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Ciao! Sono una studentessa di Chimica e Tecnologie farmaceutiche con una grande passione per la cosmetica e il mondo del beauty e del wellness..infatti i miei studi portano a ciò, vorrei specializzarmi in questo campo. Condividerò con voi le mie scoperte, le mie opinioni, e le mie idee..Seguitemi anche sulla mia pagina facebook https://www.facebook.com/langolodelbeauty
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giovedì 7 agosto 2014

Test: depurarsi con Fisiodiur start-up

Secondo la teoria dovremmo passare l'intera primavera a smaltire i bagordi invernali digiunando fino allo svenimento e allenandoci come cavalli da corsa. La pratica normalmente è un po' diversa, perciò si arriva all'estate ancora appesantite e gonfie. Se poi il bel tempo tarda ad arrivare e le vacanze si trascorrono in un hotel in cui il buffet espone una delizia dietro l'altra, è inevitabile trovarsi ad agosto appesantite, gonfie e con qualche chilo che si vorrebbe tanto aver dimenticato in aeroporto. 
In un momento di disperazione (o di portafoglio-selvaggio, che poi si equivalgono), ho deciso di tentare con un integratore alimentare depurativo trovato in erboristeria, in particolare con Fisiodiur start-up della Zuccari al gusto di pesca bianca.
La confezione contiene 25 bustine da assumere una al giorno sciolte in un litro d'acqua fredda e costa 29€ (ma dipende un po' da dove la comprate, si può trovare anche a 25-26€).
Verosimilmente lo prenderò per circa 12 giorni perchè sto dividendo la scatola con mia madre, ma non è detto che non ne acquisti un'altra per terminare la cura se mi sembrerà che serva a qualcosa.

Le bustine sono a base di succo di dattero, succo di prugna, pilosella, betulla, gramigna, ortosifonide, tamarindo, tarassaco, verga d'oro, equiseto, ginkgo biloba e meliloto.

Che sia chiaro, non sanno di pesca bianca nemmeno lontanamente, però non sono male: se è ben freddo l'intruglio ha il sapore di una qualsiasi tisana fruttata e dolce e si beve anche volentieri.

Ieri mi sono pesata, misurata e ho controllato attentamente lo stato della mia pelle: sono pronta per fare il test e condividere con voi i risultati!

Tenete presente che ho comunque uno stile di vita piuttosto sedentario e che non mi sono messa a stecchetto, perciò qualsiasi variazione dipenderà probabilmente da questo depurativo. L'unica cosa che faccio abitualmente è bere almeno un litro e mezzo d'acqua al giorno, perciò continuo a bere anche una volta esaurita la bottiglia di intruglio.

Bene, iniziamo! Con oggi ho assunto la seconda dose, vi farò sapere come va!

Un bacio
Pally

domenica 1 dicembre 2013

COME DEVE ESSERE UN BUON COSMETICO? Alchimia Natura, lezione 2


Buona sera a tutti!

Eccomi di ritorno con la seconda lezione di Alchimia Natura riguardante le caratteristiche di un buon cosmetico. 

Come già per la prima vi lascio il link del video, così se volete potete vederlo!


In questo video la Dottoressa Setti parlava di INCI, cioè dell'elenco dei componenti presenti in un cosmetico. Innanzitutto è utile sapere che gli INCI sono uguali in tutta Europa, perciò è facile risalire ai componenti di un cosmetico anche se si acquista all'estero. I derivati vegetali sono indicati in latino, con il nome botanico secondo Linneo della pianta da cui sono stati estratti, mentre gli ingredienti chimici sono in inglese. 
La Dottoressa stessa specifica ciò che io condivido in pieno, ossia che chimici non vuol dire per forza sintetici o cattivi: anche le vitamine sono scritte in inglese, così come molte altre molecole di laboratorio assolutamente non dannose. I coloranti sono indicati con la sigla CI (color index) e un numero: ogni colorante, naturale o sintetico che sia, è così catalogato ed è abbastanza semplice risalire ai componenti partendo dal codice. 
A questo scopo si consiglia di servirsi del biodizionario del dottor Zago (http://www.biodizionario.it/), dove sono raccolte e catalogate moltissime sostanze ad uso cosmetico. 

