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Ciao! Sono una studentessa di Chimica e Tecnologie farmaceutiche con una grande passione per la cosmetica e il mondo del beauty e del wellness..infatti i miei studi portano a ciò, vorrei specializzarmi in questo campo. Condividerò con voi le mie scoperte, le mie opinioni, e le mie idee..Seguitemi anche sulla mia pagina facebook https://www.facebook.com/langolodelbeauty
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mercoledì 2 dicembre 2015

Fino all'ultima goccia - OperazioneSvuotaBarattoli #3

Ed eccoci qui, con due mesi buoni di prodotti finiti (o meglio, svuotabarattolati) da mostrarvi.


Invidio sempre molto le mie "colleghe" che riescono a terminare tantissimi prodotti ogni mese, cosa che a me raramente riesce (soprattutto quando si avvicinano alla fine i miei prodotti sembrano rigenerarsi all'infinito), ma questa volta il mucchietto è bello consistente anche nel mio angolo del beauty.

E dopo la veduta d'insieme, iniziamo ad analizzare più nel dettaglio i caduti degli ultimi due mesi!



E iniziamo con il makeup, che per quanto mi riguarda è ciò che faccio più fatica a smaltire, per quanto ci provi. La Nebbia fissante e il fondotinta High coverage di Neve Cosmetics in tonalità light warm sono defunti praticamente insieme dopo un lunghissimo periodo (in barba alle scadenze si son fatti due anni abbondanti di utilizzo), e sono stati rimpiazzati da un fondo in crema, più adatto alle mie attuali necessità, anche se resteranno nel mio cuore come un'ottima abbinata per una base leggera ma efficace (qui parlavo della base viso realizzata con loro).
La base ultralevigante di Pupa per le unghie è un altro prodotto che mi ha dato gran soddisfazione, sia come base che da sola (qui avevo parlato delle mie basi per unghie preferite), e che per ora non ho ricomprato solo perchè al momento ne ho altre due aperte. Protegge benissimo anche dagli smalti più scuri, e usata da sola risulta raffinata e naturale.
La matita occhi intensa di Bottega Verde nel color nero è stato un notevole ni: mia sorella la usa senza troppi problemi come eyeliner, mentre io che la usavo nella rima interna non l'ho proprio adorata perchè aveva una scarsa durata, ma nemmeno detestata perchè comunque era di un bel nero intenso e scriveva senza difficoltà. Cestinata e sostituita senza remore.


Anche per quanto riguarda i prodotti viso in questo periodo mi sono data da fare e ho eliminato un po' di roba: il primis ho sostituto la spazzola al mio apparecchio per la pulizia del viso Clinique (leggere qui per ulteriori informazioni) dal momento che dopo dieci mesi buoni la mia iniziava a farmi un po' schifo, e ho gettato il Labello alla fragola rinvenuto in una pochette dopo anni di inutilizzo: era già abbastanza disgustoso da nuovo,figuriamoci da vecchio.
E' giunta alla fine anche la Mint Julep Masque di Queen Helene, che negli ultimi mesi ho utilizzato a piene mani per tenere sotto controllo gli sfoghi che la mia pelle permalosa ha deciso di propinarmi a volontà. Ne ho parlato qui non molto tempo fa, vi basti sapere che ne ho già un nuovo tubetto pronto per l'uso.
Baciami di Lush (che qui avevo inserito tra i miei balsami labbra preferiti) è giunto al termine anche lui dopo un anno e mezzo buono di utilizzo serale, e anche se non vedevo l'ora di sostituirlo con qualcosa con un aroma diverso ammetto che mi manca un po'. 


