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Ciao! Sono una studentessa di Chimica e Tecnologie farmaceutiche con una grande passione per la cosmetica e il mondo del beauty e del wellness..infatti i miei studi portano a ciò, vorrei specializzarmi in questo campo. Condividerò con voi le mie scoperte, le mie opinioni, e le mie idee..Seguitemi anche sulla mia pagina facebook https://www.facebook.com/langolodelbeauty
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sabato 5 novembre 2016

Fino all'ultima goccia - OperazioneSvuotaBarattoli #5

Ciao a tutti! Vi ricordate ancora di me? Sono Pally, sparita da questi lidi a giugno mi pare... 
Sto tornando ufficialmente? Non lo so ancora... Quello che posso dirvi è che ho passato un'estate piuttosto pesante per motivi di impegni e di salute e che l'ho trascorsa nel più totale abbruttimento e disinteresse per il campo makeup-annessi-e-connessi. 
Con cosa ritorno? Con un post di svuotabarattoli ovviamente! 
Nonostante l'estate carogna e il disinteresse di prodotti ne ho finiti parecchi (in fondo l'ultimo svuotabarattoli è di inizio aprile) e le confezioni le ho tenute tutte, perciò preparatevi a un post chilometrico. 



  • VISO


Quello dei prodotti viso è per ragioni a me più o meno ignote il gruppo più nutrito, Ho finito sia l'acqua micellare di So' Bio all'aloe vera che quella di Avril ( le avevo confrontate tempo fa in questo post, quindi non mi dilungo), e anche le salviette struccanti di Essence al melograno (il post relativo è stato scritto più o meno nel medioevo, sentitevi libere di ignorarlo). Al momento mi sono convertita a un nuovo sistema per struccarmi e quindi non ho ricomprato niente di tutto ciò, anche se le salviette e l'acqua micellare di So' Bio avranno a lungo un posto nel mio cuore. Ho anche terminato due tonici, Lush Acqua di Sole e la lozione tonica multivitaminica di Collistar. L'effettiva utilità del tonico qualcuno me la deve poi spiegare: l'acqua di sole l'ho finita con il caldo tenendola in frigo e spruzzandomela addosso da gelata quando non sopportavo più l'afa, mentre quello di Collistar lo applicavo di tanto in tanto quando la sera avevo voglia di una coccola rapida in più. Quello di Lush in tutta onestà non mi ha fatto né caldo né freddo e non penso lo ricomprerò, mentre in effetti quello di Collistar conferiva al mio viso una certa luminosità e compattezza che non me lo fanno disdegnare del tutto... Ragazze, sono di certo degli ottimi prodotti, ma a me sfugge proprio lo scopo già in origine: perchè si usa il tonico? Mah.
Non è finito, ma per superati limiti di età (vedi: prodotto aperto da ere geologiche) ho deciso di eliminare il gel anti punti neri Clearskin professional di Avon. Sostanzialmente è un gel blu che va applicato sulle zone da trattare e lasciato asciugare finchè non forma una pellicola da rimuovere a strappo. Era abbastanza efficace, non ha odori fastidiosi e funziona meglio dei cerottini a mio parere perchè non avendo una forma definita è più adattabile alle varie zone del viso. Sostanzialmente è scomparso tempo fa al fondo di un cassetto e mi sono dimenticata del tutto della sua esistenza, ecco perchè non è mai giunto a termine.
E adesso due prodotti per l'idratazione che invece sono super validi e mi sono piaciuti tantissimo: il siero viso riequilibrante di Biofficina toscana e la crema idratante al latte d'asina di So' bio. Del siero ho già parlato e vi rimando al post apposito per maggiori informazioni, ma in sintesi sappiate che è ottimo da aggiungere come step alla vostra skincare se avete necessità di maggiore idratazione e di un effetto più lenitivo di quanto possa garantirvi la sola crema. La crema al latte d'asina invece è stata una scoperta meravigliosa: ha un profumo goloso che a me ricorda quello dello sciroppo di granatina, è molto densa e corposa e risulta piuttosto nutriente, ma allo stesso tempo si assorbe senza fatica. Penso proprio che la ricomprerò se la mia pelle virerà di nuovo verso la sua secchezza abituale, ma al momento sto lottando contro uno sfogo di pustole particolarmente carogna che si rifiuta di andarsene e questa crema sarebbe proprio troppo ricca. 

