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Ciao! Sono una studentessa di Chimica e Tecnologie farmaceutiche con una grande passione per la cosmetica e il mondo del beauty e del wellness..infatti i miei studi portano a ciò, vorrei specializzarmi in questo campo. Condividerò con voi le mie scoperte, le mie opinioni, e le mie idee..Seguitemi anche sulla mia pagina facebook https://www.facebook.com/langolodelbeauty

lunedì 12 ottobre 2015

Review: Rugiada per Make-up di Neve Cosmetics.


Mentre si cerca di capire se Neve potrà mantenere o meno il proprio nome, e mentre sul web compaiono foto della nuova collezione in ogni dove (di cui un paio di pezzi non sono niente male, date un'occhiata), anche sul mio blog il noto brand piemontese trova un angolino, Per un prodotto non proprio eccezionale sta volta, ma visto che di Neve parlo sempre bene verrò perdonata spero... ;)


Prodotto: Rugiada per Make-up
Produttore: Neve cosmetics
Contenuto: 20 ml
Prezzo: €7.90
Reperibilità: bioprofumerie e sul sito www.nevecosmetics.it
Consigliato: No
Da ricomprare: No
INCI: Aqua, Sorbitol, Hydroxyethylcellulose, Hydrolyzed rice protein, Panthenol, Benzoic acid, Phenoxyethanol, Dehydroacetic acid.

lunedì 5 ottobre 2015

Review: Crine Tempestose di Lush.

Di recente il mio blog ha ospitato parecchie recensioni sui prodotti per capelli, che al momento sono anche l'unica parte di me che mi da qualche soddisfazione visto che la pelle ha deciso di ribellarsi all'ordine buttando fuori di tutto.
Comunque, mi sembrava giusto proseguire questa carrellata di prodotti per capelli con qualcosa per lo styling, di cui fino ad ora nulla è stato detto.

Ecco qui quindi che si viene a parlare di Crine Tempestose di Lush, mio fedele compagno da più di un anno.


Prodotto: Crine Tempestose
Produttore: Lush
Contenuto: 100g
Prezzo: €18.95
Reperibilità: www.lush.it e nelle botteghe Lush
Consigliato? Sì.
Da ricomprare? Sì.
INCI: latte d'avena, glicerina vegetale, burro di avocado biologico, olio d'oliva equosolidale, stearato di glicerile e PEG-100 stearato, profumo, cetearyl alcohol, olio extravergine di cocco, olio di jojoba biologico, olio essenziale di Bay rum, essenza assoluta di neroli, essenza assoluta di gelsomino, burro di cupuacu, cera candelilla, benzyl alcohol, phenoxyethanol, benzyl salicylate, eugenol, geraniol, isoeugenol, benzyl benzoate, farnesol, limonene, linalool, lilial.

venerdì 25 settembre 2015

Review: balsamo Alkemilla all'arancio e limone

Se mi seguite un po' anche su facebook saprete che di recente ho deciso di trasformare la mia chioma e di rendermi simile a una pecorella: ho abbandonato il mio mosso ormai un po' insulso a favore di una bella permanente.
Voi donne ricce mi capirete, se dico che pettinarsi è diventato un inferno senza precedenti. E se trovare il balsamo ideale era già un'impresa prima, figuriamoci adesso.

La pace dei sensi penso di averla trovata con lui, il balsamo arancia e limone di Alkemilla.



Prodotto: balsamo arancia e limone per capelli secchi, delicati e trattati
Produttore: Alkemilla
Contenuto: 250 ml
Prezzo: €11.50
Reperibilità: bioprofumerie fisiche e on line e sul sito www.alkemillacosmetici.it
Consigliato? Assolutamente sì.
Da ricomprare? Di sicuro.
INCI: aqua, cetyl alcohol, behenamidopropyl dimethylamine, butyrospermum parkii butter, sesamum indicum seed oil, citrus medica limonum peel oil, calendula officinalis flower extract, chamomilla recrutita extract, citrus aurantium dulcis fruit extract, citrus medica limonum peel extract, citrus aurantium dulcis peel oil, lactic acid, sorbitol, benzyl alcohol, limonene, sodium benzoate, sodium dehydroacetate, glycerin, xanthan gum.

