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Ciao! Sono una studentessa di Chimica e Tecnologie farmaceutiche con una grande passione per la cosmetica e il mondo del beauty e del wellness..infatti i miei studi portano a ciò, vorrei specializzarmi in questo campo. Condividerò con voi le mie scoperte, le mie opinioni, e le mie idee..Seguitemi anche sulla mia pagina facebook https://www.facebook.com/langolodelbeauty
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domenica 22 dicembre 2013

COME DEVE ESSERE UN BUON COSMETICO? Alchimia Natura, lezione 4


Ciao a tutti!
Siamo arrivati al riassunto del quarto ed ultimo video di Alchimia Natura su come deve essere un buon cosmetico (e qui mi aspetto una specie di standing ovation per me che finalmente, dopo un tempo immemorabile, ce l'ho fatta!). Nel frattempo ho terminato un sacco di prodotti, perciò spero nelle vacanze di potervi bombardare con un po' di post review.

Innanzitutto, come al solito, il link del video: 

LA CUCINA DELL'ALCHIMISTA: ingredienti indispensabili nei cosmetici

N.B. Ci tengo a ricordarvi che Alchemia Natura produce cosmetici naturali, perciò qui si parla di ingredienti fondamentali in questo campo. Componenti diversi all'interno di un cosmetico non naturale non sono da considerare come il demonio, questo vorrei che fosse ben chiaro!:)
  • OLI NATURALI: di sesamo, cocco, argan, mandorla, oliva, girasole..
  • BURRI: di karitè, illipe, cacao..
  • EMULSIONANTI: lecitina di soia, cetyl alcohol, cetearyl stearate, cetearyl glucoside, glyceryl stearate... Permettono ad olio e acqua di "convivere" all'interno del cosmetico senza separarsi, creando una emulsione stabile. Fanno sì che la crema sia stabile nel tempo e le donano corpo e consistenza.
  • TENSIOATTIVI: sodium lauroyl sarcosinate, cocamidopropyl betaine, coco-glucoside, decyl glucoside, disodium coco amphodiacetate, sodium lauroyl lactylate, lauryl betaine... Sono le componenti che permettono di lavarsi: hanno una parte idrofoba, cioè che teme l'acqua, che si lega allo sporco e all'unto di pelle, capelli e tessuti, e una parte idrofila, amica dell'acqua, che si lega appunto all'acqua e trascina via lo sporco legato all'altra estremità.
  • CONSERVANTI: sono necessari in qualsiasi cosmetico contenga acqua perchè dove c'è acqua c'è vita, e quindi potrebbero svilupparsi funghi, muffe e batteri all'interno del prodotto. Sono conservanti il sodio benzoato, il potassio sorbato, il fenossietanolo, l'alcool etilico, il capryloyl glicine. Un pH basico o acido e la presenza di glicerina permettono di ridurre l'uso di conservanti.
  • VITAMINE
  • ADDENSANTI, VISCOSIZZANTI, GELIFICANTI: gomma xantana, idrossiacetilcellulosa...
  • ANTIOSSIDANTI
  • COLORANTI
  • PROFUMI
  • ACIDIFICANTI: acido lattico, acido citrico, acido ascorbico, regolano il pH del cosmetico.

OLI, OLEOLITI E OLI ESSENZIALI: cosa sono?

  • OLI: grassi che si trovano allo stato liquido a temperatura ambiente, ungono. Di solito si ottengono per spremitura del frutto.
  • OLEOLITI: noti anche come oli medicati, sono oli in cui è stata messa a macerare una pianta medicinale che rilascia i suoi principi attivi liposolubili nell'olio, compresi i suoi oli essenziali.
  • OLI ESSENZIALI: sono la parte odorosa della pianta, sono volatili, non ungono.
Curiosità sugli oli: la medicina orientale ritiene che l'olio di mandorle stimoli la memoria. L' olio di sesamo ha un fattore di protezione solare 4, ottimo per proteggere e nutrire i capelli. L'olio di oliva è ottimo come nutriente e antiossidante, aiuta per i dolori ossei e alle giunture. L'oleolita di iperico agisce sulla pelle diminuendone le macchie dovute a invecchiamento, gravidanza e acne grazie a ipericina e iperforina. L'oleolita di calendula è antinfiammatorio e lenitivo. 

