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Ciao! Sono una studentessa di Chimica e Tecnologie farmaceutiche con una grande passione per la cosmetica e il mondo del beauty e del wellness..infatti i miei studi portano a ciò, vorrei specializzarmi in questo campo. Condividerò con voi le mie scoperte, le mie opinioni, e le mie idee..Seguitemi anche sulla mia pagina facebook https://www.facebook.com/langolodelbeauty

venerdì 25 settembre 2015

Review: balsamo Alkemilla all'arancio e limone

Se mi seguite un po' anche su facebook saprete che di recente ho deciso di trasformare la mia chioma e di rendermi simile a una pecorella: ho abbandonato il mio mosso ormai un po' insulso a favore di una bella permanente.
Voi donne ricce mi capirete, se dico che pettinarsi è diventato un inferno senza precedenti. E se trovare il balsamo ideale era già un'impresa prima, figuriamoci adesso.

La pace dei sensi penso di averla trovata con lui, il balsamo arancia e limone di Alkemilla.



Prodotto: balsamo arancia e limone per capelli secchi, delicati e trattati
Produttore: Alkemilla
Contenuto: 250 ml
Prezzo: €11.50
Reperibilità: bioprofumerie fisiche e on line e sul sito www.alkemillacosmetici.it
Consigliato? Assolutamente sì.
Da ricomprare? Di sicuro.
INCI: aqua, cetyl alcohol, behenamidopropyl dimethylamine, butyrospermum parkii butter, sesamum indicum seed oil, citrus medica limonum peel oil, calendula officinalis flower extract, chamomilla recrutita extract, citrus aurantium dulcis fruit extract, citrus medica limonum peel extract, citrus aurantium dulcis peel oil, lactic acid, sorbitol, benzyl alcohol, limonene, sodium benzoate, sodium dehydroacetate, glycerin, xanthan gum.

mercoledì 9 settembre 2015

Fino all'altima goccia - OperazioneSvuotaBarattoli #2

Questa estate ha fatto caldo. Caldissimo. Caldissimissimo.
In conseguenza, le mie scelte cosmetiche si sono automaticamente dirette vero il "salviamo il salvabile", soprattutto dopo aver trovato un burro corpo fuso e irrancidito dal sole e il tappetino da doccia sciolto nella suddetta. Non vi stupisca quindi vedere tra i finiti degli ultimi due mesi circa una sfilata di reperti storici e tutto meno che ecobio: come saprete ero (hem, sono) una che accumula, e di sprecare la roba proprio non mi va.
Detto questo, iniziamo...

martedì 1 settembre 2015

Review: scrub viso Maisenza di Lush


L'estate sta finendo
e un anno se ne va.
Sto diventando grande
la pelle devo esfoliaaaar

Sappiatelo, se avete letto l'intro canticchiando mentalmente siete ufficialmente matte quanto me.

Ormai sono tornata dalle ferie da un po' e il meraviglioso colorito assunto al mare (see, come no) sta svanendo miseramente. Un segretuccio che non sapevo, però, è che anche in queste circostanze il miglior amico resta lo scrub. Ebbene sì, contrariamente a quanto ho sempre pensato esso non è il più temibile avversario della tintarella, ma un amico fedele che aiuta a portare in superficie gli strati sottostanti della pelle, in cui si annidano ancora melanina e abbronzatura (o colorito meno cadaverico, nel mio caso).

Mio fedele compagno da un po' di mesi a questa parte è il Let the Good Times Roll (o Maisenza che dir si voglia) di Lush.




Prodotto: detergente per viso e corpo Maisenza
Produttore: Lush
Contenuto: 100g
Prezzo: 9.95€
Reperibilità: negozi monomarca e store online di Lush
Consigliato? Sì.
Da ricomprare? Assolutamente sì.
INCI: amido di mais (Zea mais), glicerina vegetale (glycerin), talco (talc), acqua (aqua), olio essenziale di mais (Zea mais), farina di mais (Zea mais), polvere di cannella biologica ed equosolidale (Cinnamomum zeylanicum), profumo (parfum), estratto di gardenia (Gardenia jasminoides), popcorn (Zea mais).

