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Ciao! Sono una studentessa di Chimica e Tecnologie farmaceutiche con una grande passione per la cosmetica e il mondo del beauty e del wellness..infatti i miei studi portano a ciò, vorrei specializzarmi in questo campo. Condividerò con voi le mie scoperte, le mie opinioni, e le mie idee..Seguitemi anche sulla mia pagina facebook https://www.facebook.com/langolodelbeauty

lunedì 24 agosto 2015

Review: Queen Helene - Mint Julep Masque


La lista dei post che vorrei scrivere si allunga sempre più vertiginosamente, ma per me trovare l'ispirazione non è mai facilissimo. Questa volta scegliere una voce dall'elenco è stato semplice: tre giorni fa la mia fronte ha deciso di ribellarsi all'ordine e di trasformarsi in un campo minato di pustole e affini, cosa che mi ha richiesto di correre ai ripari il prima possibile.

In questi casi mi affido a rimedi semplici, e le maschere sono il mio alleato preferito.




Prodotto: Mint Julep Masque, maschera per pelli grasse e acneiche
Produttore: Queen Helene
Contenuto: 227g
Prezzo: tra i 4 e i 12 euro, in base al rivenditore
Reperibilità: amazon e e-bay, la mia arriva dagli USA
Consigliato: Sì.
Da ricomprare: Già fatto.
INCI: aqua, kaolin, bentonite, glycerin, zinc oxide, propylene glycol, mentha viridis leaf oil, sulfur, methylparaben, phenoxyethanol, limonene, parfum, chromium oxide greens (CI 77288).

Ottenuta la notorietà grazie a Clio, che ne parla come se fosse miracolosa, questa maschera dall'inci non proprio immacolato è entrata nella lista dei desideri probabilmente di tre quarti delle italiane, grazie anche al costo teoricamente abbordabilissimo (pochi dollari). Purtroppo reperirla in Italia non è così semplice e i costi si alzano parecchio...Fortuna vuole che mia zia vada su e giù da Torino all'Arizona diverse volte l'anno, e così ne ho approfittato per farmela portare. Perchè potevo io farmi scappare una maschera miracolosa?! Certo che no.

Nonostante sia consigliata per pelli grasse e acneiche, io la trovo piuttosto delicata grazie alla presenza del caolino, un'argilla meno aggressiva e disseccante rispetto alla classica argilla verde. 
Forse gridare al miracolo è un po' eccessivo, ma per me è effettivamente un buon prodotto: cerco di usarla una volta a settimana, anche se nell'ultimo periodo, complici le vacanze e un minimo di abbronzatura, l'avevo un po' abbandonata. E' molto efficace per il controllo delle lucidità e della produzione di sebo, e la differenza tra usarla e non usarla si nota. La mia pelle è delicata e permalosa, ma tollera l'azione di questa maschera senza nessun tipo di arrossamento, pizzicore o fastidio, purchè dopo il risciacquo io stenda un velo di crema idratante. Ok, forse un po' di miracolo c'è, giusto una goccina.
La consistenza è piuttosto densa, forse fin troppo per la confezione a tubo da cui dopo poco inizia a faticare a uscire. Niente di tragico, ma un vasetto o un tubo più morbido sarebbero stati più appropriati. Il colore verde menta si abbina perfettamente al profumo fresco, che a me ricorda tanto il dentifricio, e alle prese in giro dei vostri famigliari che vi vedono con la faccia color marziano (o questo forse capita soltanto a me!?). 10-15 minuti di posa sono più che sufficienti per vedere i risultati senza trovarsi con la pelle irritata, specie se, come me, prima dell'applicazione fate anche un bello scrub. Asciugandosi diventa rigida ma non del tutto secca: non è una di quelle maschere che si sgretola se tentate di muovere il viso.

Ammetto che mi è piaciuta assai, e proprio per questo ne ho già un altro tubo di riserva per quando questo sarà finito.

