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Ciao! Sono una studentessa di Chimica e Tecnologie farmaceutiche con una grande passione per la cosmetica e il mondo del beauty e del wellness..infatti i miei studi portano a ciò, vorrei specializzarmi in questo campo. Condividerò con voi le mie scoperte, le mie opinioni, e le mie idee..Seguitemi anche sulla mia pagina facebook https://www.facebook.com/langolodelbeauty

venerdì 24 aprile 2015

Cosa c'era nel mio beauty da viaggio? #2


A quasi un mese dal mio rientro (ommioddio quanto vola il tempo) sono pronta per pubblicare la seconda e ultima puntata di "Cosa c'era nel mio beauty da viaggio?" di cui trovate qui la prima parte.
Questa volta al contro dell'attenzione ci sono loro, i prodotti make up.

Vediamo un po' cosa mi sono portata dietro, considerando che ero sempre di fretta e che non mi so truccare manco quando ho tutta la calma del mondo.




  • FONDOTINTA minerale, immancabile, di Neve Cosmetics. Io che sono un morto che cammina fino ad ora ho usato la tonalità Light Neutral.
  • NEBBIA FISSANTE di Neve Cosmetics per stendere meglio il fondo e allungarne la durata.
  • CIPRIA Cannes, sempre di Neve Cosmetics, per fissare il tutto. La adoro, lascia la pelle opaca e di porcellana, un perfetto effetto seta.
  • PENNELLI del set da viaggio di Neve Cosmetics (recensiti qui illo tempore e non più in commercio) + pennello flatbuki per il fondotinta. Sì, mi sto rendendo conto che il post inizia ad assomigliare a una pubblicità per Neve ma giuro che non è così.
  • TERRA di Bottega Verde talmente vecchia e sbiadita che non si leggono informazioni più precise. Un insano tentativo della sottoscritta di assomigliare a Casper il meno possibile, tentativo decisamente mal riuscito visto che la terra è decisamente troppo scura. Ma questa ho e questa mi tengo, avendo cura di sfumare non bene, benissimo.


  • PRIMER OCCHI Rugiada per Makeup di Neve Cosmetics (ancora?!), che vi dico già di non comprare perchè è davvero scomodo e poco efficace. Spero di potervi dare più informazioni in un futuro non troppo lontano...
  • MATITA PER SOPRACCIGLIA Manga Brows, sempre di Neve Cosmetics (e ti pareva...), super pratica, super efficace, super duratura. Amore puro.
  • OMBRETTO STICK LONG LASTING di Kiko n.15 "lilla", che in effetti è di un bel rosa intenso, freddo e violaceo. La durata sulla palpebra è davvero eccelsa già da solo ed è praticamente eterno se fissato con una polvere. Lo adoro per i trucchi veloci e "zero sbatty" quando non ho tempo, è veramente una certezza.
  • WATER EYESHADOW Kiko n.219 "rosa fenicottero", che è di un rosa bello acceso, quasi elettrico (perchè sì, se esiste il blu elettrico può esistere anche il rosa elettrico.). Non è un colore che mi doni particolarmente in sè, ma sopra al matitone si smorza un po' e l'abbinata mi è fruttata qualche complimento. :)
  • PALETTE All About Sunrise di Essence, comprata da poco e ancora in fase di sperimentazione. Ho corso il rischio di portarla con me in Francia senza averla mai provata prima e devo dire che non mi ha delusa: tranne l'arancione, che è meno intenso e più polveroso, gli altri colori sono belli pigmentati e hanno anche una buona durata. La resa è nettamene migliore se applicati con le dita rispetto al pennello, ma per ora sospendo qui il mio giudizio e continuo il test.
  • MASCARA Lush Princess di Essence, che non è affatto male: non si sgretola, allunga, incurva e volumizza. L'effetto non è proprio ciglia finte ma per quello che richiedo io a un mascara basta e avanza, e trovo lo scovolino ricurvo molto pratico.
  • MATITA DORATA Astra vecchissima, secolare, che sto cercando di finire e che ho usato come base sotto la palettina di Essence.
  • MATITA AVORIO di Neve Cosmetics, usata sia nella rima interna che sotto il sopracciglio per creare un punto luce discreto. La uso spessissimo anche come base sotto agli ombretti particolarmente chiari e "pastellosi".
  • MATITA NERA di Bottega Verde, usata esclusivamente nella rima interna superiore e inferiore. Non la amo particolarmente, trovo che sia poco scrivente e che duri proprio poco all'interno dell'occhio. Mia sorella la usa come eyeliner però e so che non ci si trova male...
Per le labbra invece, oltre al classico burrocacao, mi sono portata:
  • PASTELLO LABBRA di Neve Cosmetics (ma non mi dire...) nelle tonalità Ballerina e Sfilata. Non sono riuscita a usarle perchè il primo giorno che ero lì le mie labbra hanno pensato bene di screpolarsi e spaccarsi in modo abbastanza brutale, il che mi ha impedito di avvicinarmi a qualsiasi cosa non fosse assolutamente cremosa e confortevole.
  • ROSSETTO I'm di Pupa color 106, un nude-carne che adoro e che in queste situazioni mi salva sempre perchè è davvero confortevole e si abbina a qualsiasi trucco, mascherando anche le odiose pellicine da labbra spaccate. Che si può volere di più?!