Scrub tanto semplice quanto efficace, mi ha rubato il cuore dalla prima volta che l'ho annusato in bottega. Ha un profumino dolcissimo che a me ricorda vagamente le paste di meliga (che infatti sono fatte con farina di mais, n.d.a) e che persiste lievemente anche dopo l'utilizzo senza diventare stucchevole.
Utilizzarlo è semplice, molto più pratico rispetto ad altri detergenti Lush (vedi Erbalibera che si spiaccicava ovunque sul lavandino): basta prelevarne una nocciola e ammorbidirlo con un po' d'acqua per ottenere una morbida cremina da massaggiare sul viso inumidito.

Notate l'adorabile popcorn all'interno?
Per me è delizioso.

La farina di mais ha una grana piuttosto sottile, che permette un'esfoliazione tanto efficace quanto delicata. In più, la glicerina al secondo posto nell'inci garantisce una buona idratazione durante l'utilizzo, impedendo che la pelle risulti aggredita. Io lo uso una volta a settimana perchè ho la pelle abbastanza delicata, ma se avete necessità differenti si può senza dubbio aumentare la frequenza delle applicazioni. 
Dopo l'uso normalmente faccio una maschera purificante oppure stendo un bello strato di crema idratante, ma ammetto che a meno di avere la pelle particolarmente secca se ne potrebbe fare tranquillamente a meno.




Dopo l'apertura andrebbe consumato in 3 mesi dal momento che è un prodotto fresco: io lo uso da 8 mesi buoni e solo dopo il gran caldo di questa estate ha iniziato a deteriorarsi leggermente, perciò credo proprio che cercherò di sbrigarmi a terminarlo per non rischiare di doverlo buttare. So che c'è chi congela metà di questi prodotti freschi per conservarli e usarli in seguito, ma sinceramente non ci ho mai provato e non so cosa possa succedere... Al massimo potrei consigliarvi di tenerlo in frigo nel caso dovessero tornare le torride temperature di questa estate.
Oltre alla versione da 100g è possibile acquistarlo in quella da 240 g a 23.50€, utile se decidete di usarlo su tutto il corpo (cosa che io non ho mai fatto, visto il costo non proprio irrisorio ho preferito riservarlo al viso).

Io lo adoro e non penso che lo tradirò tanto presto, ma nel caso avete qualche bello scrub viso da consigliarmi? 

lunedì 24 agosto 2015

Review: Queen Helene - Mint Julep Masque


La lista dei post che vorrei scrivere si allunga sempre più vertiginosamente, ma per me trovare l'ispirazione non è mai facilissimo. Questa volta scegliere una voce dall'elenco è stato semplice: tre giorni fa la mia fronte ha deciso di ribellarsi all'ordine e di trasformarsi in un campo minato di pustole e affini, cosa che mi ha richiesto di correre ai ripari il prima possibile.

In questi casi mi affido a rimedi semplici, e le maschere sono il mio alleato preferito.




Prodotto: Mint Julep Masque, maschera per pelli grasse e acneiche
Produttore: Queen Helene
Contenuto: 227g
Prezzo: tra i 4 e i 12 euro, in base al rivenditore
Reperibilità: amazon e e-bay, la mia arriva dagli USA
Consigliato: Sì.
Da ricomprare: Già fatto.
INCI: aqua, kaolin, bentonite, glycerin, zinc oxide, propylene glycol, mentha viridis leaf oil, sulfur, methylparaben, phenoxyethanol, limonene, parfum, chromium oxide greens (CI 77288).

