extra, perciò perchè non provare?! In fondo di casa ci devo uscire... Per ora le faccio in discesa ogni volta che esco di casa, che io sia carica di borse o meno, e devo ammettere che non è una gran fatica..In salita non mi sono ancora avventurata perchè di solito tra libri di scuola, borse della spesa e quant'altro sono sempre carica come un mulo, ma credo che a breve inizierò anche a salire qualche piano, magari quando non sono super carica... Che programma per pigre sarebbe se iniziassi in super sprint?
  3. CAMMINARE. Questa è facile. Camminare aiuta la circolazione sanguigna e favorisce il ritorno venoso, a tutto vantaggio di cellulite e gambe gonfie, e a differenza della corsa ha un impatto minore sulle articolazioni, perciò proprio tutti possono farlo. Trovare il tempo per lunghe passeggiate non è semplice, ma già un breve tragitto fa la sua parte, perciò ecco la mia strategia: camminando qualche minuto in più del solito posso raggiungere un supermercato più conveniente di quello immediatamente sotto casa, perciò ho iniziato ad andare lì; scendere dal tram una fermata prima quando torno dall'università mi fa guadagnare 10-15 minuti, e idem salirci una fermata più in là del dovuto. Quest'inverno non fa troppo freddo, perciò anche le commissioni in paese posso farle a piedi lasciando l'auto in garage. Sono piccole cose, ma aiutano moltissimo a sgonfiarsi e sentirsi subito più leggere e più in forma.
  4. SPORT. No, non se ne parla. Non sono proprio allergica alle palestre, ma poco ci manca. In realtà attualmente sono iscritta in piscina e fino a prima di Natale ci sono andata una volta a settimana, ma adesso che gli esami si avvicinano inesorabilmente ho preferito sospendere a favore dello studio. Come fare per non mollare del tutto? Facilissimo! Esistono moltissimi videogiochi, come Just dance, Zumba, tennis e chi più ne ha più ne metta che permettono di fare un po' di movimento. Altrimenti al momento la mi strategia è quella di togliere le ragnatele dalla vecchia bike che campeggia in camera mia e piazzarmici sopra mentre guardo un episodio delle mie serie preferite. Pedalare per un'ora a un ritmo medio-sostenuto (15km/h, io raggiungo i 18-20 senza fatica e riesco a mantenerli per circa 40 minuti) permette di bruciare anche oltre 400 kcal, e facendolo pensando ad altro aiuta a sentire meno la fatica. Parola di pigrona!
    uguale a me!
    Si certo, come no...:)
  5. ELIMINARE I DOLCI. Pigra e pure golosa, perciò non se ne parla. Ma sto cercando di limitare le dosi, e magari di sostituire i biscotti e il cioccolato con pane e marmellata: altrettanto goloso e decisamente più salutare.
  6. APPROFITTARE DELLE PULIZIE. In rete circolano moltissimi esercizi che si possono fare approfittando dei lavori domestici. Basta scegliere i più adatti a noi per trasformare le faccende domestiche in una piccola seduta di allenamento:lavando i pavimenti si possono fare piegamenti, stirando e lavando i vetri si rafforzano le braccia, e cucinando si possono fare esercizi per i glutei. La scelta è più che ampia! 
L'ultima è una mia aggiunta personale, sperimentata su di me la scorsa primavera: ASSUMERE UN DEPURATIVO. In parafarmacia, farmacia ed erboristeria si trovano degli sciroppi a base di erbe da diluire in acqua che hanno lo scopo di aiutare i reni e il fegato ad eliminare le tossine, e in generale a "ripulire" l'organismo. Ne ho fatto uso la scorsa primavera quando alimentazione scorretta e i troppi farmaci presi per vari motivi mi avevano fatta riempire di brufoli e sentire sempre gonfia e stanca. Credevo sarebbe stato totalmente inutile, e invece in circa un mese la pelle è tornata perfetta, ho perso un chilo e mi sono sgonfiata notevolmente, e ho anche recuperato le energie. Questo perchè spesso la mancanza di energia ci spinge a mangiare di più e peggio, e la sedentarietà, l'alimentazione squilibrata, il fumo e lo stress favoriscono il ristagno di liquidi e l'accumulo di tossine. Questi prodotti non fanno miracoli e non bisogna abusarne, però aiutano molto nei periodi come questi, in cui bisogna smaltire qualche eccesso.

Come vedete le mie sono proposte facili e poco impegnative, che permettono pian piano di migliorare il nostro stile di vita e di rimetterci in forma!

Bene, e con questo è tutto!
un bacio
Pally


N.B le foto sono chiaramente prese dal web, ma a scanso di equivoci preferisco specificare.


martedì 7 gennaio 2014

Haul Neve Cosmetics: la promozione natalizia ha fatto danni!



Ci sono post che richiedono tempo per essere scritti. Bisogna meditare bene sulle parole scelte, valutare i pro e i contro di ciò che si sta per dire, ed è necessario essere chiari.
E poi ci sono questi, che vengono giù di getto in pochi minuti, e altrettanto velocemente si leggono.

Bando alle ciance, voglio farvi vedere cosa ho acquistato da Neve Cosmetics approfittando della promozione natalizia e darvi le mie prime impressioni su questi prodotti. 