Ecco qua, credo di non aver scordato nulla. Come al solito fatemi sapere se avete provato qualcosa di questi prodotti, come vi siete trovate o se vi ispira qualcosa in particolare. E soprattutto se in questi weekend andate da qualche parte fatemi sapere cosa verrà con voi, che son curiosa!


venerdì 17 aprile 2015

Cosa c'era nel mio beauty da viaggio? #1


Quando viaggio finisco sempre per portarmi dietro milioni di cose che poi non uso, vuoi per mancanza di occasioni, vuoi per totale mancanza di voglia.
Quest'anno ho provato a fare due trousse più razionali, una per i trucchi e l'altra per i cosmetici più in generale, e per una volta sono riuscita a sfruttare quasi tutto di entrambe (hip hip hurrà). Sono ancora euforica per il verificarsi di questo avvenimento, dovuto più probabilmente a una bizzarra congiunzione astrale che alla mia abilità nel fare i bagagli, perciò ho deciso di presentarvi in due puntate quello che mi sono portata dietro. Chissà, magari sarà di ispirazione a qualcuno...

NB: Trousse pensate per passare 6 giorni in Francia, a Nantes.



Eccolo qui il contenuto della mia trousse più "pratica e necessaria". Sono una personcina felice perchè avevo davvero tutto e lo spazio occupato in valigia era davvero minimo.

Tralasciando l'ovvio, avvero lo spazzolino da denti e il dentifricio (che non ho fotografato), con me sono venuti:
  • DEODORANTE, Dove in questo caso ma è assolutamente variabile, non sono troppo fedele a nessun deodorante in particolare: se sono spray e non lasciano aloni (e funzionano, of course) per me vanno bene.

  • SHAMPOO SOLIDO BRAZILLIANT di Lush, che è un amore piuttosto recente. Per viaggiare è sensazionale: pesa pochissimo e non c'è rischio che si rovesci, e in più funziona benissimo lasciando i capelli districati, puliti e leggeri (approvato anche da mia sorella che ha i capelli ben più difficili da trattare rispetto a me).

  • BALSAMO, ovvero gli ultimi resti della maschera all'aloe Naturaverde di cui avevo già parlato qui. Per comodità l'ho trasferita nel barattolino nero di Lush che vedete in centro foto.

  • CRINE TEMPESTOSE di Lush, fondamentale per togliere il crespo dopo il lavaggio e far uscire le onde che teoricamente i miei capelli dovrebbero avere. Anche lui non è in foto perchè l'avevo trasferito in una mini-jar che ho terminato.

  • SALVIETTE STRUCCANTI Selex che non comprerò mai più perchè non solo struccano male ma bruciano terribilmente sia sugli occhi che sul viso. Bocciate su tutta la linea.

  • STRUCCANTE OCCHI DELICATO Avène, di cui avevo una minitaglia, per integrare le salviette nel caso non fossero bastate. Questo lo adoro, è delicatissimo ma rimuove qualsiasi cosa.

  • DETERGENTE TUTTOFARE di Alkemilla, questo è quello al bambù che ho trasferito nella bottiglietta trasparente. Questo detergente è una rivoluzione: l'ho usato tanto sul viso quanto sul resto del corpo facendo la doccia e non mi ha mai delusa. Fa una bella schiuma, non irrita, non secca....semplicemente perfetto.

  • CREMA VISO Argan e Iris di Bottega Verde, che ho usato anche sulle mani nel disperato tentativo di finirla e togliermela dai piedi prima che arrivi il vero caldo.

  • OLIO SOLIDO PER IL CORPO sempre di Lush (che ci posso fare se fa prodotti comodi?), usato dopo la doccia ogni sera. Adorabile perchè esattamente come lo shampoo solido pesa poco, è piccino e riduce i rischi di sporcare la valigia.

  • CAMPIONCINI DI ANTICELLULITE vari ed eventuali che sono stata troppo pigra per usare, complice il pensiero "oggi ho camminato molto, la cellulite l'ho già combattuta così". 