Ottenuta la notorietà grazie a Clio, che ne parla come se fosse miracolosa, questa maschera dall'inci non proprio immacolato è entrata nella lista dei desideri probabilmente di tre quarti delle italiane, grazie anche al costo teoricamente abbordabilissimo (pochi dollari). Purtroppo reperirla in Italia non è così semplice e i costi si alzano parecchio...Fortuna vuole che mia zia vada su e giù da Torino all'Arizona diverse volte l'anno, e così ne ho approfittato per farmela portare. Perchè potevo io farmi scappare una maschera miracolosa?! Certo che no.

Nonostante sia consigliata per pelli grasse e acneiche, io la trovo piuttosto delicata grazie alla presenza del caolino, un'argilla meno aggressiva e disseccante rispetto alla classica argilla verde. 
Forse gridare al miracolo è un po' eccessivo, ma per me è effettivamente un buon prodotto: cerco di usarla una volta a settimana, anche se nell'ultimo periodo, complici le vacanze e un minimo di abbronzatura, l'avevo un po' abbandonata. E' molto efficace per il controllo delle lucidità e della produzione di sebo, e la differenza tra usarla e non usarla si nota. La mia pelle è delicata e permalosa, ma tollera l'azione di questa maschera senza nessun tipo di arrossamento, pizzicore o fastidio, purchè dopo il risciacquo io stenda un velo di crema idratante. Ok, forse un po' di miracolo c'è, giusto una goccina.
La consistenza è piuttosto densa, forse fin troppo per la confezione a tubo da cui dopo poco inizia a faticare a uscire. Niente di tragico, ma un vasetto o un tubo più morbido sarebbero stati più appropriati. Il colore verde menta si abbina perfettamente al profumo fresco, che a me ricorda tanto il dentifricio, e alle prese in giro dei vostri famigliari che vi vedono con la faccia color marziano (o questo forse capita soltanto a me!?). 10-15 minuti di posa sono più che sufficienti per vedere i risultati senza trovarsi con la pelle irritata, specie se, come me, prima dell'applicazione fate anche un bello scrub. Asciugandosi diventa rigida ma non del tutto secca: non è una di quelle maschere che si sgretola se tentate di muovere il viso.

Ammetto che mi è piaciuta assai, e proprio per questo ne ho già un altro tubo di riserva per quando questo sarà finito.

E voi? Siete state contagiate dalla mania Mint Julep? Che maschere usate? Let me know, sono molto curiosa!!

giovedì 13 agosto 2015

Review: Shampoo e Balsamo Ultra dolce alla mandorla e fiori di loto

Buongiorno!
Che ore sono? Dove sono? Chi sono?
Insomma, mentre cerco di superare il cambio di fuso orario mi metto un po' a fare la scribacchina, completando un post che ho iniziato una vita fa.

Oggi si parla dello shampoo e del balsamo UltraDolce di Garnier della linea alla mandorla dolce e fiori di loto, che sono stati per me una sorpresa proprio niente male.



I criteri con cui io acquisto le cose sono piuttosto variabili, e in questo caso ha prevalso l'olfatto: la mia cugina-coinquilina ha usato questo shampoo tutto l'inverno, e ogni volta lasciava per casa un profumino dolce e delicato che mi piaceva da impazzire... Perciò appena l'ho trovato l'ho fatto mio, e già che c'ero ho preso anche il balsamo a fargli compagnia. 


martedì 28 luglio 2015

Skincare Routine Estiva


Mentre qui ci si squaglia per il caldo (e maledizione, siamo in Piemonte qui! Non dovrebbe fare fresco?!), io sono immersa negli ultimi preparativi per la partenza di domani. E siccome fare valigie mi fa dare di matto mi distraggo un po' scrivendo un paio di post chiacchierosi da lasciarvi da leggere in mia assenza.

Per oggi avevo in mente di raccontarvi qualcosina sulla mia skincare routine attuale: dopo aver sperimentato per mesi e mesi finalmente ho trovato un bel gruppetto di prodotti che mi danno soddisfazione, perciò può valer la pena spenderci due parole.