E voi? Siete state contagiate dalla mania Mint Julep? Che maschere usate? Let me know, sono molto curiosa!!

giovedì 13 agosto 2015

Review: Shampoo e Balsamo Ultra dolce alla mandorla e fiori di loto

Buongiorno!
Che ore sono? Dove sono? Chi sono?
Insomma, mentre cerco di superare il cambio di fuso orario mi metto un po' a fare la scribacchina, completando un post che ho iniziato una vita fa.

Oggi si parla dello shampoo e del balsamo UltraDolce di Garnier della linea alla mandorla dolce e fiori di loto, che sono stati per me una sorpresa proprio niente male.



I criteri con cui io acquisto le cose sono piuttosto variabili, e in questo caso ha prevalso l'olfatto: la mia cugina-coinquilina ha usato questo shampoo tutto l'inverno, e ogni volta lasciava per casa un profumino dolce e delicato che mi piaceva da impazzire... Perciò appena l'ho trovato l'ho fatto mio, e già che c'ero ho preso anche il balsamo a fargli compagnia. 


martedì 28 luglio 2015

Skincare Routine Estiva


Mentre qui ci si squaglia per il caldo (e maledizione, siamo in Piemonte qui! Non dovrebbe fare fresco?!), io sono immersa negli ultimi preparativi per la partenza di domani. E siccome fare valigie mi fa dare di matto mi distraggo un po' scrivendo un paio di post chiacchierosi da lasciarvi da leggere in mia assenza.

Per oggi avevo in mente di raccontarvi qualcosina sulla mia skincare routine attuale: dopo aver sperimentato per mesi e mesi finalmente ho trovato un bel gruppetto di prodotti che mi danno soddisfazione, perciò può valer la pena spenderci due parole.

Premessa: la mia pelle è un casino da definire. E' permalosa. E' anche bellina, ma solo se la curo e coccolo come dice lei. Ho naso, fronte e mento che tendono a ungersi e lucidarsi, ma la pelle delle guance è troppo secca per poter davvero trattare il tutto come se fosse "pelle mista" e tanti saluti.
Imperfezioni che vanno e vengono un po' a periodo, ma mai niente di troppo tragico, e tendenza a arrossamenti e irritazioni dovute alle migliaia di allergie che mi porto dietro dalla nascita. Ecco, in poche parole il mio viso è così.

Chi aveva letto il mio post sulla mia routine mattutina sa che i passaggi sono pochi e rapidi: acqua, sapone e crema idratante. Al momento sto usando una saponetta delicata alla lavanda che mi ha portato la mia mamma (tanto ammmore in questi casi) dalla provenza, e poi la crema di Alkemilla per pelli impure di cui ho ampiamente disquisito qui.




La sera invece posso prendermi qualche minuto in più, perciò mi strucco con calma usando l'acqua micellare, che mi basta e avanza perchè non ho mai trucchi troppo pesanti. Forse sbaglio, ma la uso anche sugli occhi senza problemi. Al momento sto usando quella della So Bio all'aloe e quella della Avril, e tra le due preferisco decisamente la prima. 
Poi finisco di lavare il viso con la spazzola per la pulizia di Clinique (di cui ho parlato qui) e il detergente al bamboo di Alkemilla, sciacquo bene con acqua fresca e applico la crema, di nuovo quella purificante Alkemilla.









Una volta alla settimana mi concedo qualche coccola in più usando anche uno scrub e una maschera. Il mio scrub preferito in assoluto è Mai Senza di Lush, che ha un profumino paradisiaco e scrubba bene pur non risultando aggressivo. Come maschera invece sto usando la mai abbastanza osannata dal web Mint Julep Masque di Queen Helene, ed effettivamente mi ci trovo bene. Non grido al miracolo, ma aiuta molto a regolare la produzione di sebo e a pulire la pelle senza seccarla troppo. Il mio problema con le maschere purificanti è proprio quello di riuscire a trovarne una che combini pulizia e idratazione, e non è così facile purtroppo.