  • BURRO DI ARGAN di terre d'Oc che già arrivava da Nantes (regalo di Natale della sorella, sempre sia lodata), carinissimo nella sua scatolina di latta nonchè fenomenale sulle labbra e per ammorbidire le cuticole che mi stavo divorando per lo stress (ho dato un esame appena tornata, capitemi).
Sembrano un sacco di cose, lo so, ma vi assicuro che soprattutto avendo travasato molti prodotti in barattoli più piccoli il peso e lo spazio occupato erano davvero minimi.

Se vi va fatemi sapere cosa vi portate voi, se sto dimenticando qualcosa di fondamentale o se al contrario come al solito esagero.

A breve vi mostrerò anche quali trucchi mi sono portata, promesso.

Un bacio
Pally

lunedì 13 aprile 2015

Tag: Liebster Award 4.0


Ave gente!
Finalmente dopo settimane di assenza (vi mancavo...ditelo che vi mancavo!) riesco a ritornare sul blog. Per il post del mio ritorno avevo onestamente altri programmi, poi Serena di La Stanza Segreta, blog meraviglioso che vi consiglio vivamente, mi ha attribuito questo premio, che è un modo per ringraziare i/le blogger che più ci piacciono e per far conoscere quelli con meno iscritti (dovrebbe essere destinato a chi ha meno di 200 iscritti). 
E allora vuoi non ringraziare e non rispondere a questo tag che, per dirla tutta, è pure carino?



Le regole non sono molte:
  • Ringraziare il blog che ti ha nominato
  • Rispondere a 10 domande
  • Porre 10 domande
  • Scegliere 10 blog da nominare
  • Comunicare la nomina ai blog scelti
Perciò...iniziamo, let's go!

1. Perchè hai aperto il blog?
Bella domanda... Un po' per sfida, perchè mi piaceva leggere blog altrui e mi sarebbe piaciuto far parte di quel mondo chiacchiereccio in cui c'è spazio per le frivolezze ma anche per le cose serie, un po' perchè scrivere mi è sempre piaciuto e dopo aver finito il liceo mi mancava farlo, e un po' perchè onestamente mi aiuta a staccare il cervello. Voglio dire, il mio blog blatera di assolute frivolezze (perchè ammettiamolo, quand'anche io mi trovi a bocciare totalmente qualche prodotto i problemi della vita sono ben altri), frivolezze che mi aiutano a distrarmi da tutti i casini legati all'università (faccio Chimica e Tecniche Farmaceutiche a Torino, nel caso vi interessasse).

2. Qual è il significato del nome del tuo blog? 
L'assoluta mancanza di fantasia per scegliere un nome decente nel momento in cui ho aperto il mio blog...E' stato il primo che mi sia venuto in mente.

3. Toglietemi tutto ma non....?
Il cioccolato. Sono a dieta da mesi e inizio a vedere la gente in veste di cioccolato e biscotti. Triste, I know. Se invece era richiesta una risposta più seria...i libri. Adoro leggere.

4. Da piccola volevi diventare una...?
Erborista. C'era un negozio bellissimo che oltre ai prodotti cosmetici e agli integratori teneva montagne i erbe, oli essenziali, brucia essenze, cristalli e libri sull'argomento...E' stato amore a prima vista. E poi perchè fare intrugli con le erbe mi sembrava quanto di più simile alle pozioni magiche fosse reperibile nel mondo babbano (l'ho detto che sono una Potterhead incallita?)

5. E invece ora sei una...?
Studentessa universitaria al terzo anno, aspirante in un futuro a lavorare in qualche laboratorio...Vedremo!

6. C'è qualcosa che ti ossessiona, in positivo o in negativo?
Non penso... Non ho quesiti esistenziali che mi tolgano il sonno o passioni a cui dedichi così tanto tempo da considerale vere e proprie ossessioni... Niente che al momento mi venga in mente. Giuro che se penso a qualcosa aggiornerò la risposta perchè in effetti è affascinante.

7. Macchina del tempo, in quale epoca vorresti vivere?
Rinascendo uomo o donna? Perchè mi sa che in quanto donna emancipata quest'epoca sia la migliore... Da uomo invece credo che mi sarebbe piaciuto il periodo Illuminista: per quanto il magico e l'esoterico mi affascinino il lume della ragione è fondamentale per me. 
Trovo interessante anche il Medioevo, ma probabilmente sarei finita bruciata come presunta strega.

8. Blogosfera: quali sono i tuoi rapporti con i tuoi "colleghi"?
Il mio blog è piccolissimo, perciò per fortuna non ho mai subito attacchi o critiche pesanti. Direi che i miei rapporti sono piuttosto cordiali e amichevoli: ogni volta che ho interagito con qualcuno sono stata trattata con gentilezza e cerco di fare lo stesso a mia volta. E' troppo facile diventare cafoni da dietro uno schermo, e cerco di evitarlo con tutte le mie forze.