Prodotti corpo, dove finalmente troviamo qualcosa di cui non vi avessi già abbondantemente parlato in passato. Ho finito il burro corpo all'Olivo di Bottega Verde, che nonostante l'inci non esattamente green mi è piaciuto sia per il rapido assorbimento, sia per la consistenza soffice, sia per l'effettiva idratazione. Non amo particolarmente il profumo di questa linea, ma non escludo di ricomprare un  suo fratellino con una fragranza più nelle mie corde. Sempre di Bottega Verde ho deciso di eliminare il guanto per lo scrub, che ormai aveva più buchi che stoffa. E' un prodotto che ho già ricomprato un paio di volte perchè lo trovo efficacissimo per una bella pulizia profonda e levigante, anche se mi arrossa un po' la pelle.
Finito, dopo un po' di tentennamenti (ero tentata di conservarne un po', poi mi sono fatta furba e l'ho usato), il docciashampoo L'Amande, prodotto che mi ha accompagnata in un bel po' di viaggi e sorpresa per la sua efficacia tanto sulla pelle quanto sui capelli, cosa su cui non avrei scommesso al principio (e che ve lo dico a fare, gli avevo dedicato un post qui). 
Adesso è il turno di qualcosa di totalmente nuovo su questi lidi: il detergente intimo biologico dell'In's. Ho deciso di inserire anche lui tra i terminati non perchè sia un prodotto particolarmente beauty o fashon, ma per suggerirvi di andare a dare un'occhiata alla linea biologica low cost del supermercato In's, se ne avete uno sotto mano, perchè ne vale abbastanza la pena. Questo nello specifico è un prodotto fresco, delicato e funzionale, che costa veramente poco e ha un inci carino. Così, io ve lo dico....



Altra categoria di prodotti di cui ho abusato sono stati le creme per le mani,e infatti ho finito quella all'argan di Phytorelax e quella al dattero (che credo fosse un'edizione limitata ma non ci scommetterei) di L'Occitane. Mi sono piaciute tantissimo entrambe, anche se con usi diversi: quella di Phytorelax è più nutriente e unta, mentre L'Occitane è perfetta da riapplicare nel corso della giornata perchè si asciuga in un attimo e ha un profumo delizioso. 

E con questo è tutto, anche questo terzo episodio di #OperazioneSvuotaBarattoli è concluso. Avete provato qualcosa di tutto questo? C'è qualcosa che vi incuriosisce particolarmente?

lunedì 18 maggio 2015

Review: Clinique sonic system, la mia alternativa al Clarisonic


C'era una volta l'inverno. Il clima era freddo, il vento gelato e la pelle grigia e spenta.
Poi venne Natale, con le lucine, l'aria di festa e una zia di ritorno dagli States con un bel pacco regalo. Beh, pare che la Zia in questione conosca i suoi polli-nipoti, perchè aprendo il pacco ho trovato la spazzola per la pulizia del viso Sonic System di Clinique, una delle tante alternative al celeberrimo Clarisonic che si trovano in commercio.







Questo, esattamente come il suo famosissimo rivale, sfrutta un sistema sonico per il movimento delle setole, e non una semplice rotazione. In realtà questo non ruota in alcun modo, ma semplicemente oscilla: qualsiasi altro movimento è affidato alle vostre mani e a come decidete di usare la spazzola.

So che in tante hanno scartato o svalutato questa spazzola perchè non è possibile scegliere una testina diversa da quella fornita, che si compone di una parte superiore di setole più rigide (colore verde) e una inferiore più morbida (bianca). Vi dirò, io mi ci trovo benissimo così. La parte verde andrebbe usata soprattutto su fronte, naso e mento, mentre la bianca è ideale per le guance e gli zigomi. Ok, sono difficili da differenziare, perciò in realtà io muovo la spazzola un po' a caso sulle varie zone, ma va benissimo così! Poi (e qui parte una mia personalissima polemica) guardando un po' di video e leggendo le review di chi ha il Clarisonic ho notato che alla fin fine comprano quasi tutte la spazzola per pelli sensibili, perciò a che scopo poter scegliere tra centomila testine se poi tanto una sola va bene per praticamente tutti?
Anche la dimensione è ottimale per raggiungere comodamente tutto il viso, lati del naso compresi (e in questo caso aiuta anche la forma un pochino "a uovo").
La testina andrebbe sostituita dopo tre mesi per preservarne l'efficacia: la mia è lì dal 26 dicembre e gode ancora di ottima salute, ma va anche detto che non lo uso mattina e sera ma soltanto di sera perchè ho paura di stressare un po' troppo la mia pelle permalosetta (e anche perchè al mattino non ho tempo né voglia, of course).