Premessa: la mia pelle è un casino da definire. E' permalosa. E' anche bellina, ma solo se la curo e coccolo come dice lei. Ho naso, fronte e mento che tendono a ungersi e lucidarsi, ma la pelle delle guance è troppo secca per poter davvero trattare il tutto come se fosse "pelle mista" e tanti saluti.
Imperfezioni che vanno e vengono un po' a periodo, ma mai niente di troppo tragico, e tendenza a arrossamenti e irritazioni dovute alle migliaia di allergie che mi porto dietro dalla nascita. Ecco, in poche parole il mio viso è così.

Chi aveva letto il mio post sulla mia routine mattutina sa che i passaggi sono pochi e rapidi: acqua, sapone e crema idratante. Al momento sto usando una saponetta delicata alla lavanda che mi ha portato la mia mamma (tanto ammmore in questi casi) dalla provenza, e poi la crema di Alkemilla per pelli impure di cui ho ampiamente disquisito qui.




La sera invece posso prendermi qualche minuto in più, perciò mi strucco con calma usando l'acqua micellare, che mi basta e avanza perchè non ho mai trucchi troppo pesanti. Forse sbaglio, ma la uso anche sugli occhi senza problemi. Al momento sto usando quella della So Bio all'aloe e quella della Avril, e tra le due preferisco decisamente la prima. 
Poi finisco di lavare il viso con la spazzola per la pulizia di Clinique (di cui ho parlato qui) e il detergente al bamboo di Alkemilla, sciacquo bene con acqua fresca e applico la crema, di nuovo quella purificante Alkemilla.









Una volta alla settimana mi concedo qualche coccola in più usando anche uno scrub e una maschera. Il mio scrub preferito in assoluto è Mai Senza di Lush, che ha un profumino paradisiaco e scrubba bene pur non risultando aggressivo. Come maschera invece sto usando la mai abbastanza osannata dal web Mint Julep Masque di Queen Helene, ed effettivamente mi ci trovo bene. Non grido al miracolo, ma aiuta molto a regolare la produzione di sebo e a pulire la pelle senza seccarla troppo. Il mio problema con le maschere purificanti è proprio quello di riuscire a trovarne una che combini pulizia e idratazione, e non è così facile purtroppo.



Quando proprio la mia pelle sembra così secca da voler cadere a pezzi le concedo un bello strato di crema riparatrice all'aloe vera di Planter's, che per tutti i giorni è decisamente troppo grassa ma rimane un salvavita favoloso per le emergenze.

Questa è la versione natalizia di quest'anno


Ecco, come vedete io alla mia pelle non faccio niente di che, ma sono convinta che il segreto sia non stressarla troppo: un giusto equilibrio tra idratare e purificare e non esagerare a stratificare prodotti, che più di tanto la pelle non può assorbire.

Sto usando questa routine nello specifico da un paio di mesi e fino ad ora è quella con cui ho avuto i risultati migliori, ne sono davvero soddisfatta. 

Fatemi sapere voi come curate la vostra pelle se vi va! E se avete qualche curiosità su alcuni di questi prodotti nello specifico fatemi pure sapere.

Un bacio
Pally

PS: mi scuso per le foto tutte scompagnate, ma tra quello che era già in valigia e quello che è nell'altra casa non ho proprio potuto fare di meglio

lunedì 20 luglio 2015

Review: Crema viso purificante di Alkemilla


L'estate per me è un incubo. Odio il caldo con tutta me stessa, sono pallida come un cadavere e soprattutto sudo tantissimo, con il risultato che non sopporto niente addosso.

Nonostante la poca sopportazione e la pelle che rigetta tutto la crema viso resta una necessità, vuoi perchè è un validissimo alleato per conservare una bella pelle, vuoi perchè il mio viso super suscettibile inizia a seccarsi e tirare come se ne andasse della sua vita se solo mi azzardo a lavare il viso e poi saltare l'applicazione.

Da maggio a questa parte la mia alleata è la Crema viso purificante di Alkemilla, su cui ormai mi sembra giusto dirvi due parole.