Quando proprio la mia pelle sembra così secca da voler cadere a pezzi le concedo un bello strato di crema riparatrice all'aloe vera di Planter's, che per tutti i giorni è decisamente troppo grassa ma rimane un salvavita favoloso per le emergenze.

Questa è la versione natalizia di quest'anno


Ecco, come vedete io alla mia pelle non faccio niente di che, ma sono convinta che il segreto sia non stressarla troppo: un giusto equilibrio tra idratare e purificare e non esagerare a stratificare prodotti, che più di tanto la pelle non può assorbire.

Sto usando questa routine nello specifico da un paio di mesi e fino ad ora è quella con cui ho avuto i risultati migliori, ne sono davvero soddisfatta. 

Fatemi sapere voi come curate la vostra pelle se vi va! E se avete qualche curiosità su alcuni di questi prodotti nello specifico fatemi pure sapere.

Un bacio
Pally

PS: mi scuso per le foto tutte scompagnate, ma tra quello che era già in valigia e quello che è nell'altra casa non ho proprio potuto fare di meglio

lunedì 20 luglio 2015

Review: Crema viso purificante di Alkemilla


L'estate per me è un incubo. Odio il caldo con tutta me stessa, sono pallida come un cadavere e soprattutto sudo tantissimo, con il risultato che non sopporto niente addosso.

Nonostante la poca sopportazione e la pelle che rigetta tutto la crema viso resta una necessità, vuoi perchè è un validissimo alleato per conservare una bella pelle, vuoi perchè il mio viso super suscettibile inizia a seccarsi e tirare come se ne andasse della sua vita se solo mi azzardo a lavare il viso e poi saltare l'applicazione.

Da maggio a questa parte la mia alleata è la Crema viso purificante di Alkemilla, su cui ormai mi sembra giusto dirvi due parole.



Prodotto: Crema viso purificante 
Produttore: Alkemilla eco bio cosmetics
Contenuto: 50 ml
Prezzo: € 21.80
Reperibilità: sul sito di Alkemilla, in bioprofumerie fisiche e on line (io l'ho acquistata da Laula Beauty)
Consigliato? Sì.
Da ricomprare? Sì.
INCI: Aqua [Water], Dicaprylyl ether, Glyceryl stearate citrate, Cetearyl alcohol, Decyl oleate, Propanediol, Glyceryl caprylate, Argania spinosa kernel oil (*), Cetyl alcohol, Cetyl palmitate, Ethylhexyl palmitate, Squalane, Sorbitan palmitate, Arctium lappa root extract (*), Citrus aurantium dulcis (Orange) fruit extract (*), Citrus medica limonum (Lemon) peel extract (*), Glycyrrhiza glabra (Licorice) root extract (*), Urtica dioica (Nettle) extract (*), Jania rubens extract, Meristotheca dakarensis extract, Sucrose, Tocopherol, Sodium hyaluronate, Sorbitan olivate, Benzyl alcohol, Sodium benzoate, Sodium dehydroacetate, Xanthan gum, Glycerin, Parfum [Fragrance], Lactic acid.
*da agricoltura biologica

Crema sebo riequilibrante per pelli impure e grasse. Olio di argan, estratto di agrumi e di liquirizia per un'azione purificante, sebo riequilibrante e normalizzante. Favorisce la riduzione della secrezione sebacea, aiuta l'eliminazione di comedoni e imperfezioni cutanee, opacizza e dona una pelle setosa, levigata, fresca e pulita. Garantisce un'eccellente tenuta del makeup.

Devo ancora decidere fino a che punto questa crema faccia al caso mio. L'ho scelta dopo averne provata una bustina mesi fa, e siccome mi era piaciuta mi è sembrata adatta al periodo caldo, in cui il mio viso chiede un prodotto idratante ma anche leggero e che possibilmente combatta le stupide imperfezioni che vengono fuori con il sudore.