mercoledì 9 settembre 2015

Fino all'altima goccia - OperazioneSvuotaBarattoli #2

Questa estate ha fatto caldo. Caldissimo. Caldissimissimo.
In conseguenza, le mie scelte cosmetiche si sono automaticamente dirette vero il "salviamo il salvabile", soprattutto dopo aver trovato un burro corpo fuso e irrancidito dal sole e il tappetino da doccia sciolto nella suddetta. Non vi stupisca quindi vedere tra i finiti degli ultimi due mesi circa una sfilata di reperti storici e tutto meno che ecobio: come saprete ero (hem, sono) una che accumula, e di sprecare la roba proprio non mi va.
Detto questo, iniziamo...

martedì 1 settembre 2015

Review: scrub viso Maisenza di Lush


L'estate sta finendo
e un anno se ne va.
Sto diventando grande
la pelle devo esfoliaaaar

Sappiatelo, se avete letto l'intro canticchiando mentalmente siete ufficialmente matte quanto me.

Ormai sono tornata dalle ferie da un po' e il meraviglioso colorito assunto al mare (see, come no) sta svanendo miseramente. Un segretuccio che non sapevo, però, è che anche in queste circostanze il miglior amico resta lo scrub. Ebbene sì, contrariamente a quanto ho sempre pensato esso non è il più temibile avversario della tintarella, ma un amico fedele che aiuta a portare in superficie gli strati sottostanti della pelle, in cui si annidano ancora melanina e abbronzatura (o colorito meno cadaverico, nel mio caso).

Mio fedele compagno da un po' di mesi a questa parte è il Let the Good Times Roll (o Maisenza che dir si voglia) di Lush.




Prodotto: detergente per viso e corpo Maisenza
Produttore: Lush
Contenuto: 100g
Prezzo: 9.95€
Reperibilità: negozi monomarca e store online di Lush
Consigliato? Sì.
Da ricomprare? Assolutamente sì.
INCI: amido di mais (Zea mais), glicerina vegetale (glycerin), talco (talc), acqua (aqua), olio essenziale di mais (Zea mais), farina di mais (Zea mais), polvere di cannella biologica ed equosolidale (Cinnamomum zeylanicum), profumo (parfum), estratto di gardenia (Gardenia jasminoides), popcorn (Zea mais).

Scrub tanto semplice quanto efficace, mi ha rubato il cuore dalla prima volta che l'ho annusato in bottega. Ha un profumino dolcissimo che a me ricorda vagamente le paste di meliga (che infatti sono fatte con farina di mais, n.d.a) e che persiste lievemente anche dopo l'utilizzo senza diventare stucchevole.
Utilizzarlo è semplice, molto più pratico rispetto ad altri detergenti Lush (vedi Erbalibera che si spiaccicava ovunque sul lavandino): basta prelevarne una nocciola e ammorbidirlo con un po' d'acqua per ottenere una morbida cremina da massaggiare sul viso inumidito.

Notate l'adorabile popcorn all'interno?
Per me è delizioso.

La farina di mais ha una grana piuttosto sottile, che permette un'esfoliazione tanto efficace quanto delicata. In più, la glicerina al secondo posto nell'inci garantisce una buona idratazione durante l'utilizzo, impedendo che la pelle risulti aggredita. Io lo uso una volta a settimana perchè ho la pelle abbastanza delicata, ma se avete necessità differenti si può senza dubbio aumentare la frequenza delle applicazioni. 
Dopo l'uso normalmente faccio una maschera purificante oppure stendo un bello strato di crema idratante, ma ammetto che a meno di avere la pelle particolarmente secca se ne potrebbe fare tranquillamente a meno.




Dopo l'apertura andrebbe consumato in 3 mesi dal momento che è un prodotto fresco: io lo uso da 8 mesi buoni e solo dopo il gran caldo di questa estate ha iniziato a deteriorarsi leggermente, perciò credo proprio che cercherò di sbrigarmi a terminarlo per non rischiare di doverlo buttare. So che c'è chi congela metà di questi prodotti freschi per conservarli e usarli in seguito, ma sinceramente non ci ho mai provato e non so cosa possa succedere... Al massimo potrei consigliarvi di tenerlo in frigo nel caso dovessero tornare le torride temperature di questa estate.
Oltre alla versione da 100g è possibile acquistarlo in quella da 240 g a 23.50€, utile se decidete di usarlo su tutto il corpo (cosa che io non ho mai fatto, visto il costo non proprio irrisorio ho preferito riservarlo al viso).