  • CAPELLI


In questa categoria,signore e signori, abbiamo uno dei miei balsami top, il balsamo arancio e limone di Alkemilla, di cui avevo già abbondantemente fatto le lodi: districa, nutre, illumina... E' il balsamo del mio cuore insieme al volumizzante di Biofficina toscana al momento. Il tentativo di sostituirlo con il balsamo protettivo di Giardino Cosmetico non è andato a buon fine: è un prodottino discreto, ma assolutamente non all'altezza del confronto. 
Lo shampoo UltraDolce alla lavanda e estratto di rosa mi ha lasciata più o meno indifferente: lava a fondo i capelli senza aggredirli troppo (io lo usavo solo ogni tanto in alternanza agli shampoo eco-bio, che in linea di massima trovo non puliscano mai abbastanza a fondo. Quando sentivo l'esigenza di qualcosa di più strong insomma), fa tanta bella schiuma e si sciacqua senza problemi e senza lasciare i capelli troppo a scopa (balsamo comunque obbligatorio per me). Il problema? L'odore. Avrei potuto ricordarmene prima di comprarlo che a me la fragranza di lavanda piace poco e la rosa anche meno, ma siccome sono tonta... Ecco, se siete come me tenete conto che il profumo è fortissimo ed è inequivocabilmente lavanda, non si scappa.
In ultimo, la maschera all'olio di sapote de I Provenzali, anche lei prodotto meh. Non penso che la ricomprerò dal momento che la usavo più come balsamo che come maschera, ma comunque non è nemmeno malaccio. Al momento sto usando la maschera cocco e vaniglia di Essere e mi dà decisamente più soddisfazione. 

  • CORPO

Qui un mio grande top e un colossale flop. 
Parto dal flop, che è lo scrub lemongrass e menta di la Saponaria. Ne avevo sentito parlare benissimo, e invece io ho proprio faticato a finirlo e l'ho terminato solo perchè sprecare i prodotti mi dispiace troppo. Avrebbe dovuto essere energizzante e anticellulite, ma a me lasciava solo un gran mal di testa per via dell'odore troppo intenso. Davvero, si sente ancora la fragranza provenire dal barattolo vuoto e lavato, immaginatevi come potesse essere sotto l'acqua calda. Sostanzialmente era una pasta solida di zucchero, sale, mandorle, pezzetti di zenzero e oli vari apparentemente molto pratica da usare. Bugia!! Non sono mai riuscita a usarlo senza farne cadere un sacco sul piatto doccia, che così rimaneva irrimediabilmente unto e scivoloso. L'effetto esfoliante c'era, e grazie al fatto che è ricchissimo di oli lasciava la pelle super idratata, al punto che non era necessaria alcuna crema dopo la doccia, ma per me era davvero troppo scomodo da usare e soprattutto non sopportavo l'odore. Non posso esprimermi sull'eventuale effetto anticellulite perchè non l'ho usato con nessuna costanza.
Top totale invece è la crema anticellulite di Antos, di cui sto esaurendo la seconda confezione. Per le mie esigenze è ideale: ha un leggero odore di erbe, è molto corposa ma si stende facilmente e si assorbe rapidamente, non è necessario massaggiare per ore. L'aspetto che più  la rende top per me è che ha anche un buon effetto idratante, assolutamente gradito e necessario per il mio tipo di pelle. Vi sembrerà strano, ma non è così facile trovare un anticellulite che sia anche idratante. Funziona? Difficile dirlo. Cellulite poca ne avevo e poca ne ho ancora, ma mi piace pensare che se non usassi nulla sarei peggio... Confido molto nell'effetto prevenzione, ecco.

  • MANI

Pally oggi propone gli opposti, in questo caso cosmesi iper tradizionale vs eco bio. Si parla della crema mani anti age Q10 di Nivea e di quella nutriente di Giardino Cosmetico. Due belle cremine, entrambe sufficientemente idratanti e in grado di tenere sotto controllo la mia pelle che si spacca attorno alle unghie (maledetta), entrambe troppo untuose per essere usate di giorno a meno di avere abbastanza tempo per farle assorbire. Quella Nivea in particolare risulta ricca e unta e ne basta pochissima, e nonostante io abbia quasi totalmente abbandonato questo genere di prodotti l'ho apprezzata e usata con piacere. Per ovvie ragioni di ideologia io preferisco quella di Giardino Cosmetico e molto probabilmente la ricomprerò se me ne capiterà l'occasione... Di crema mani in inverno ne consumo a quintali, quindi niente di più facile che ricompaia sul mio comodino da notte, considerando anche il basso prezzo. 