Come anti imperfezioni è FA-VO-LO-SA: già dal primo mese di utilizzo mi sono resa conto che la pelle è più pulita, e non mi sono comparsi brufoletti nemmeno nelle settimane di ciclo, che normalmente sono deleterie per naso e fronte. Ho qualche perplessità sull'essere opacizzante, aspetto che su di me non ho riscontrato (ma è anche vero che l'aspetto opaco in questa stagione è probabile quanto un miracolo, perciò forse dovrei abbassare le mie aspettative).
Anche il profumo non è male: leggero, vagamente limonato ma tutto sommato neutro. La presenza di liquirizia mi terrorizzava dal momento che la odio con ogni fibra del mio essere, ma in realtà non se ne avverte minimamente la presenza. 
Super positivo il fatto che ne basti davvero poca per coprire tutto il viso, e mi piace molto questo tipo di dispenser a pompetta, molto più igienico dei vasetti e pratico per prelevare la giusta quantità senza sprechi.



Passando agli aspetti negativi....Purtroppo non è leggera come speravo, perciò quando fa tanto caldo la mia pelle la rigetta un po' e soprattutto la fronte mi si unge alla velocità della luce. Pur essendo abbastanza corposa però trovo che non sempre mi dia tutta l'idratazione che cerco (è pur sempre un prodotto purificante per pelli più grasse, lo so), e quindi ogni tanto devo affiancarla a creme e maschere nutrienti e idratanti.

Insomma, come prodotto estivo non mi dispiace, anche se l'avrei preferita un po' più fresca e fluida, e sono soddisfattissima delle sue performance purificanti. Credo che continuerò a usarla adesso e che le darò una chance anche nell'inverno, perchè comunque una così scarsa presenza di impurità sul viso non la vedevo da un bel po' (e anche perchè poi le maschere ricche idratanti d'inverno non risultano spiacevoli come lo sono adesso....), e mi sento di consigliarla a chiunque abbia da combattere contro brufoletti vari, a patto di non avere la pelle troppo secca.









mercoledì 15 luglio 2015

Fino all'ultima goccia - OperazioneSvuotaBarattoli #1


I post sui prodotti finiti mi sono sempre piaciuti tanto: permettono di far vedere ciò che realmente si usa al di là delle varie review entusiaste e più o meno pilotate che si possono produrre e anche di spendere due parole su prodotti che non necessitano di un post tutto per sé (e qui mi vengono in mente video eterni che ho visto per decantare le proprietà di un bagno di schiuma singolo....Che c'è da dire oltre al lava-e-profuma?!).

Resta però per me un mistero misterioso come sia possibile farli con una cadenza civile: io anche impegnandomi certi mesi è già tanto se finisco deodorante e dentifricio, come si può riempire una pagina intera?
Però volevo provarci, perciò mi sono armata di cestino e ho iniziato a raccogliere i prodotti che pian piano finivo....La cadenza prevista per questi post sarà: ogni quando il cestino è abbastanza pieno.



Iniziamo....



Visto il periodo torrido le docce abbondano, e cosa meglio di un buon deodorante per affrontare afa e calore Piemontese in sicurezza?
Di recente ho usato questi tre: Neutro Roberts extra fresco, Neutro Roberts natural dry e Dove invisible dry. Forse il natural dry è quello con l'odore che ho gradito di meno, mentre l'extra fresco è stato il mio preferito, ma tutti e tre non mi hanno creato irritazioni nemmeno dopo la depilazione e hanno svolto perfettamente il loro ruolo di deodorante. In loro onore va detto anche che non lasciano aloni di nessun tipo sui vestiti, cosa per me fondamentale quando scelgo un prodotto di questo tipo.