L'elenco degli ingredienti è in ordine decrescente: il componente maggioritario è in cima, quello meno presente al fondo. Questa regola vale solo fino all'1%: componenti presenti in percentuale minore sono scritti in ordine sparso. 
Proprio perchè gli ingredienti sono scritti in ordine di quantità presente nel prodotto io consiglio di non demonizzare niente a priori: se una crema ci piace molto e ci troviamo bene, è proprio necessario dirle addio se ha un po' di silicone al fondo? No, secondo me no. Un componente potenzialmente allergizzante mi darà problemi? Molto probabilmente no, specie se è uno degli ultimi componenti. E' chiaro che una crema che ha la paraffina al primo posto e il silicone al secondo sarebbe meglio evitarla, ma consiglio caldamente di non demonizzare nulla.

E' obbligatorio che l'etichetta di un prodotto presenti il marchio, l'INCI, la PAO e il lotto di produzione, ed è altamente consigliato che ci sia il modo d'uso, a meno che non sia ovvio, in modo da poter sfruttare al meglio le proprietà del prodotto. 


Bene, anche per oggi ho finito il mio riassuntino. Spero vi possa essere utile per chiarirvi un po' le idee sul mondo degli INCI dal momento che ormai se ne parla un po' ovunque!
Vi auguro una buona serata
un bacio
Pally

mercoledì 27 novembre 2013

COME DEVE ESSERE UN BUON COSMETICO? Alchimia Natura, lezione 1

Ciao a tutti!

Gironzolando on line ho trovato che l'azienda Alchimia Natura aveva messo a disposizione i video realizzati in occasione di un evento pubblicitario tenuto a Marzo, in cui spiegavano come leggere gli inci e come riconoscere un buon prodotto.

Ho visto i video delle quattro lezioni e a ognuno ho intenzione di dedicare un post facendo un piccolo riassunto e aggiungendo magari le mie opinioni personali. 
Spero possiate trovare utile la mia iniziativa, oltre a quella di Alchimia Natura!

Un bacio
Pally

Iniziamo con il link del primo video:

La Dottoressa Setti di Alchimia Natura ha esordito spiegando che in nessun modo un cosmetico va confuso con un farmaco: è definito cosmetico un prodotto che agisce sulla superficie esterna di corpo, denti e mucose (anche un dentifricio è un cosmetico per intenderci) e ha lo scopo di pulire, profumare, idratare e correggere errori corporei, ma assolutamente non di curare o di risolvere problemi di natura medica. Non illudetevi perciò che la vostra crema anticellulite possa fare miracoli quali  sciogliere grasso e risolvere i problemi di ritenzione idrica: il suo effetto è puramente estetico, non agisce alle basi del problema come farebbe un farmaco. 

Si è poi affrontata l'annosa questione: i cosmetici scadono? Sì, scadono, soprattutto quelli che contengono acqua, proprio perchè l'acqua è alla base della vita. Le aziende non sono tenute a indicare sulle confezioni la data di produzione, ma la durata del cosmetico dopo l'apertura (la scatolina aperta che si trova sulla confezione, contenente un numerino: 36M ad esempio, cioè 36 mesi dall'apertura). Un cosmetico può essere stato prodotto anche tre anni prima che noi lo acquistassimo, perciò è un diritto del consumatore telefonare alle aziende e indicare il numero di lotto per sapere a quando risale la confezione che stiamo comprando. Ricordate però che ciò che fa fede è il PAO, cioè il periodo dopo l'apertura (sempre la famosa scatolina). Questo non vuol dire che il periodo indicato sia tassativo e che allo scadere di quei mesi il prodotto sia sicuramente da buttare: un prodotto conservato bene può durare anche molto di più. Il PAO viene stabilito dall'azienda testando il cosmetico per un certo periodo, ma sicuramente nessuna azienda terrebbe un prodotto fermo in magazzino per anni e anni aspettando che si deteriori: viene garantito un periodo minimo di conservazione che varia dai 6 mesi ai 3 anni solitamente, ed è un periodo effettivamente testato, di lì in avanti il prodotto potrebbe conservarsi integro molto di più! 

In linea generale più il PAO di un prodotto è breve, più contiene attivi naturali e freschi.

In conclusione a questo video si sottolineava che se si soffre di allergie a prodotti cosmetici è meglio sceglierli senza profumi oppure profumati con oli essenziali, che essendo composti da molte molecole che lavorano in sinergia invece che da una singola molecola generalmente sono meno allergizzanti.

E per ora è tutto, a presto con il prossimo video!