  • MAKE-UP


Ultima categoria, promesso. Ho terminato l'ennesima confezione di solvente Essence senza acetone e di top coat Better than gel Essence, di cui vi ho già parlato così tanto che mi sto annoiando da sola. ;) Più interessanti sono la base attiva crescita e il gel rigenerante di Pupa, di cui tempo fa avevo parlato qui. Il gel in sé non so quanto sia realmente utile, ma la base è assolutamente favolosa e ciclicamente la ricompro. Al momento sto testando le basi di Faby e mi ci trovo altrettanto bene, ma bisognerà valutare sul lungo periodo... Questa di Pupa aveva la dimensione ideale: arrivavo a fine confezione poco prima che iniziasse a seccarsi quindi praticamente non ne ho mai sprecato più di qualche millimetro che comunque il pennellino non arrivava più a raccogliere. 
Sempre in tema unghie, è ora di eliminare dalla mia collezione due smalti, che per qualche strana ragione ho trovato totalmente secchi (la strana ragione potrebbe essere la vecchiaia eh, non lo escludo affatto): il Pupa lasting color gel n.47, un arancio pesca delicatissimo, e il Kiko n.265, un blu notte vagamente metallizzato. Sono due colori che mi mancheranno e che dovrò sostituire in qualche modo perchè mi piacevano tantissimo. Quello di Pupa aveva la tonalità ideale da indossare quando post-laboratorio mi trovavo con le unghie corte e le mani rovinate, dal momento che risultava abbastanza elegante ma non attirava l'attenzione. Mi mancherà, già lo so, anche se non apprezzo particolarmente la formula dei lasting color gel. 
In ultimo (hip hip hurrà, lo so), ho finito il fondotinta minerale compatto di Liquidflora, prodotto eccezionale quanto a coprenza, durata e idratazione che conferisce al viso. Sto arrivando al fondo della seconda confezione e credo proprio che ne comprerò ancora una terza... Così, per dire, Io uso la tonalità 02 beige, che non è bianco muro ma quasi, e ne esiste anche una più chiara ancora. Mi piacerebbe provare la versione liquida, tanto per cambiare e fare il confronto, ma questo in crema contro ogni mia aspettativa non è affatto pesante ed è piuttosto facile da usare e sfumare se si dispone di un buon pennello. 

Bene, questo è tutto, finalmente posso buttare via questa camionata di vuoti e riappropriarmi del ripiano dell'armadio che ormai straripava.
Ci risentiremo presto? Non lo so... Ma nel caso stay tuned!
Un grande abbraccio
Pally







mercoledì 27 aprile 2016

Haul&Review: Giardino Cosmetico (corpo, capelli, mani)

Come haul è vecchio, lo dico, perchè i prodotti sono entrati nel mio bagno a settembre. E' anche vero che non mi piace parlare di prodotti che conosco poco, perciò li ho provati ben bene prima di esprimermi a riguardo...Ed eccomi qua. 

Giardino cosmetico è la linea biologica certificata icea del supermercato Crai, ma si trova anche in catene come Acqua e Sapone o IperSoap (che è dove li ho presi io), e in linea di massima ha prezzi molto più che accettabili. Giardino cosmetico è una linea piuttosto completa, che comprende svariati prodotti per viso, corpo e capelli. Io per ora ho provato prodotti per corpo, capelli e mani, e anche se non tutto mi è piaciuto penso proprio che tenterò anche con i prodotti per il viso. 



Iniziamo...

Shampoo e balsamo protettivo, con olio di semi di lino dell'Umbria e altea


INCI shampoo: aqua, cocamidopropyl betaine, glycerin, sodium lauryl sulfoacetate, linum usitatissimum seed oil, althaea officinalis root extract, disodium 2-sulfolaurate, sodium methyl 2-sulfolaurate, cetyl betaine, lauryl betaine, guar hydroxypropyltrimonium chloride, tocopherol, citric acid, sodium chloride, parfum, dehydroacetic acid, sodium benzoate, potassium sorbate, benzyl alcohol, linalool, citronellol. 

INCI balsamo: aqua, dipalmitoylethyl hydroxyethylmonium methosulfate, caprylic/capric triglyceride, glyceryl laurate, guar hydroxypropyltrimonium chloride, linum usitatissimum seed oil, althaea officinalis root extract, panthenol, lactic acid, parfum, benzyl alcohol, dehydroacetic acid, citric acid, sodium benzoate, potassium sorbate, linalool.

Prezzo: 3.90 € ciascuno per 250 ml

Lo shampoo, per quanto mi riguarda, è il peggior prodotto che mi sia mai passato tra le mani. Va bene fare prodotti delicati, ma così si esagera: né usandolo puro né diluendolo sono riuscita a ottenere schiuma e a fargli raggiungere tutta la cute (va detto però che io ho i capelli estremamente folti, perciò è un problema quello del raggiungere la cute che purtroppo riscontro spesso), e in più l'alta percentuale di olio di lino abbinata ai tensioattivi delicati mi faceva uscire dalla doccia con i capelli più sporchi di quando c'ero entrata. Ogni volta che l'ho usato ho dovuto ricorrere allo shampoo secco per rimediare a qualche ciocca che proprio non si era lavata e sembrava passata nell'olio, e in più mi ha fatto venire la forfora. Bocciato su tutta la linea.
Il balsamo invece mi è piaciuto abbastanza e non escludo di ricomprarlo. Disciplina i capelli e li districa bene, anche se non l'ho trovato particolarmente nutriente. Ve lo sconsiglio se avete i capelli molto lisci e piatti perchè trovo che appesantisca un po', anche se dopo il risciacquo non lascia residui visibili. Entrambi i prodotti hanno un piacevole profumo leggermente fiorito, che mi ricorda vagamente le bolle di sapone.