Come già detto, io la spazzola la uso la sera come ultimo passaggio dopo essermi già struccata (non faccio una base eccessiva, ma l'idea di impiastrarla tutta con il fondotinta usandola per struccarmi mi schifa assai). Bagno il viso e la spazzola, ci metto sopra un po' del mio detergente, che al momento è quello al bambù di Alkemilla, e inizio a passarla su fronte, naso e mento per trenta secondi, senza premere troppo e facendo leggeri movimenti più o meno rotatori. Dopo trenta secondi la spazzola si ferma da sola, perciò riattivo un secondo ciclo e la passo sul resto del viso, tornando poi su naso e mento per qualche secondo, dal momento che sono le mie zone più problematiche.

Tra le informazioni di servizio aggiungo anche che fino ad ora ho caricato la batteria soltanto quando l'ho avviato la prima volta, perciò direi proprio che il consumo energetico dell'oggetto non è troppo impattante. Si carica semplicemente collegando la base alla corrente e lasciandocelo sopra qualche ora, base che è piccolina e super comoda per riporre la spazzola su una qualsiasi mensola senza che occupi troppo spazio. In ultima, apprezzo particolarmente la protezione in plastica per la testina, che è anche igienica perchè oltre a proteggere le setole è anche forata per permettere all'aria di circolare almeno un minimo e evitare il ristagno di umidità e batteri (e ammetto che, probabilmente per deformazione professionale, la cosa mi preoccupava un po').



Ma alla fin fine...Mi è stata utile? Serve? Ha cambiato qualcosa?
Beh....Sì. Al di là del fatto che è piacevolissima da usare, mi ha anche notevolmente aiutato a ridurre i punti neri e l'insorgere di brufoletti vari, che comunque ogni tanto si presentano ancora.
Dopo i primi utilizzi la pelle era un po' arrossata e per circa una decina di giorni ho notato che effettivamente "spurgava" buttando fuori tutti i vari brufolini sottopelle, gli accumuli di sebo (che schifo, lo so) e compagnia bella. Passato quel periodo però non ho più notato né arrossamenti né altri effetti strani, e quello che mi è rimasto è semplicemente una pelle più pulita e molto meno incline a lucidarsi e ungersi, e soprattutto quasi priva degli odiosissimi punti neri.
Speravo che l'azione abrasiva della spazzola potesse sostituire del tutto lo scrub, ma non è così: è troppo delicata, e ogni tanto una azione più strong mi serve lo stesso, per quanto appunto la mia pelle non sia chissà quanto problematica. 

Unico neo...Il prezzo. Esattamente come il Clarisonic, qui in Italia risulta piuttosto costosa, ben 134€. Ma se passate dagli States e siete intenzionate a provare un prodotto del genere io ve la consiglio, perchè lì l'acquisto si fa davvero vantaggioso (intorno agli 80 dollari). 
Un altro consiglio che vi do è di non stare a comprare detergenti appositi (anche quelli piuttosto costosi) ma di provare prima ad utilizzarlo con i vostri: io ne ho provati tre diversi e mi sono trovata bene con tutti, al massimo fanno un po' di schiuma in più, ma tanto poi si deve procedere comunque con il risciacquo, perciò che problema c'è?! :)

Io ve la consigli caldamente, lei o una qualsiasi altra spazzola simile: io per prima pensavo che non ne valesse la pena, a meno di avere una pelle davvero rovinata da acne e segni vari, ma anche la mia pelle più o meno bella ne ha tratto giovamento, e onestamente non tornerei più indietro.

E con questo è tutto, io vi mando un grosso bacio!
Pally