9. Cosa c'è sul tuo comodino?
Il caos più totale. Di norma il libro che sto leggendo, burrocacao e crema per le mani, la sveglia, il cellulare e fazzoletti di carta. Candele, libri di scuola, salviettine struccanti e affini compaiono e scompaiono di tanto in tanto.

10. Quali sono i tuoi interessi (oltre la cosmesi, of course!) ?
Come già detto amo leggere, al momento soprattutto libri fantasy e distopici. Anche so non sono un fenomeno mi piace cantare perciò ogni tanto, con gran soddisfazione, vado al karaoke con degli amici. Adoro il mare, e potrei stare per ore ferma a guardare le onde (e infatti vivo in Piemonte, il karma mi odia). Ultimamente sto sviluppando una certa coscienza salutista, perciò sto cercando di farmi una piccola cultura a riguardo di ciò che realmente ci fa o non ci fa bene.

E queste erano le mie dieci risposte! Ringrazio ancora Serena perchè erano domande davvero curiose. E adesso le mie dieci...

1. Che personaggio delle favole saresti e perchè?
2. La coccola beauty che preferisco è...?
3. Che cosa ti rende davvero felice?
4. Quale cibo non smetteresti mai di mangiare?
5. Il viaggio più bello che hai mai fatto?
6. E quello che vorresti fare?
7. Cosa proprio non sopporti?
8. Sei un gufo o un'allodola?
9. Il rapporto con la città: no grazie, o non potresti vivere altrove?
10. Riti scaramantici: ne hai? Credi nella fortuna, nel karma e affini?

Bene, il vero problema del tag inizia ora... Io seguo pochissimi blog con costanza, perciò mi trovo seriamente in difficoltà a nominarne 10, grandi o piccoli che siano, e mi dispiacerebbe nominare persone che non seguo davvero o con cui non ho contatti, perciò scusate ma le mie nomination saranno meno:

  • So fashion
  • Pinkelicious nail art and beauty blog
  • Il mondo di Ciulla
  • Golden Vi0let
Lo so, non sono 10 e non sono nemmeno blog piccoli come da regolamento, ma pescare 10 blog totalmente a caso senza che fossero quelli che davvero seguo non mi sembrava il caso.

Con questo concludo, spero di non sparire più
Un bacio
Pally

sabato 21 marzo 2015

IO e l'eco-bio: come, quando e perchè.

Il pallino per l'eco-bio mi è venuto circa un anno e mezzo fa, quando il web è stato invaso da persone che improvvisamente respingevano siliconi, parafine e parabeni come se fossero il male peggiore della società, ancor prima delle guerre e della fame nel mondo. 
Lo ammetto, prima non mi ero minimamente posta il problema di cosa ci fosse dentro i prodotti che mi spalmavo addosso, e sono comunque sopravvissuta senza particolari problemi di pelle o capelli, il che probabilmente ha fatto sì che non abbia mai compiuto il salto da sostenitrice del bio a talebana del bio.

Dopo essermi informata un po' sulla cosmesi green ho deciso che potesse valer la pena provare, non solo per il fattore estetico ma soprattutto per quello ambientale: usando parecchi prodotti ogni giorno è inevitabile che questi finiscano nelle acque e che inquinino, e non poco. Il mio pensiero è stato qualcosa tipo "se prendo i mezzi pubblici o vado a piedi e faccio la raccolta differenziata perchè non provare anche questo?". In realtà è stato un processo piuttosto naturale per me perchè sono sempre stata parecchio attratta dalle erboristerie e da tutto ciò che si professa naturale, perciò non ho fatto altro che passare da "compro in un posto che mi sembra naturale" a "leggo l'etichetta per essere sicura che sia naturale".

Naturaverde, una cantonata ecofurba clamorosa

La mia conversione è stata piuttosto graduale: avevo in casa parecchia roba comprata prima di prendere questa decisione, e mi sono categoricamente rifiutata di buttarla o di usarla per lavarci il pavimento, come alcune consigliano di fare (sempre per la serie: non sono morta in  anni, non mi capiterà niente ora), ma semplicemente ho sostituito le cose man mano che mi finivano.

Lo ammetto, non mi sono immediatamente buttata sul bio: i prodotti eco-bio costano abbastanza cari e in alcuni casi sono fuori budget per una studentessa che non lavora, e non ero nemmeno sicura che mi sarebbero piaciuti visto che molte sostengono che il passaggio può essere duro, che pelle e capelli inizialmente possono reagire male ecc. La mia prima scelta sono stati i prodotti da supermercato con inci accettabile, scovati grazie ai video di Carlitadolce, che per me è un po' troppo estremista ma che comunque mi ha aiutata a orientarmi tra gli ecofurbi da supermercato. 

da: carlitadolce.com


Siccome ho una pessima memoria ricordare tutti gli ingredienti da evitare mi è impossibile, perciò quando acquisto alla cieca mi limito a controllare che non ci siano siliconi e paraffine e mi ritengo contenta così, altrimenti cerco di orientarmi su prodotti di cui già conosco qualcosa in più perchè ne ho letto o sentito parlar bene. 