Sempre in virtù delle docce frequenti ho terminato il bagnoschiuma di Bottega Verde all'Argan e Iris, l'unico prodotto di questa linea che mi ha davvero soddisfatta perchè delicatamente profumato, morbido e delicato sulla pelle. Sono riuscita a uscire dalla doccia e a non mettere la crema alcune volte, e per me che ho la pelle arida come il Sahara è tutto dire.
Dopo la doccia ho preso l'abitudine di usare il gel d'aloe al posto della crema perchè risulta più piacevole e leggero in estate (anche se lo trovo un po' meno idratante), perciò ecco tra i caduti l'Aloe dermo-gel multiattivo di Equilibra, puro al 98%. L'ho usato anche come gel per capelli quando li lascio sciolti per mantenere meglio il riccio, e devo dire che mi ha soddisfatta anche in questo modo. L'unica cosa che mi disturba un po' è l'odore, anche se non saprei dire perchè.
Come ultimo prodotto corpo ho esaurito la crema Cancellulite di Bottega Verde, che ho usato per tenere a bada i sensi di colpa ma che per quanto mi riguarda è un prodotto senza infamia e senza lode.



Make-up e affini: mesi fa ho cestinato il mascara I love extreme crazy volume di Essence e non escludo di ricomprarlo in futuro. Si stendeva bene, dava un bell'effetto volume e anche un po' allungante e non era troppo pastoso: decisamente promosso.
Ho cestinato anche due smalti:  un Layla ceramic effect rosso sangue e il top coat Essence better than gel nails, due prodotti super consigliati. Gli smalti Layla hanno una tenuta pazzesca, e quanto al top coat....ho appena iniziato la terza bottiglina.
Chiude la sfilata di make-up questo misero mozzicone di matita dorata, un reperto storico della Astra che mi sono sforzata di eliminare come base per gli ombretti oro che uso spessissimo e che in fin dei conti mi è pure piaciuta perchè garantiva una buona durata.



Campioncini!!! Ne ho a valanghe e li conservo sempre per il futuro (per chissà quale occasione poi), ma di recente ho deciso di farne fuori qualcuno....
Qui abbiamo lo scrub al riso e cetriolo di Bottega Verde per pelli miste, la maschera viso all'argilla e propoli dell'Erbolario e il detergente viso Trixéra+ di Avène. 
La maschera mi è piaciuta abbastanza e non escludo di comprare la full size visto che non mi ha seccato la pelle, cosa che purtroppo mi capita spesso con le maschere purificanti. Lo scrub invece mi ha parecchio delusa: prodotti delicati ok, ma ho faticato a percepire un minimo effetto esfoliate.
Per usare il gel detergente ho dovuto tapparmi il naso: il profumo mi ricorda l'odore della plastilina con cui giocavo da bambina, e non è esattamente piacevole. E' stato ottimo però usato in combo con la spazzola Clinique per la pulizia del viso serale.

Ed eccoci alla fine della prima puntata di questa nuova serie, fatemi sapere se vi può interessare, se avete provato alcuni di questi prodotti e cosa ne pensate!

sabato 27 giugno 2015

Review: Cantando sotto la pioggia di Lush

Il mio ultimo post risale a ere geologiche fa, lo so, e spero proprio che mi perdonerete, ma in questo periodo a casa mia si è scatenato l'inferno: siamo tutti di corsa per stare dietro a una brutta situazione familiare e di scrivere non ho proprio il tempo, né tantomeno la voglia.

Oggi mi sono ritagliata qualche minuto e ho deciso di sfruttarlo per dirvi due parole su un prodotto che è riemerso di recente dal fondo del mio armadio e che sto usando parecchio e con piacere: il balsamo corpo Cantando sotto la pioggia di Lush.



Prodotto: Balsamo corpo Cantando sotto la pioggia
Produttore: Lush
Contenuto: panetto da 95g
Prezzo: 9.95 €
Reperibilità: on line e nelle botteghe Lush
Consigliato? Sì.
Da ricomprare? Sì.
Inci: burro di cacao, burro di mandorle, Laureth 4, gusci di mandorle macinati, olio essenziale di sandalo, essenza assoluta di rosa di Damasco, profumo.