Ho trovato molto carino che la dottoressa Setti (capelli liscissimi nei video:) ) abbia detto che l'olio è particolarmente adatto ai capelli ricci e crespi per averli morbidi e in piega: chi mi segue su facebook (https://www.facebook.com/langolodelbeauty) saprà che lo uso da un po' a questo scopo, da prima di vedere questi video in effetti, e che mi ci trovo benissimo...Fa piacere sapere che la mia intuizione era confermata dagli esperti! :)

E con questo ho concluso, ringrazio tantissimo Alchimia Natura che ha diffuso questi video così interessanti e divulgativi!
Un bacio a tutti, e buone feste!
Pally



martedì 17 dicembre 2013

COME DEVE ESSERE UN BUON COSMETICO? Alchimia Natura, lezione 3


Giuro, non sono una persona pigra...Sono una persona impegnata! (E molto sbadata, visto che la scorsa settimana ho dimenticato gli appunti che mi ero presa sull'argomento nell'altra casa..)

Comunque eccomi qua con la terza lezione di Alchimia Natura su come deve essere un buon cosmetico, in cui si parla di conservanti, estrazioni e solventi naturali e chimici.


La dottoressa Setti esordisce spiegando a cosa corrispondono alcuni dei termini che si leggono sugli INCI:
  • AQUA, ALCOHOL e GLYCERIN sono spesso solventi usati per estrarre i principi attivi dalle piante
  • EXTRACT, OIL, WATER, GEL scritti dopo il nome delle piante in latino indicano di che tipo di estratto si parla: estratto totale, olio essenziale, acqua aromatica, gel e così via
  • NIACINAMIDE (VIT. B3), PANTOTHENIC ACID (VIT. B5), vitamine, utili e soprattutto positive anche se sono chimiche!!(come si nota dai nomi in inglese)
  • POTASSIUM SORBATE, SODIUM BENZOATE sono conservanti eco-bio
  • XANTHAN GUM è un modificatore di viscosità, permette di creare i gel
  • LACTIC ACID è un umettante, regolatore del pH, idratante
  • SODIUM HYALURONATE è un idratante ottenuto da biotecnologie
  • PARAFFINUM LIQUIDUM: derivato dal petrolio
  • PROPYLENE GLYCOL: petrolato utilizzato per le estrazioni
  • IMIDAZOLIDINYLUREA: conservante piuttosto aggressivo, può causare irritazioni e allergie.
Come si può vedere alcuni ingredienti sono più consigliabili di altri, anche se purtroppo gli ultimi sono tra i più usati.. -_-"

Siccome Alchimia Natura produce cosmetici naturali, vengono fornite indicazioni riguardanti come è importante che sia un cosmetico naturale: innanzitutto non deve contenere estratti animali (o essere testato su quei poveretti aggiungo io!) o vegetali che costituiscano un rischio per l'utilizzatore o per l'ambiente (allergizzanti, piante in via di estinzione ecc..), non deve venire gamma radiato, cioè sterilizzato tramite radiazioni che uccidono tutto ciò che di vitale c'era nel preparato (eventuali muffe e batteri, ma anche vitamine o estratti organici deteriorabili), non deve contenere derivati dal petrolio e conservanti aggressivi, dovrebbe essere contenuto in imballaggi riciclabili e poco inquinanti se possibile.

Viene ribadito che un cosmetico di qualità ha preferenzialmente scadenza breve dopo l'apertura, perchè così gli ingredienti si conservano freschi (e hanno conservanti meno aggressivi).

In questo caso ho poco da commentare, mi fido delle informazioni che ho ricevuto e che trasmetto volentieri a voi!

Vi mando un bacio
a prestissimo, prometto
Pally

domenica 1 dicembre 2013

COME DEVE ESSERE UN BUON COSMETICO? Alchimia Natura, lezione 2


Buona sera a tutti!

Eccomi di ritorno con la seconda lezione di Alchimia Natura riguardante le caratteristiche di un buon cosmetico. 

Come già per la prima vi lascio il link del video, così se volete potete vederlo!


In questo video la Dottoressa Setti parlava di INCI, cioè dell'elenco dei componenti presenti in un cosmetico. Innanzitutto è utile sapere che gli INCI sono uguali in tutta Europa, perciò è facile risalire ai componenti di un cosmetico anche se si acquista all'estero. I derivati vegetali sono indicati in latino, con il nome botanico secondo Linneo della pianta da cui sono stati estratti, mentre gli ingredienti chimici sono in inglese. 
La Dottoressa stessa specifica ciò che io condivido in pieno, ossia che chimici non vuol dire per forza sintetici o cattivi: anche le vitamine sono scritte in inglese, così come molte altre molecole di laboratorio assolutamente non dannose. I coloranti sono indicati con la sigla CI (color index) e un numero: ogni colorante, naturale o sintetico che sia, è così catalogato ed è abbastanza semplice risalire ai componenti partendo dal codice. 
A questo scopo si consiglia di servirsi del biodizionario del dottor Zago (http://www.biodizionario.it/), dove sono raccolte e catalogate moltissime sostanze ad uso cosmetico. 