Ma la vera domanda è: passare a questo genere di prodotti ha cambiato in modo sostanziale la mia pelle e i miei capelli?

No, niente miracoli (forse anche perchè non ho abbandonato del tutto i prodotti convenzionali) ma un vero miglioramento c'è stato, soprattutto nei capelli. 
Su di me passare a shampoo e balsamo senza paraffine ha fatto sì che potessi diradare i lavaggi, passando da tre a due volte a settimana (ho notato che se i prodotti hanno silicone ma non paraffina riesco comunque a lavare i capelli solo due volte), mentre abbandonare la schiuma modellante a favore di oli e cere naturali ha sì reso i miei ricci meno definiti e duraturi, ma mi ha anche risolto il problema delle lunghezze secche e delle doppie punte, che ora mi vengono molto meno.
Sul lato della pelle faccio fatica ad essere obiettiva perchè ho usato un po' di tutto con soddisfazione piuttosto variabile: alcune creme green sono davvero untuose e pesanti e rischiano di peggiorare i problemi legati alla pelle mista, mentre altre si assorbono benissimo e mi aiutano ad avere il viso idratato ma non lucido per tutto il giorno. Allo stesso modo ho usato creme siliconiche che non mi hanno dato nessun problema e altre che ho odiato con tutta me stessa... Sicuramente però i prodotti green che ho provato idratano di più, perciò continuerò ad affidarmi a quelli, facendo però una accurata selezione. Non avevo già molte imperfezioni prima, perciò non posso gridare al miracolo di acne sparita e pelle che da super grassa i è normalizzata a meraviglia.
Per le labbra invece non c'è storia: balsami labbra naturali per tutta la vita!


Eccolo qui il mio bio-bottino attuale!!


Diciamo che adesso scelgo i prodotti in base a quello che voglio ottenere, e non solo alla certificazione bio o non bio. Se per qualche occasione speciale voglio dei bei riccioli me ne frego dell'INCI e uso la schiuma, ma per idratare i capelli scelgo balsami e impacchi naturali, che trovo più efficaci. Uso il fondotinta minerale, ma compro ombretti e mascara di qualsiasi tipo senza pormi il minimo problema, e non ne faccio una tragedia se devo usare un bagnoschiuma qualsiasi o se la mia parrucchiera usa prodotti professionali e non il mio shampoo bio: amen, lo ricomincerò a usare a casa! Per dirla tutta nemmeno le chiedo di portarmi i miei prodotti, non mi salta nemmeno in mente di uscire di casa con shampoo e balsamo in borsa (che povera borsa è già strapiena così, anche senza aggiungerci lo shampoo). 

Sarà che studio chimica e che perciò non riesco a vedere come brutto e cattivo tutto ciò che esce da un laboratorio, sarà che gli estremismi non fanno per me, ma io in questa mia via di mezzo mi trovo benissimo. Ho fatto della consapevolezza la mia unica regola quando scelgo di acquistare qualcosa, e sono contenta così.

Adesso passo la parola a voi: quale filone seguite? Cosmetica green o naturale? E cosa ne pensate di tutto il gran parlare che si fa attorno alla questione?

Nel frattempo vi mando un bacio
Pally

lunedì 9 marzo 2015

Review: crema anticellulite termoattiva 90-60-90 di Alkemilla


Chi è senza cellulit....Hem, peccato, scagli la prima pietra.

E' inutile cercare di nasconderla: è il nemico numero 1 di praticamente tutte le donne, a prescindere da quanto il rapporto divano/palestra sia spostato nell'una o nell'altra direzione. Che siano solo buchetti o una vera e propria buccia d'arancia è comunque una gran rottura, soprattutto perchè è un nemico insidioso e difficile da sconfiggere.

Io ho preso l'abitudine qualche anno fa (intorno ai 18 anni..Prima non ne avevo traccia grazie al cielo) di spalmare ogni sera un bel po' di crema anticellulite sulle gambe... Che poi questo faccia più bene alla coscienza che alle gambe, è un altro discorso. Insomma, il poco che faccio lo faccio con costanza perchè è inutile fingere che i rimedi dell'ultimo minuto possano fare qualcosa.

Compagna di tutto questo inverno e di buona parte di quello passato è stata la crema 90-60-90 di Alkemilla, su cui oggi voglio dirvi due parole.