Ed ecco qua!



Il mio auto-regalo comprendeva:
  • fondotinta minerale High Coverage nella tonalita Light Warm
  • cipria Cannes
  • pennello da sfumatura
  • ombretto mini Versailles
  • ombretto mini Collier
  • ombretto mini Chiffon
  • pastello labbra Sfilata
  • pastello labbra Ballerina
  • pastello occhi Cincillà
  • pastello occhi Avorio come graditissimo omaggio.
Tralasciamo il fatto che una volta messe sotto forma di elenco sembrano molte più cose...aiuto!

L'apertura del pacco mi ha creato un attimo di delusione: era previsto che si ricevesse la pochette dorata in edizione limitata, e invece Neve me ne ha mandata una rossa. E' successo perchè erano esaurite, ma se poi ci fate caso il nuovo pastello Cappuccino è stato inviato ad alcune blogger nella bustina dorata, o almeno così pare da certe foto che ho visto sul web... Lo so anch'io che è una scemenza, che era solo un omaggio e che ciò che conta è il prodotto, non il colore, però non mi è sembrato tanto corretto non darle alle clienti paganti quando erano previste nella promozione per poi inviarle alle blogger a titolo gratuito.

Ok, fine della polemica, passiamo ai prodotti, che invece come al solito mi hanno fatta innamorare.


Con la cipria Cannes, che è HD, è stato amore a prima vista: il viso assume una luminosità e setosità mai viste prima, e la pelle appare subito liscia e perfetta (e dopo le abbuffate natalizie non si può proprio dire che lo fosse...).


Versailles è forse uno degli ombretti più belli che abbia mai visto: un oro-bronzo molto intenso e brillante, che ho abbinato a Chateau, che faceva parte della stessa collezione (French Royalty).
Usato sia a Natale che a Capodanno, mi ha stupito per la sua eccellente resa e durata.


 Collier è stata purtroppo una mezza delusione: è un colore bellissimo, a metà tra il grigio argento e l'azzurro, con micro glitter color diamante, luminosissimo e super sfruttabile abbinato a bianco, blu, nero.. Ha il grande difetto di essere difficile da applicare: è troppo polveroso (si, lo so che è un ombretto in polvere, ma ci siamo capiti... ;) ) e tende a cadere sulle guance.

Chiffon mi sono stupita da sola di averlo preso: la collezione Twenties Icon quando è uscita non mi diceva proprio nulla. E' finito nel carrello praticamente da solo, in seguito a qualche strano raptus da acquisto ossessivo-compulsivo. Il sito lo descrive come un "malva chiarissimo opaco con satinatura color rosa dorato", e io non saprei usare parole più adatte. E' un colore leggero, soffice, adatto ai trucchi acqua e sapone, ai momenti in cui ci si vuole arricchire di quel non so che senza strafare, alle mattine in cui si è di corsa ma non si vuole rinunciare a un velo di trucco. Adoro, semplicemente adoro.

Nessuna sorpresa dal fondotinta minerale, che avevo già usato. Coprenza buona, tenuta discreta (ha resistito al caldo, al freddo e al lavoro in cucina al ristorante in una sera di agosto..Notevole.), leggerezza senza pari. L'effetto è un pochino polveroso, bisogna fare attenzione a stenderlo bene.










Sfilata e Ballerina, i pastelli labbra. Ballerina è un nude rosato molto simile al colore delle mie labbra, e proprio per questo la sto sfruttando parecchio (nota per me: ricomprare Ballerina). Molte persone si lamentano che queste matite seccano le labbra, ma io le ho trovate entrambe molto confortevoli, pur tenendole su parecchie ore. Sfilata è stupenda, un rosso scuro, quasi ciliegia, intenso e opaco. La durata è ottima: due ore e mezza assolutamente perfette, poi inizia a essere necessario qualche ritocco. Da notare anche che la mina di Sfilata è molto morbida, mentre Ballerina è un po' più secca e difficile da applicare. In compenso però dura un po' più a lungo.

Cincillà, un beige tortora dal finish shimmer (eh che paroloni che tiro fuori..) perfetto come base per gli ombretti o per scurire l'attaccatura delle ciglia. Credevo fosse più scura e pensavo di usarla come eye liner, imvece è un po' troppo chiara per essere usata per quello scopo. Scrive bene anche nella rima interna dell'occhio, ed è molto morbida.
Anche questa fa parte della collezione Twenties Icon, cioè delle novità autunno inverno 2013.
Pastello occhi Avorio, graditissimo omaggio. E' color panna, perfetta come base per esaltare il colore degli ombretti più chiari o per creare un punto luce all'angolo interno dell'occhio. Io la sto usando moltissimo nella rima interna per illuminare l'occhio con più naturalezza del classico bianco.







Pennello Blender a manico lungo, molto soffice e perfetto per sfumature ampie. Chissà che riesca ad evitarmi qualcuno dei miei classici disastri? :)




Bene. con questo è tutto. Alla fine questo post è risultato molto più lungo del previsto, ma ci tenevo a presentarvi questi prodotti in maniera dettagliata.

Un bacio
Pally