Bagnodoccia gel rigenerante, con pompelmo di Tropea e te verde.


INCI: aqua, cocamidopropyl betaine, disodium 2-sulfolaurate, sodium methyl 2-sulfolaurate, glycerin, sodium lauryl sulfoacetate, citrus paradisi juice, camellia sinensis leaf extract, cetyl betaine, lauryl betaine, tocopherol, lactic acid, citric acid, sodium chloride, parfum, dehydroacetic acid, sodium benzoate, potassium sorbate, benzyl alcohol, hexyl cinnamal, linalool, citronellol.

Prezzo: 2.99 € per 200 ml

Il profumo agrumato è molto leggero e rende questo del doccia effettivamente rinfrescante e rigenerante, specialmente dopo aver fatto sport. Dopo l'uso la pelle non resta troppo secca ma nemmeno nutrita, perciò sento sempre il bisogno di stendere una crema idratante, anche se leggera. Quello che non mi piace e per cui non lo ricomprerò è la consistenza estremamente gelatinosa che lo rende impossibile da far penetrare in una spugna. Per lavarsi con le mani o con un guanto va benissimo e fa anche un po' di schiuma, ma per me che preferisco le spugne classiche proprio non è adatto. Come prodotto non è male, senza infamia e senza lode, ma visto il prezzo piccolino che si può chiedere di più!?

Crema corpo effetto satin per idratazione prolungata, con mandorle di Toritto, melograno e burro di karitè. 


INCI: aqua, ethylhexyl stearate, glycerin, butyrospermum parkii butter, cetearyl alcohol, ethylhexyl palmitate, pentaerythrityl distearate, prunus amygdalus dulcis oil, punica granatum fruit extract, disodium octadecyl sulfosuccinate, disodium cetyl sulfosuccinate, coco-glucoside, xanthan gum, magnesium aluminum silicate, citric acid, tocopherol, parfum, phenoxyethanol, dehydroacetic acid, sodium benzoate, potassium sorbate, benzyl alcohol, hexyl cinnamal, hydroxyisohexyl 3-cyclohexene carboxaldehyde, hydroxycitronellal, citronellol. 

Prezzo: circa 4 euro per 250 ml

Parlare di idratazione prolungata sulla mia pelle è un po' impossibile, visto che si beve qualsiasi cosa alla velocità della luce, ma questa crema mi piace abbastanza. E' molto fluida, quasi un latte più che una crema, e si assorbe benissimo lasciando la pelle leggermente profumata con una fragranza fruttata e appena appena dolce. L'ho usata abbastanza nell'inverno, ma proprio perchè è così fluida penso che la apprezzerò maggiormente nell'estate, quando pur essendo obbligata a idratarmi non sopporto NIENTE. E' ottima se subito dopo aver steso la crema vi vestite perchè non unge affatto e non necessita di un lungo massaggio, pur garantendo una buona idratazione quotidiana. Promossa.

Crema mani nutriente  con malva del Piemonte, burro di karitè e vitamina C.


INCI: aqua, glyceryl stearate se, glycerin, butyrospermum parkii butter, ethylhexyl palmitate, ethylhexyl stearate, pentaerythrityl distearate, cetearyl alcohol, prunus amygdalus dulcis oil, allantoin, helianthus annuus seed oil, avena sativa kernel extract, malva sylvestris leaf extract, sodium stearoyl glutamate, magnesium aluminum silicate, tocopherol, xanthan gum, citric acid, sodium ascorbyl phosphate, parfum, phenoxyethanol, dehydroacetic acid, sodium benzoate, potassium sorbate, benzyl alcohol.

PREZZO: 3.90€ per 75 ml

Concludo con il prodotto che mi ha colpita di più e che sicuramente ricomprerò. La crema mani ha una piacevole profumazione fiorita e una consistenza bella ricca e densa che la rende un prodotto adatto all'utilizzo serale. Il burro di karitè è un ingrediente che adoro per le mani, e anche in questa formulazione non mi ha delusa: con un utilizzo al giorno sono riuscita a mantenere le mie mani non dico belle, ma passabili (purtroppo non riuscirò mai ad avere delle dita decenti, mi si spacca la pelle solo a guardarla). La consiglio fortemente, per quello che costa vale sicuramente un tentativo.

Bene, concludo qui la mia carrellata sui prodotti per corpo e capelli di Giardino cosmetico che ho provato. Voi conoscete questo brand? Avete provato qualcosa? Come vi siete trovate?