Prodotto: 90-60-90 crema termoattiva
Produttore: Alkemilla 
Contenuto: 200 mL
Prezzo: 22.90€
Reperibilità: bioprofumerie fisiche e on line
Su di lei:
+ certificata eco-bio, vegan, testata sui metalli pesanti e non testata su animali
+ efficace e realmente termoattiva
- mi ha dato reazioni nell'applicazione
Consigliato? Sì.
Da ricomprare? No.
INCI: Aqua [Water], Prunus amygdalus dulcis (Sweet almond) oil (*), Caprylic/capric triglyceride, Cetearyl alcohol, Glyceryl stearate, Propanediol, Sodium stearoyl lactylate, Butyrospermum parkii (Shea butter) butter, Ethylhexyl palmitate, Squalane, Olea europaea (Olive) fruit oil (*), Persea gratissima (Avocado) oil (*), Arctium lappa root extract (*), Camelia sinensis leaf extract (*), Coffea arabica (Coffee) seed extract (*), Silybum marianum extract (*), Taraxacum officinale (Dandelion) rhizome/root extract (*), Urtica dioica (Nettle) extract (*), Tocopherol, Ascorbyl palmitate, Lecithin, Glycerin, Caffeine, Xanthan gum, Parfum [Fragrance], Benzyl alcohol, Lactic acid, Sodium benzoate, Sodium dehydroacetate, Benzyl salicylate, Methyl nicotinate, Coumarin, Linalool, Geraniol, Citronellol, Hexyl cinnamal, Hydroxycitronellal,  Citric acid, Limonene.
*da agricoltura biologica No: PEG, EDTA, parabens, SLS, Propylen Glicole, BHT, BHA, silicones, petrolatum.
Con questa crema mi sono trovata bene: è bella densa, non ha un odore troppo sgradevole e tutto sommato basta un massaggio non troppo lungo per farla assorbire. 
Il fatto che fosse una crema eco-bio e quindi teoricamente più ricca di estratti e principi mi è piaciuto parecchio perchè mi ha dato l'impressione di usare un prodotto che realmente potesse darmi dei benefici, benefici che ho effettivamente notato. 

Le funzioni di questo trattamento, secondo il sito aziendale, sono:
Mobilita sia i grassi che l'acqua trattenuta dal pannicolo adiposo e ne favorisce l'eliminazione attivando la circolazione sanguigna. Migliora la circolazione sanguigna e linfatica, stimola gli scambi cellulari e l’ossigenazione. Aiuta l’eliminazione delle scorie, drena liquidi e sostanze di rifiuto tra gli interstizi delle cellule. Nutre i tessuti restituendo equilibrio idrico alle zone disidratate; la cute ritorna luminosa, riacquista compattezza e tono. Apporta un effetto stimolante a livello della microcircolazione: stimola il passaggio della linfa nei vasi linfatici, aumentando la capacità intrinseca che ogni vaso linfatico ha di contrarsi; i capillari arteriosi, liberati dal liquido interstiziale in eccesso, consentono ai tessuti una miglior ossigenazione. 
Dopo qualche mese di utilizzo costante tutte le sere (crema applicata dal ginocchio ai fianchi con un massaggio decisamente rapido) la pelle risultava decisamente più tonica e levigata, ma bisogna tener conto dall'intensità del vostro problema: io fortunatamente tendo ad accumulare abbastanza pochi liquidi perciò la mia cellulite non è troppo radicata ed è dovuta soprattutto al fatto che passo tante ore seduta e a qualche chiletto di troppo. Rispetto ad altre creme anticellulite provate in passato questa però ha il sommo vantaggio di non seccare affatto la pelle, ma anzi di lasciarla bella morbida, sostituendo quindi il normale idratante.
Essendo termoattiva dopo l'applicazione produce un lieve calore sulla zona trattata, la cui intensità dipende dalla dose usata ma che non risulta comunque mai fastidiosa, anche perchè è una sensazione che scompare nel giro di qualche minuto.

Perchè non la ricomprerò allora?
Semplicemente perchè ogni volta che la usavo mi trovavo le mani e gli avambracci irritati e per quanto io lavassi via subito la crema dalle mani dopo averla messa sulle gambe non sono mai riuscita ad evitarlo. E' l'unica zona in cui mi dava problemi perchè nè sulle gambe nè sulla pancia e simili ho mai avuto una reazione del genere, ma impedire alla crema di entrare in contatto con le mani e i polsi è un po' difficile perciò penso che prima di ricomprarla cercherò qualcosa che abbia un effetto equivalente ma non mi dia reazioni avverse.

Si accettano consigli!

lunedì 2 marzo 2015

Review: L'Amande, shampoo doccia con oli essenziali mediterranei

Buonsalve gente!