Io lo adoro e non penso che lo tradirò tanto presto, ma nel caso avete qualche bello scrub viso da consigliarmi? 

lunedì 24 agosto 2015

Review: Queen Helene - Mint Julep Masque


La lista dei post che vorrei scrivere si allunga sempre più vertiginosamente, ma per me trovare l'ispirazione non è mai facilissimo. Questa volta scegliere una voce dall'elenco è stato semplice: tre giorni fa la mia fronte ha deciso di ribellarsi all'ordine e di trasformarsi in un campo minato di pustole e affini, cosa che mi ha richiesto di correre ai ripari il prima possibile.

In questi casi mi affido a rimedi semplici, e le maschere sono il mio alleato preferito.




Prodotto: Mint Julep Masque, maschera per pelli grasse e acneiche
Produttore: Queen Helene
Contenuto: 227g
Prezzo: tra i 4 e i 12 euro, in base al rivenditore
Reperibilità: amazon e e-bay, la mia arriva dagli USA
Consigliato: Sì.
Da ricomprare: Già fatto.
INCI: aqua, kaolin, bentonite, glycerin, zinc oxide, propylene glycol, mentha viridis leaf oil, sulfur, methylparaben, phenoxyethanol, limonene, parfum, chromium oxide greens (CI 77288).

Ottenuta la notorietà grazie a Clio, che ne parla come se fosse miracolosa, questa maschera dall'inci non proprio immacolato è entrata nella lista dei desideri probabilmente di tre quarti delle italiane, grazie anche al costo teoricamente abbordabilissimo (pochi dollari). Purtroppo reperirla in Italia non è così semplice e i costi si alzano parecchio...Fortuna vuole che mia zia vada su e giù da Torino all'Arizona diverse volte l'anno, e così ne ho approfittato per farmela portare. Perchè potevo io farmi scappare una maschera miracolosa?! Certo che no.

Nonostante sia consigliata per pelli grasse e acneiche, io la trovo piuttosto delicata grazie alla presenza del caolino, un'argilla meno aggressiva e disseccante rispetto alla classica argilla verde. 
Forse gridare al miracolo è un po' eccessivo, ma per me è effettivamente un buon prodotto: cerco di usarla una volta a settimana, anche se nell'ultimo periodo, complici le vacanze e un minimo di abbronzatura, l'avevo un po' abbandonata. E' molto efficace per il controllo delle lucidità e della produzione di sebo, e la differenza tra usarla e non usarla si nota. La mia pelle è delicata e permalosa, ma tollera l'azione di questa maschera senza nessun tipo di arrossamento, pizzicore o fastidio, purchè dopo il risciacquo io stenda un velo di crema idratante. Ok, forse un po' di miracolo c'è, giusto una goccina.
La consistenza è piuttosto densa, forse fin troppo per la confezione a tubo da cui dopo poco inizia a faticare a uscire. Niente di tragico, ma un vasetto o un tubo più morbido sarebbero stati più appropriati. Il colore verde menta si abbina perfettamente al profumo fresco, che a me ricorda tanto il dentifricio, e alle prese in giro dei vostri famigliari che vi vedono con la faccia color marziano (o questo forse capita soltanto a me!?). 10-15 minuti di posa sono più che sufficienti per vedere i risultati senza trovarsi con la pelle irritata, specie se, come me, prima dell'applicazione fate anche un bello scrub. Asciugandosi diventa rigida ma non del tutto secca: non è una di quelle maschere che si sgretola se tentate di muovere il viso.

Ammetto che mi è piaciuta assai, e proprio per questo ne ho già un altro tubo di riserva per quando questo sarà finito.

E voi? Siete state contagiate dalla mania Mint Julep? Che maschere usate? Let me know, sono molto curiosa!!

giovedì 13 agosto 2015

Review: Shampoo e Balsamo Ultra dolce alla mandorla e fiori di loto

Buongiorno!
Che ore sono? Dove sono? Chi sono?
Insomma, mentre cerco di superare il cambio di fuso orario mi metto un po' a fare la scribacchina, completando un post che ho iniziato una vita fa.

Oggi si parla dello shampoo e del balsamo UltraDolce di Garnier della linea alla mandorla dolce e fiori di loto, che sono stati per me una sorpresa proprio niente male.



I criteri con cui io acquisto le cose sono piuttosto variabili, e in questo caso ha prevalso l'olfatto: la mia cugina-coinquilina ha usato questo shampoo tutto l'inverno, e ogni volta lasciava per casa un profumino dolce e delicato che mi piaceva da impazzire... Perciò appena l'ho trovato l'ho fatto mio, e già che c'ero ho preso anche il balsamo a fargli compagnia.