L'elenco degli ingredienti è in ordine decrescente: il componente maggioritario è in cima, quello meno presente al fondo. Questa regola vale solo fino all'1%: componenti presenti in percentuale minore sono scritti in ordine sparso. 
Proprio perchè gli ingredienti sono scritti in ordine di quantità presente nel prodotto io consiglio di non demonizzare niente a priori: se una crema ci piace molto e ci troviamo bene, è proprio necessario dirle addio se ha un po' di silicone al fondo? No, secondo me no. Un componente potenzialmente allergizzante mi darà problemi? Molto probabilmente no, specie se è uno degli ultimi componenti. E' chiaro che una crema che ha la paraffina al primo posto e il silicone al secondo sarebbe meglio evitarla, ma consiglio caldamente di non demonizzare nulla.

E' obbligatorio che l'etichetta di un prodotto presenti il marchio, l'INCI, la PAO e il lotto di produzione, ed è altamente consigliato che ci sia il modo d'uso, a meno che non sia ovvio, in modo da poter sfruttare al meglio le proprietà del prodotto. 


Bene, anche per oggi ho finito il mio riassuntino. Spero vi possa essere utile per chiarirvi un po' le idee sul mondo degli INCI dal momento che ormai se ne parla un po' ovunque!
Vi auguro una buona serata
un bacio
Pally

mercoledì 27 novembre 2013

COME DEVE ESSERE UN BUON COSMETICO? Alchimia Natura, lezione 1

Ciao a tutti!

Gironzolando on line ho trovato che l'azienda Alchimia Natura aveva messo a disposizione i video realizzati in occasione di un evento pubblicitario tenuto a Marzo, in cui spiegavano come leggere gli inci e come riconoscere un buon prodotto.

Ho visto i video delle quattro lezioni e a ognuno ho intenzione di dedicare un post facendo un piccolo riassunto e aggiungendo magari le mie opinioni personali. 
Spero possiate trovare utile la mia iniziativa, oltre a quella di Alchimia Natura!

Un bacio
Pally

Iniziamo con il link del primo video:

La Dottoressa Setti di Alchimia Natura ha esordito spiegando che in nessun modo un cosmetico va confuso con un farmaco: è definito cosmetico un prodotto che agisce sulla superficie esterna di corpo, denti e mucose (anche un dentifricio è un cosmetico per intenderci) e ha lo scopo di pulire, profumare, idratare e correggere errori corporei, ma assolutamente non di curare o di risolvere problemi di natura medica. Non illudetevi perciò che la vostra crema anticellulite possa fare miracoli quali  sciogliere grasso e risolvere i problemi di ritenzione idrica: il suo effetto è puramente estetico, non agisce alle basi del problema come farebbe un farmaco. 

Si è poi affrontata l'annosa questione: i cosmetici scadono? Sì, scadono, soprattutto quelli che contengono acqua, proprio perchè l'acqua è alla base della vita. Le aziende non sono tenute a indicare sulle confezioni la data di produzione, ma la durata del cosmetico dopo l'apertura (la scatolina aperta che si trova sulla confezione, contenente un numerino: 36M ad esempio, cioè 36 mesi dall'apertura). Un cosmetico può essere stato prodotto anche tre anni prima che noi lo acquistassimo, perciò è un diritto del consumatore telefonare alle aziende e indicare il numero di lotto per sapere a quando risale la confezione che stiamo comprando. Ricordate però che ciò che fa fede è il PAO, cioè il periodo dopo l'apertura (sempre la famosa scatolina). Questo non vuol dire che il periodo indicato sia tassativo e che allo scadere di quei mesi il prodotto sia sicuramente da buttare: un prodotto conservato bene può durare anche molto di più. Il PAO viene stabilito dall'azienda testando il cosmetico per un certo periodo, ma sicuramente nessuna azienda terrebbe un prodotto fermo in magazzino per anni e anni aspettando che si deteriori: viene garantito un periodo minimo di conservazione che varia dai 6 mesi ai 3 anni solitamente, ed è un periodo effettivamente testato, di lì in avanti il prodotto potrebbe conservarsi integro molto di più! 

In linea generale più il PAO di un prodotto è breve, più contiene attivi naturali e freschi.

In conclusione a questo video si sottolineava che se si soffre di allergie a prodotti cosmetici è meglio sceglierli senza profumi oppure profumati con oli essenziali, che essendo composti da molte molecole che lavorano in sinergia invece che da una singola molecola generalmente sono meno allergizzanti.

E per ora è tutto, a presto con il prossimo video!