Mettendo a posto i miei trentamila flaconi in bagno (ho cambiato mobile) mi è venuto in mano questo shampoo doccia, e mi sono resa conto che pur avendolo nominato più volte (soprattutto nel periodo estivo) non gli ho mai dedicato un post tutto per sé... Gravissimo errore!!!

Rimediamo...




Prodotto: Shampoo doccia con oli essenziali mediterranei

Produttore: L'Amande
Contenuto: 250 mL
Prezzo: €7.20
Reperibilità: erboristeria
Su di lui:
+ idratante
+ non necessita per forza di balsamo/crema idratante
+ lava bene anche i capelli
Consigliato? Assolutamente sì.
Da ricomprare? Sì.
INCI: aqua, sodium coceth sulfate, cocoamidopropyl betaine, parfum, guar hydroxypropyltrimonium chloride, rosmarinus officinalis oil, origanum majorana oil, salvia officinalis oil, citrus limonum oil, citrus bergamia oil, limonene, linalool, hexyl cinnamal, benzyl alcohol, dehydroacetic acid, polyglyceryl-4 caprilate, decyl glucoside, sodium lauroyl glutamate diglycerin, citric acid.


Piccola premessa: ho comprato questo prodotto a scatola chiusa e senza particolari aspettative.


Io lo dico: gli shampoo doccia di solito non mi piacciono. I capelli vengono o orribilmente seccati o lavati poco, restano appesantiti o unti e in ogni caso il risultato è sempre deludente. Il punto è che se devi andare in vacanza dall'altra parte del mondo e hai un peso a disposizione in valigia piuttosto limitante devi scendere a compromessi, e in fondo questi prodotti sono tanto comodi quanto rischiosi. E fu così che entrai in erboristeria alla ricerca di un prodotto con un inci accettabile che potesse fare il suo lavoro tanto sulla pelle quanto sui capelli, ben convinta che finita la settimana di vacanza lo shampoo doccia sarebbe finito nel dimenticatoio. 

...E invece no...

E invece mi piace. Mi piace perchè lava bene i capelli (non super bene come uno shampoo propriamente detto, sia chiaro, ma comunque bene) e non li lascia né secchi né stopposi né tantomeno piatti o unti, nonostante gli oli contenuti. Mi piace perchè è delicato sulla pelle, cosa fondamentale se lo si usa al mare dopo l'esposizione a sole-salsedine-cloro della piscina, ma fa comunque il suo dovere. Mi piace da portare in piscina perchè se proprio c'è coda alle docce e sono di fretta posso fare a meno del balsamo e anche ignorare in seguito la crema idratante, almeno fino a quando rientrata a casa potrò darmi una spalmata come si deve. Mi piace perchè profuma di pulito e di mare (io sono piemontese, il mare non ce l'ho a tiro. La mia esperienza puramente vacanzifera mi fa associare  il profumo delle erbe contenute a quello che sento di sera al mare provenire dalla macchia mediterranea e dai giardini), e perchè l'aroma tutto sommato unisex lo rende adatto davvero a chiunque. 

Davvero, vorrei trovare un aspetto negativo, ma trattandosi di una tipologia di prodotto per cui già in partenza nutrivo riserve e per cui appunto non avevo grandi richieste di performance sono rimasta davvero piacevolmente colpita. 

Lo ricomprerò? Sicuramente sì. Ormai fa parte della mia routine da vacanza perchè mi fa risparmiare spazio e peso in valigia ma allo stesso tempo mi permette di non massacrarmi né la pelle né i capelli

lunedì 23 febbraio 2015

Morning routine.... Ovvero come funziona la vita reale

Tra i video su youtube che guardo più volentieri ci sono le morning-bed time routine. Mi piace l'idea di poter sbirciare nel quotidiano di queste creature epiche e misteriose che sono le youtuber senza finire nella noia dei vlog (scusatemi ma non li sopporto proprio quelli...Che mi frega di vederti far la spesa o quattro passi in città?!), ma soprattutto mi faccio grasse risate davanti a bed time routine filmate con la luce del sole che filtra dalla finestra o a gente che al mattino si sveglia già pulita-pettinata-con l'alito alla violetta.

Ho appena aperto gli occhi

Ne ho visti parecchi di video così, ma non ne ho mai trovate versioni scritte sui blog, e da qui la mia idea di descrivervi la mia routine mattutina e serale nella speranza di far fare due risate anche a voi. 
Nello specifico, oggi si parla della morning routine di una studentessa universitaria, cioè di una persona che col cavolo che mi sveglio un'ora prima per stirarmi i capelli, acconciarli ad arte, darmi lo smalto e raccogliermi la frutta fresca nel giardino di casa (che per la cronaca non ho vivendo io al sesto piano di un palazzo Torinese). Non so se l'avete notato, ma sono in vena polemica.