Per svariati motivi, tra cui spiccano la necessità del risparmio e la scarsa voglia di veder deteriorarsi roba iniziata tempo fa, ho messo un bel lucchetto al mio portafogli e ho dato un giro di vite alla #OperazioneSvuotaBarattoli, selezionando prodotti che era proprio ora di portare alla fine. Cantando sotto la pioggia fa parte delle vittime sacrificali per parecchie buone ragioni, prima fra tutti il fatto che il caldo mi ha fuso il panetto, perciò dopo averlo fatto risolidificare ho deciso che era meglio non prolungare troppo la sua sofferenza.

Si tratta di un balsamo da usare sotto la doccia che oltre a idratare la pelle ha anche un delicato potere scrubbante. Se siete amanti degli scrub belli intensi in stile carta vetro questo proprio non fa per voi perchè l'azione è davvero soft, poco più che impercettibile. Dopo la doccia basta passare una volta il panetto su tutto il corpo perchè si sciolga un po' di burro e trasferisca sulla pelle i gusci di mandorla tritati, massaggiare qualche minuto per approfittare dell'azione levigante e risciacquare con un po' d'acqua.
Vi consiglio di togliere il burro dalla doccia prima di sciacquarvi e di usarlo ad acqua chiusa perchè si scioglie davvero facilmente a contatto con acqua e calore della doccia, perciò finireste solo per sprecarne tantissimo. Io con queste semplici accortezze ho superato i 10 utilizzi e a occhio direi che ne ho ancora almeno per 5 o 6, perciò basta davvero farci un po' attenzione per vedere che non risulta nemmeno così caro.

Eccoli qui tutti i meravigliosi granelli

Tra i suoi punti di forza ci sono il meraviglioso profumo di biscotto (è paradisiaco, se avete una bottega Lush a tiro passate ad annusarlo), il fatto che si sciacqua senza fatica e soprattutto che lascia la pelle super idratata e nutrita senza che risulti unta.

Anche se patisce il caldo (e se nel vostro bagno batte un sole assassino come nel mio vi consiglio di conservarlo in frigo) io lo trovo perfetto per questa stagione, in cui la mia pelle ha comunque bisogno di coccole ma l'idea di riempirmi di creme dopo la doccia mi risulta allettante come dormire sul letto da fachiro: un minuto o due in più in doccia e sono pronta per asciugarmi e rivestirmi senza ritrovarmi a sudare nel vano tentativo di far assorbire creme che proprio non vogliono saperne.

Insomma, super consigliato: adesso finirò il mio panetto malandato e appena la crisi sarà passata correrò a ricomprarlo.
Voi lo avete mai provato? Vi ispira? Avete prodotti simili da consigliarmi?

Un bacio
Pally

venerdì 5 giugno 2015

Review: Nabla Liberty Six, recensione ombretti e palette


Io odio il caldo, lo odio con ogni fibra del mio essere. Sono una creatura del freddo, del tiepido al massimo, ma io odio il caldo.
L'unico lato positivo del torridume folle che ha colpito anche il Piemonte è che finalmente ho potuto fare delle foto con una luce accettabile, senza dover inseguire ogni minimo raggio di sole come se fosse una rarità (ho detto accettabili...Non alzate troppo le vostre aspettative!).



Ne approfitto perciò per mostrarvi la Liberty Six di Nabla che mi sono composta mesi fa e che adesso sto sfruttando come non mai.



Nabla è un brand piuttosto giovane ma già piuttosto noto per l'elevatissima qualità dei prodotti e per la scelta di avere la massima qualità con INCI il più possibile buoni e verdi, e ultimamente il web si è scatenato magnificando i nuovissimi rossetti Diva Crime (su cui anche la sottoscritta ha un'ottima opinione, tra l'altro). 

Tra la vastissima gamma di colori che Nabla mette a disposizione ci sono opachi, bright, satin, e anche gli H2O, che per via della particolarissima formula non sono disponibili in versione refill.