Prodotto: Crema viso purificante 
Produttore: Alkemilla eco bio cosmetics
Contenuto: 50 ml
Prezzo: € 21.80
Reperibilità: sul sito di Alkemilla, in bioprofumerie fisiche e on line (io l'ho acquistata da Laula Beauty)
Consigliato? Sì.
Da ricomprare? Sì.
INCI: Aqua [Water], Dicaprylyl ether, Glyceryl stearate citrate, Cetearyl alcohol, Decyl oleate, Propanediol, Glyceryl caprylate, Argania spinosa kernel oil (*), Cetyl alcohol, Cetyl palmitate, Ethylhexyl palmitate, Squalane, Sorbitan palmitate, Arctium lappa root extract (*), Citrus aurantium dulcis (Orange) fruit extract (*), Citrus medica limonum (Lemon) peel extract (*), Glycyrrhiza glabra (Licorice) root extract (*), Urtica dioica (Nettle) extract (*), Jania rubens extract, Meristotheca dakarensis extract, Sucrose, Tocopherol, Sodium hyaluronate, Sorbitan olivate, Benzyl alcohol, Sodium benzoate, Sodium dehydroacetate, Xanthan gum, Glycerin, Parfum [Fragrance], Lactic acid.
*da agricoltura biologica

Crema sebo riequilibrante per pelli impure e grasse. Olio di argan, estratto di agrumi e di liquirizia per un'azione purificante, sebo riequilibrante e normalizzante. Favorisce la riduzione della secrezione sebacea, aiuta l'eliminazione di comedoni e imperfezioni cutanee, opacizza e dona una pelle setosa, levigata, fresca e pulita. Garantisce un'eccellente tenuta del makeup.

Devo ancora decidere fino a che punto questa crema faccia al caso mio. L'ho scelta dopo averne provata una bustina mesi fa, e siccome mi era piaciuta mi è sembrata adatta al periodo caldo, in cui il mio viso chiede un prodotto idratante ma anche leggero e che possibilmente combatta le stupide imperfezioni che vengono fuori con il sudore.



Come anti imperfezioni è FA-VO-LO-SA: già dal primo mese di utilizzo mi sono resa conto che la pelle è più pulita, e non mi sono comparsi brufoletti nemmeno nelle settimane di ciclo, che normalmente sono deleterie per naso e fronte. Ho qualche perplessità sull'essere opacizzante, aspetto che su di me non ho riscontrato (ma è anche vero che l'aspetto opaco in questa stagione è probabile quanto un miracolo, perciò forse dovrei abbassare le mie aspettative).
Anche il profumo non è male: leggero, vagamente limonato ma tutto sommato neutro. La presenza di liquirizia mi terrorizzava dal momento che la odio con ogni fibra del mio essere, ma in realtà non se ne avverte minimamente la presenza. 
Super positivo il fatto che ne basti davvero poca per coprire tutto il viso, e mi piace molto questo tipo di dispenser a pompetta, molto più igienico dei vasetti e pratico per prelevare la giusta quantità senza sprechi.



Passando agli aspetti negativi....Purtroppo non è leggera come speravo, perciò quando fa tanto caldo la mia pelle la rigetta un po' e soprattutto la fronte mi si unge alla velocità della luce. Pur essendo abbastanza corposa però trovo che non sempre mi dia tutta l'idratazione che cerco (è pur sempre un prodotto purificante per pelli più grasse, lo so), e quindi ogni tanto devo affiancarla a creme e maschere nutrienti e idratanti.

Insomma, come prodotto estivo non mi dispiace, anche se l'avrei preferita un po' più fresca e fluida, e sono soddisfattissima delle sue performance purificanti. Credo che continuerò a usarla adesso e che le darò una chance anche nell'inverno, perchè comunque una così scarsa presenza di impurità sul viso non la vedevo da un bel po' (e anche perchè poi le maschere ricche idratanti d'inverno non risultano spiacevoli come lo sono adesso....), e mi sento di consigliarla a chiunque abbia da combattere contro brufoletti vari, a patto di non avere la pelle troppo secca.