Iniziamo....
7.15: la sveglia suona. La cerco a tentoni sul comodino senza realmente aprire gli occhi e mentalmente maledico l'universo. Quando finalmente la trovo la spengo, mi stropiccio gli occhi ben bene (aaaaah, ti verranno le rughe!!! Nessuna beauty blogger seria lo farebbe mai! Shame on you!!!), scendo dal letto e mi trascino in bagno.

Posso tornare a dormire? Posso?


7.20-7.30 circa: Acchiappo i primi vestiti puliti che mi vengono in mano (normalmente jeans e maglioncino caldo perchè in università si gela, perfino i pinguini tremano nelle nostre aule), controllo che si abbinino decentemente e li porto in bagno con me. Nel frattempo metto a scaldare l'acqua per fare il te. Mi lavo con acqua fresca e un semplice detergente perchè altrimenti non mi sveglio manco a morire e passo agli essenziali step lenti a contatto-deodorante-crema idratante. Basta. Finito. Fine della skincare. (Ma come, neanche un siero? Un contorno occhi? Un tonico? Sei sicura? Ma nemmeno delle spugnature al latte d'asina, un massaggio distensivo o una maschera viso? No.). A questo punto mi vesto e se proprio sono ispirata recupero una collana e un paio di orecchini per cercare di darmi un tono.

Pochi? Sì, lo so.

7.30-7.45: L'acqua per il te ormai è calda, perciò faccio una capatina in cucina per mettere in infusione la bustina. Torno in bagno e visto che ormai sono ragionevolmente sveglia (ma non mi parlate ancora perchè al mattino finchè non ho fatto colazione sono simpatica più o meno come una bestia selvatica) inizio a truccarmi. Anche qui non aspettatevi niente di eccezionale: fondotinta minerale, cipria, base per l'ombretto, ombretto luminoso (rosa, oro e bianco vanno per la maggiore), matita bianca, nera o colorata nella rima interna dell'occhio e mascara come se piovesse. Ogni tanto riempio anche le sopracciglia, e fine. Prima di uscire metto un velo di rossetto o di burrocacao, ma prima devo fare colazione. (E il contouring? E l'illuminante? E il blush? E l'eyeliner? No no no, non si fa così!). Finito di truccarmi mi do una sistemata rapida ai capelli e mi spruzzo il profumo, e la scena normalmente prevede: mascara ancora fresco, profumo nel naso, starnuto e mascara che si spiaccica ovunque sul viso, insulti mentali verso l'umanità (ricordate, sono ancora a stomaco vuoto) e ritocco al trucco per eliminare le macchie di mascara. Perchè non metto il profumo decisamente prima o decisamente dopo? Non lo so. Fa parte di quelle abitudini immutate da tempo immemore, e che probabilmente mi porterò dietro vita natural durante.



7.45-8.00: COLAZIONE!!! Finalmente si mangia!!!! Peccato che sono a dieta, perciò la scena è un pelino più triste di quanto vorrei...Tazza di te, yogurt magro alla frutta e fette biscottate con un velo di marmellata. Fino a qualche mese fa il te era accompagnato da una ben nutrita dose di biscotti il più possibile golosi, In ordine di preferenza: gocciolotti Balocco, Fiorgolosi Bauli e Ritornelli marca Carrefour. Se non li avete mai provati ve li consiglio vivamente...Mangiateli, voi che potete! (Niente latte di soia, niente muesli integrale biologico, niente torta senza latte senza uova senza farina senza zucchero senza grassi ma comunque deliziosa, niente frutta esotica dal nome impronunciabile).

Notate la triste assenza di biscotti?

8.00-8.10: Lavo i denti, metto qualcosa sulle labbra, rifaccio il letto, infilo le scarpe e il giubbotto, acchiappo al volo la borsa e e il pranzo che era già pronto in frigo e mi fiondo a prendere il tram in direzione università. Fine.

In sintesi: ho fatto quattro scemenze in croce ma ho comunque impiegato un'ora. Adesso un dubbio mi sorge spontaneo...

Le ragazze dei video che guardo:
a) Non fanno niente al mattino
b) Si alzano alle 4 per poter fare tutto tra doccia, capelli, depilazione e colazione biologica con dolci preparati sul momento
c) Sono riuscite a procurarsi una giratempo dal Ministero della Magia

Da notare la totale assenza di dispositivi tecnologici di ultima generazione e di candele che bruciano sullo sfondo, grazie.

Ed ecco qui, questi sono i miei preparativi mattutini...Ovviamente passo la palla a chiunque voglia mettersi in gioco e condividere le sue reali abitudini mattutine!