Io sono molto orgogliosa della palette che mi sono composta: ho inserito tre colori che ero sicura di sfruttare e tre più particolari che in fin dei conti ho usato tanto quanto gli altri.



  • MADREPERLA, ombretto satin duochrome di base neutra beige con decisi riflessi rosa e delicata satinatura verde. E' luminosissimo e veramente delizioso, da provare anche su base scura per far emergere in tutto il loro splendore i riflessi rosa. Quelli verdi a parer mio non si vedono molto, ma conferiscono quel tocco particolarissimo che rende il colore unico. Io lo sfrutto moltissimo sia su tutta la palpebra che per creare punti luce all'angolo interno dell'occhio.
  • ENTROPY, bright di un ricco color malva su una base sabbia-taupe di media intensità. E' un colore neutro ma luminosissimo, adatto per un trucco veloce da tutti i giorni. Io lo stendo direttamente sulla palpebra o su una base grigia, che ne accentua meravigliosamente i riflessi. Lo adoro e lo sto usando tantissimo, in qualsiasi occasione fa sempre la sua bella figura.
  • DAPHNE n.2, bright bordeaux borgogna con riflessi mirtillo ramati. Tra tutti è il colore che mi dona meno e anche che ha una minor durata sulla palpebra, ma è splendido. Io lo uso sulla palpebra mobile e poi lo sfumo con Petra, con cui si abbina miracolosamente bene.
  • PETRA, soft matte color terra di Siena, caldo, dal sottotono rosso-rosato. E' l'unico matte che ho e sono colpita soprattutto dalla sfumabilità eccelsa: non so se ha senso dirlo, ma hanno una texture davvero "soffice".
  • EXTRAVIRGIN, bright verde oliva di media tonalità con riflessi dorati. E' un colore molto meno scuro di quanto non sembri in cialda e paradossalmente mi sta abbastanza bene. Spesso lo abbino a Citron per renderlo un po' più luminoso.
  • CITRON, bright oro lime acceso, specchiato e semi metallico. Tra tutti quelli che ho preso e swatchato in negozio è sicuramente il più luminoso ed è realmente specchiato e metallico. Più che oro è effettivamente color lime, un punto di giallo-verde piuttosto freddo e particolarissimo.


La cosa che più mi ha colpita dell'intera gamma di ombretti Nabla sono proprio le tonalità mai banali, particolarissime di ogni colore, Anche quelli più classici hanno sempre quel tocco in più, quel non so che che mi fa pensare che in giro non ne avrei trovato un altro identico da nessuna parte.

Tutti gli ombretti che ho scelto sono altamente sfumabili e pigmentati. Senza base su di me la durata è di circa una mattinata, poi iniziano a sbiadire e infilarsi nelle pieghe dell'occhio, mentre su una base resistono tranquillamente sulle 8 ore senza bisogno di ritocchi prima di iniziare a svanire un po'.

Li adoro più o meno quanto odio il caldo (e io odio il caldo,l'ho già detto per caso?), e li amo anche perchè ho potuto compormi una palettina leggera e compatta secondo le mie esigenze e preferenze, trovandomi così a sfruttare moltissimo tutti i colori. Spesso non acquisto palette proprio perchè mi rendo conto che non userei tutti i colori e sprecarli mi dispiace, perciò l'idea di queste palette componibili magnetiche mi piace moltissimo. 

Le palette Liberty sono disponibili nella versione Six e Twelve e da questa primavera ci sono anche colorate. Sono in cartone con il fondo magnetico, super pratiche, e vi vengono date in omaggio con l'acquisto di sei o dodici cialde in refill (altrimenti potete acquistarle vuote e riempirle piano piano, of course).

Adesso sono in totale ban cosmetico, ma sto già mentalmente progettando la prossima Liberty...Perciò se avete suggerimenti sui colori scatenatevi pure!